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domenica 12 aprile 2026

Expedition 33, Tolkien, Harry Potter, Whedon, Buffy e altre cose

 Se il titolo vi confonde non vi preoccupate: è normale. Io stesso sto iniziando questo post con solo una vaghissima idea di dove sto andando a parare e vedremo mano a mano che andiamo avanti quanto è profonda la tana del bianconiglio. Intanto però affrontiamo quello che è stata la mia ossessione/pensiero ricorrente/accompagnamento musicale fisso di questo inizio 2026: Clair Obscur: Expedition 33.

Probabilmente la cosa migliore fatta in Francia da Arcane o dalla Rivoluzione del 1789 (ndr.)
Expedition non ha bisogno della mia recensione ma facciamola lo stesso in breve. Si tratta chiaramente del punto di partenza di un nuovo franchise che se trattato bene ha tutte le premesse per stare nel pantheon dei Final Fantasy, dei The Witcher, dei Kingdom Hearts. Non esaltante dal punto di vista del gameplay (non ho assolutamente idea del perché inserire la schivata e il parry nei combattimenti a turni sia stato percepito come LAFIGATADEFINITIVAOMG) e con alcuni difettucci tecnici (le call degli attacchi sono inguardabili quando non totalmente assenti) è un assoluto capolavoro dal punto di vista di scrittura, impatto visivo e colonna sonora. Nessuno ha mai avuto dubbi che avrebbe vinto il goty 2025 e nessuno si è stupito quando è successo. Quindi ok, 10 su 10, bellissimo, capolavoro, giocatelo tutti, fine della recensione.
Qui però mi vorrei occupare di una questione particolare che non ho visto affrontata altrove. Probabilmente perché sono io che mi faccio i film su cose che interessano solo a me ma ci arriviamo fra poco. Parliamo del, anzi dei, finali.

martedì 27 gennaio 2026

Silksong: due parole conclusive

Verso la fine dall'anno scorso ho finito Silksong. Per farvi capire come l'ho finito, posto un'ingloriosa foto allo schermo in bassa risoluzione e mezza storta perché volevo postarla subito su whatsapp.


No, non sono arrivato al 100% e non ci arriverò mai. Per farlo dovrei fare una serie di cose noiosissime tipo completare il bestiario ammazzando x volte y mob che, no grazie, se volessi fare quest dove si ammazzano cose random pagherei la blizzard per giocare a WoW.
Il mio giudizio sul gioco è 10/10, senza tante storie e voglio spiegare il perché. Prima però una serie di premesse:
a) sono un pc player che gioca prevalentemente con mouse e tastiera e il controller lo uso sporadicamente quindi sono fondamentalmente una pippa al sugo. Se io riesco a fare l'atto 3 ci può riuscire abbastanza chiunque;
b) se aveste dei dubbi su questo punto, basta guardarsi un qualsiasi speedrunner che gioca a Silksong. Niente ti fa capire il tuo posto nella catena alimentare del gaming quanto vedere un tizio che fa in un'ora e senza morire roba che tu ce ne hai messe 20 e riempiendo cimiteri;
c) personalmente i giochi di From Software mi fanno cagare, quindi sono abbastanza l'ultima persona che può essere accusata di amare lo stile di gioco "muori ottanta volte finché non fai il boss";
d) ho due critiche da fare al gioco e le farò, ma voglio prevalentemente rispondere a diverse robe che ho letto in giro e che mi hanno fatto riderissimo. E per fortuna che risponderò qua sopra dove non mi legge nessuno così evito di litigare con la gente sotto i video di youtube che fa tanto 2010.

Le critiche sensate: che sono principalmente due ma anzi in realtà una. La prima che voglio parzialmente ritrattare è quella delle panchine. Parzialmente perché sono ancora convinto che mettere un punto di respawn fuori dall'area dei boss non cambierebbe granché nel flow del gioco. Tuttavia devo ammettere che a parte un paio veramente messe in culo ai lupi (quella prima del Last Judge e quella di Groal... sì, anche quella segreta è comunque in culo ai lupi), tutte le altre sono veramente accessibili. Il fatto che la gente non afferri il concetto di "non sei obbligato ad ammazzare tutte le volte tutti i mob che incontri sulla strada, corri ed evitali" non è una scusante. Tuttavia non mi rimangio la tesi che evitare sta roba sarebbe stato semplicemente un modo di rendere il gioco meno frustrante.
La seconda critica che invece ho sentito poco in giro ma che io invece ritengo essenziale è il fatto che il gioco non espliciti mai come si acceda all'atto 3. Legare un terzo del contenuto del gioco a una quest secondarissima come quella delle pulci la cui importanza non viene mai sottolineata (non esiste neanche un counter evidente che ti faccia vedere quante ne hai già trovate e quante ne devi ancora trovare) è una una minchiata. Capisco che siamo nel 2025 e che internet sia pervasivo, però dire "eh ma tanto guardi le guide su youtube" non è una scusa.
Capisco che sia contenuto endgame riservato a chi vuole veramente impegnarsi. Però almeno chiarire al giocatore che esiste la possibilità di fare altro dovrebbe essere doveroso.

Le critiche non sensate: queste sono quelle che ho letto in giro e che ho ascoltato in ottomila recensioni su youtube e che sinceramente non capisco.
1) la curva ripida - ho sentito gente dire che se non hai giocato a Hollow Knight approcciarsi a Silksong è difficilissimo e impadronirsi del moveset un'impresa. Boh. Non ho giocato a Hollow Knight e mi è sembrato tutto molto immediato. Il gioco ti fa progredire una mossa alla volta, una difficoltà alla volta, con nemici progressivamente più complessi. Sinceramente non ho visto questa ripidità fino all'inizio dell'atto 3. Lì si sente che il livello si è alzato molto ma è l'endgame, me lo aspettavo. Per tutto il resto si tratta di puro addestramento. Impari a fare i salti, impari ad andare a tempo, impari quando scattare, impari ad attaccare con l'angolo giusto. Ogni volta che sbagli e ricominci sei leggermente più bravo della volta precedente e alla fine arrivi a fare robe in cui non avresti mai pensato di riuscire. Capisco che sentirsi dire git gud faccia venire praticamente a chiunque dei giustificatissimi istinti omicidi. Anche perché il 90% delle volte viene detto a cazzo. Però occorre accettare che nessuno nasce con la scienza infusa (per non parlare della coordinazione meccanica) e che l'unico modo di migliorare è provare finché non si riesce. C'è chi la bestia campana (il primo boss vero) riesce a farla al secondo try, chi ce ne mette 6 (come me), chi 15 ma alla fine ce la fai e diventi migliore.
Capiamoci, è legittimo dire "io 80 ore in sta roba non ce le voglio buttare". Va benissimo. Io ho aperto Elden Ring e dopo mezz'ora mi sono detto ma sai che io non ho assolutamente voglia di perdere tempo su sta roba? e ho disinstallato. Quello che non capisco è la critica "il gioco è troppo difficile". Raga, non vi ha ordinato il dottore di giocare a Silksong. Giocate ad altro. Oppure mettete la mod che riduce i danni però io ve lo dico: non saranno i danni il problema. Ci sono pezzi di parkour in cui dovrete premere il tasto giusto al momento giusto per una settantina di volte di fila. Se riuscite a fare quelli potete imparare anche a fare i boss col doppio danno e se non riuscite a fare quelli il gioco comunque non lo finite.
2) i doppi danni: sarà che non ho giocato a hollow knight e quindi non ho avuto lo shock che a quanto pare ha devastato molti OMMIODDIO I MOB TOLGONO DUE PUNTI VITA. Sinceramente non ho capito il punto. Hai 5 maschere, quindi puoi farti colpire 3 volte prima di morire. Se ti curi ne recuperi 3, che ti permettono di farti colpire un'altra volta. Piano piano guadagni altre maschere. Che cambiava se (come ho capito funzionasse HK) i mostri avessero tolto 1 di vita partendo con 3 punti? Evidentemente la difficoltà del gioco è settata in quel modo. Cioè, io capisco la rottura di cazzo di vedere un boss che ti cade addosso e ti fa due danni. Pure io ho bestemmiato l'intero calendario quando mi interrompevano una cura e la perdevo prendendo pure i danni. Però sono le regole del gioco. I boss sono un'altra cosa da schivare. Le cure le devi fare al momento giusto. Se sbagli sei tu che sbagli, non il gioco.
3) non ti ricompensa abbastanza: questa è la roba che mi ha fatto più ridere perché è stato detto in associazione alla cosiddetta path of pain. Si tratta di un pezzo di parkour difficilissimo in endgame che non ti permette di accedere ad abilità aggiuntive ma solo a un pezzo di lore del mondo. Mi ha fatto ridere perché è stata la parte che ho amato di più del gioco.
Ci sono altri due pezzi di parkour di difficoltà simile: la salita al Monte Fato e la risalita con la lava nei Campi Ermi. Personalmente le ho odiate per via del fattore tempo. In entrambi i casi eri spinto (dal freddo e dalla risalita della lava) ad andare di fretta. La risalita verso la superfice invece è stato un momento quasi zen. Musica calma, colori tenui, niente che cerca di ammazzarti. Sei solo tu che devi fare il salto giusto al momento giusto avendo tutto il tempo del mondo per pensarci. Nessun elemento randomico: il giocatore è lasciato a se stesso e alla propria abilità raggiunta (e da raggiungere). Quando sono riuscito a farcela mi sono sentito semplicemente in pace. Era il punto più difficile del gioco, assolutamente secondario, assolutamente non necessario e lo avevo fatto. Andava bene così.

Al di là di tutte le critiche, Silksong è il videogioco che ti diverte al punto da invogliarti a diventare bravo. Questo per me è da 10/10.

In questo periodo ho giocato anche a Clair Obscur - Expedition 33. Forse farò un post in merito perché c'è una cosa che voglio dire ma anticipo il giudizio finale. Expedition è un piccolo capolavoro. Per la storia, la parte visiva e la colonna sonora assolutamente fuori di testa. Per questi motivi e per essere probabilmente l'inizio di un nuovo franchise storico (per dirla come va detta: per essere il nuovo Final Fantasy) ha vinto il goty e una valangata di altri premi. Se avessi dovuto scegliere io: gli avrei lasciato tutti gli altri premi e probabilmente anche un Oscar per la migliore sceneggiatura, ma il goty lo avrei dato a Silksong. Expedition è un'opera d'arte ma come gioco Silksong è superiore.

giovedì 15 gennaio 2026

mercoledì 24 settembre 2025

SWJ : Survivor - "meh"

 All'incirca due anni e mezzo fa scrivevo questo post sulla mia soddisfazione per aver giocato a Star Wars Jedi : Fallen Order. Oggi ne scrivo un altro per dire quanto il sequel mi abbia fatto cagare. Parliamo di Star Wars Jedi : Survivor e concludiamo così la serie pezzi accumulati nella pausa estiva.

La qualità del railroad dipende dal paesaggio (ndr.)
Devo dire che ero in parte stato messo sull'avviso perché avevo visto un punteggio di 8,5/10 di alcuni recensori. La critica dei videogiochi online solitamente rispetta questi criteri:
10/10 - potrebbe essere un capolavoro ma più probabilmente ci hanno pagato per parlarne bene;
9,5/10 - è un capolavoro ma non ci hanno pagato affatto;
9/10 - buon gioco ma niente di eccezionale
8,5/10 - fa cacare ma ci hanno pagato;
8/10 - fa cacare ma se diamo meno poi si vede troppo la differenza con chi ci ha pagato.

Quindi, cosa è cambiato per farmi passare da "wow, non vedo l'ora che esca il sequel" a "sì ma che palle però"?
Tendenzialmente niente e questo è solo una parte del problema.

1) Il gioco conserva la sua struttura estremamente lineare in cui la main quest ti porta in giro in una serie di corridoi in cui fare platform e combattere nemici random. Con la differenza che qui è tutto estremamente facilitato e semplificato rispetto a FO. C'è una strada da seguire, una serie di salti da fare, un approccio da tenere, un oggetto da muovere/controllare con la forza in ogni singola situazione. Nessuna variazione è permessa, nessuna strada secondaria è prevista. O fai quello o rimani bloccato. E il gioco è talmente terrorizzato dall'eventualità che tu possa bloccarti che rende ULTRAEVIDENTE ogni singolo passaggio. Ci sarebbe pure l'opzione per farti vedere evidenziati gli oggetti da muovere ma anche se la tenete disattivata non è che cambi molto. L'intero gioco è una serie di grossi cartelli giallo fosforescenti che urlano continuamente DEVI ANDARE DI LÀ IDIOTA e i puzzle prendono ispirazione evidente dalle istruzioni dell'ikea per montare le librerie billy. Se segui esattamente i passaggi elencati, alla fine il tuo mobile è pronto.

2) ma ci sono le aree da esplorare open map! - che il gioco ti incoraggia ad esplorare con lo stesso entusiasmo che potresti riservare a una visita dal dentista. Esistono le casse che ti danno roba estetica per te, la spada laser o il robottino. Esistono dei dischi dati che puoi scambiare in un negozio con roba estetica per te, la spada laser o il robottino. Esistono minerali che puoi scambiare in un altro negozio con roba estetica per te, la spada laser, o il robottino. Esistono delle piante che puoi raccogliere e mettere in un giardino. E NESSUNA di queste cose ha UNA MINIMA IMPORTANZA per il gameplay. Sinceramente non ho idea di chi sia il target di sta roba. Magari i collezionisti di skin di league of legends ma devi davvero davvero davvero essere tanto infognato su Star Wars per metterti a caccia della skin di Cal Kestis col pizzetto.
La cosa bella è che c'è gente là fuori che ha criticato Hogwarts Legacy perché nel senso, alla fine le piante che facevi crescere nel tuo laboratorio non è che servissero poi così tanto in combattimento. Ne potevi anche fare a meno. Ecco, qui proprio non servono a un cazzo del tutto. Però le puoi disporre in modo geometrico.
C'è una quantità enorme di cose nel gioco che sta là solo a fini puramente estetici. E non sarebbe neanche un male se non che la domanda viene spontanea: ma con tutto l'impegno che avete speso per mettercela, non potevate renderla anche minimamente rilevante?

3) Le quest secondarie - che fanno cacare sotto due aspetti. Il primo è quello della scrittura. La trama principale è una corsa contro il tempo per risolvere enigmi e inseguire gente. Le secondarie sono al livello di "una volta mio cugino minatore si è perso in quella caverna in culo al mondo dove la gente muore di continuo, non è che ci potresti andare a dare un'occhiata?" Mi spiegate perché CHIUNQUE dovrebbe essere interessato? Ma sto qui a combattere l'Impero diosanto, chiedilo alla municipale di cercare tuo cugino, no? Ogni personaggio secondario è noioso e inutile, ogni quest secondaria è totalmente avulsa dal contesto e poi c'è la mappa. Non so chi, nel team di sviluppo, abbia avuto l'idea geniale: sai cosa sarebbe veramente molto figo? Mettere un segnalino per dire che genericamente in quella parte della mappa c'è una quest secondaria però non dare nessun indizio su chi sia il quest giver! E poi le mettiamo quasi tutte nel bar dove si riunisce l'INTERO PIANETA! Non è divertente che ogni volta il povero stronzo debba parlare con diciotto persone anche solo per capire a chi rivolgersi? però lasciatemi dire che deve essere sicuramente un cazzo di genio.

4) Le nuove meccaniche - che di base sarebbero anche interessanti. Lo scatto aereo, il rampino, i palloni areostatici che ti fanno saltare, il minerale distruggibile, la scossa elettrica del robottino e via dicendo sono tutte aggiunte al gioco iniziale che dovrebbero permettergli di dare nuovi sviluppi. Il problema è che vengono introdotte con lo stesso approccio che domina la mappa. In altre parole non sarebbe neanche troppo fastidioso che il gioco ti prenda per mano e ti spieghi la nuova mossa trattandoti come un deficiente. Quello andrebbe anche bene. Il punto è che la nuova meccanica viene introdotta e, da quel momento in poi, userai SOLO QUELLA per almeno quarantacinque minuti di platform. Cazzo quanto è divertente.

5) E poi c'è la trama - che alla fine è il vero problema. Perché neanche Fallen Order era questo capolavoro di game design. Si apprezzava, specialmente se eri un po' acerbo delle meccaniche dei soulslike, perché era un gioco semplicemente meno oppressivo ma non era proprio quello il suo punto forte. La parte bella era la trama che presentava il classico cammino dell'eroe. Conoscevamo Cal, i suoi traumi, i suoi rancori, la lotta per la sopravvivenza e il superamento delle sue paure. Era tutto molto semplice ma estremamente sentito.
Qui c'è una corsa dietro a dei McGuffin la cui importanza è, diciamocelo, abbastanza dubbia. C'è questo pianeta raggiungibile attraverso una bussola su cui i nostri eroi potrebbero rifugiarsi rendendolo una base antimperiale. E questa è tipo la cosa di cui ci dovrebbe fregare di più e che sta all'incirca al livello di "pretesti che ci inventiamo per convincerci ad andare in palestra". Poi ci sono i patemi d'animo di un jedi passato al lato oscuro, di cui ci frega all'incirca quanto della vera origine del pistacchio di Bronte. Da ultimo c'è Bode che è un personaggio secondario introdotto in Survivor che fa da spalla al protagonista e che ha scritto in fronte in realtà sono un traditore nonché il plot twist finale della storia dal minuto uno. E noi viviamo queste 25 ore di gioco con la consapevolezza che NIENTE DI QUELLO CHE FACCIAMO ha la benché minima importanza visto che tanto Bode ci fregherà MANDANDO TUTTO A PUTTANE nell'atto finale. Cosa che quanto meno ci permette di prenderci un attimo di soddisfazione quando alla fine lo ammazziamo. Morte che, nel senso, è totalmente inutile, pretestuosa e assolutamente non necessaria, ma che almeno ci regala un momento di gioia nella noia totale della trama. Almeno quella. Gioia che è però un po' sporcata dal fatto che ammazzare quello stronzo richiede oggettivamente il triplo della fatica che ci è costato menare Darth Vader. Ma vaffanculo Bode.

Bonus point: il tizio che ha pensato: sai cosa sarebbe molto divertente? Introdurre uno stile con pistola in un mondo che deriva la sua figaggine al 98% dall'essere scherma giapponese ma con lame di energia. Sicuramente saranno tutti interessatissimi deve essere lo stesso che ha ideato l'indicatore delle quest. Spoiler: no, non ce ne frega un cazzo delle pistole.

Giudizio finale: 6 
Ci sono le spade laser e almeno i combattimenti sono carini. Basta per la sufficienza ma non per altro.

mercoledì 17 settembre 2025

Reiterare meccaniche stupide

Velocissimo post per dire che, come metà dell'emisfero occidentale che fa implodere i server di steam, pure io mi sono infognato su Hollow Night : Silksong.
Non per le meccaniche, che pure sono piacevolissime da giocare e mi hanno fatto riprendere in mano un platform dopo quindic'anni, non per l'ambientazione, che pure è interessante, e neanche per la colonna sonora, che come giustamente ha detto qualcuno è bellissima da ascoltare se riesci a smettere di bestemmiare un attimo per sentirla, ma per la pura e semplice bellezza grafica del prodotto. E chi ha disegnato questa roba, nella sua semplicità, è un cazzo di genio del design:

Ciò detto, ho una sola lamentela da fare a Team Cherry e provvedo subito a farla. Premessa: io capisco assolutamente l'introduzione nel gioco di punti di salvataggio unici. Alla fine sono una componente dei platform dai tempi di Super Mario World e la consapevolezza di poter perdere tutto quanto guadagnato con un salto o combattimento errato e il doversi rifare la strada da capo per andarsi a riprendere le risorse perdute sono un fattore che invita alla cautela e crea tensione. Da questo punto di vista non sono neanche d'accordo con chi dice che hanno copiato le meccaniche dei focolari dei souls. Anzi, da un certo punto di vista è il contrario: sono i souls che sono l'ultima evoluzione di un sistema di gioco a esplorazione che esiste da praticamente sempre. Quindi è ok, ci sta tutto.
Quella che invece è UN'IMMANE ROTTURA DI COGLIONI è il doversi rifare tutta la strada da capo ogni volta che muori contro un boss. Mi spiego meglio: i boss, anche quelli non complessissimi, prevedono quanto meno di essere visti un paio di volte per capire cosa fanno e come si muovono. Poi certo, per VOI questo non vale. VOI avete i tempi di reazione di una mosca in volo e la capacità di elaborazione mentale di Stephen Hawking unita alla velocità di esecuzione di un undicenne koreano che gioca a Starcraft, ma per tutti noialtri COMUNI MORTALI, che siamo tipo il 98% dell'utenza e quindi all'incirca l'obiettivo dei game designers, il gioco prevede proprio per la sua natura una certa quantità di trial and error.
Quindi, mi chiedo, se la morte non è una variabile dovuta alla disattenzione/errore meccanico ma una componente inevitabile legata alla mancanza di conoscenza di quelle particolari meccaniche, che senso ha mettere la punizione del tragitto da rifare? Non rende più interessante il gioco, non aumenta la tensione, è solo un'immane rottura di cazzo che allunga i tempi senza nessun effetto pratico. L'esplorazione l'hai già fatta. Alla stanza del boss sei già arrivato e non devi accumulare risorse per affrontarlo. Rifare la strada da capo dalla più vicina panchina è solo una perdita di tempo.
Mancassero le possibilità tecniche capirei, ma non ci vuole nulla a introdurre un punto di salvataggio automatico dopo la prima sconfitta e a farti respawnare poco fuori dall'area del Boss. In quel modo si lascia al giocatore la possibilità di scegliere se riaffrontarlo subito o magari fare altro, invece di condannarlo a prescindere a rifarsi i chilometri per tornare nel medesimo punto e così via per altre diciotto volte.
Che senso ha? A parte allungare il brodo rompendo il cazzo intendo. E a parte far felici tutti i masochisti cronici che godono a vedere la propria vita e il proprio tempo stuprati da una meccanica del cazzo.

Per tutto il resto Hollow Knight : Silksong è una figata. Giocatelo. 9/10

mercoledì 30 aprile 2025

Less of the same aka Spider-Man: Miles Morales

Nella mia lunga e ovviamente persa in partenza lotta per recuperare l'enorme panorama videoludico mondiale, eccomi arrivato al secondo capitolo, nonché spinoff, della saga dedicata all'amichevole uomo ragno di quartiere della Insomniac. Diciamo quindi due parole, ma proprio due velocissime, su SM: Miles Morales che così poi disinstallo tutto e libero spazio sull'hd.

Carino e dimenticabilissimo (ndr.)
Premessa numero 1: ho giocato Marvel's Spider-Man un paio di anni fa (quindi in ritardo di almeno quattro anni sull'uscita effettiva ma per me è abbastanza normale) e ne ero rimasto estremamente entusiasta. Il senso di libertà dell'oscillare su New-York tramite le ragnatele unito al sistema di combattimento molto pirotecnico e, diciamolo, le modalità di movimento facilissime da padroneggiare anche per chi si trova più a suo agio con mouse e tastiera che non con un controller, mi aveva totalmente conquistato. La trama ben scritta con la ricomparsa di tutti i personaggi canonici di quell'universo mi aveva esaltato. La quantità abnorme di collezionabili, missioni secondarie, sfide, rompimenti di cazzo anche un po' eccessivi attività collaterali mi aveva anche e soprattutto saziato di spiderman per un bel po'. Almeno per un paio d'anni.
Premessa numero 2: le recensioni parlavano di un ottimo seguito del gioco del 2018. Per fortuna che non mi fido delle recensioni dei videogiochi dal 1945. Almeno non sono rimasto deluso.

Cosa mi è piaciuto
1. Il sistema di movimento e combattimento sono riproposizioni totali del gioco originale del 2018. Funzionano benissimo ed è un piacere tornare a giocarci.
2. Il combattimento finale è visivamente molto bello da vedere.
3. La regia delle cinematics è carina I guess.

Cosa non mi è piaciuto
1. Per quanto riguarda il sistema di combattimento, questo gioco è l'esempio perfetto di come dare maggiori possibilità al giocatore sia assolutamente deleterio se l'impianto del gioco non viene ripensato interamente per includerle in modo interessante. A differenza di Peter, Miles ha due poteri assolutamente devastanti: quello della bioelettricità (con cui letteralmente tira pugni elettrici sugli avversari) e quello dell'invisibilità. Entrambi vengono inseriti in un contesto in cui l'AI è totalmente impreparata, sia a livello di complessità che di capacità di reazione, per gestirli. Ne viene fuori che entrambe le possibilità sono assolutamente distruttive per l'ambiente di gioco. Se sull'elettricità viene quantomeno fatto uno sforzo per introdurre situazioni in cui l'utilizzo sia condizione necessaria ad abbattere i nemici (oltre a un paio di avversari molto specifici in cui il pugno venom non sia un'istant win totale), l'invisibilità rende invece facile in modo imbarazzante affrontare le missioni stealth, anche a difficoltà massima. In tutto il gioco mi è capitato di morire letteralmente 1 (UNA) volta e sinceramente proprio perché ero completamente scazzato. Niente a che vedere, neanche lontanamente, con la difficoltà del predecessore. Cosa che si traduce in un generale senso di noia.
2. Da questo punto di vista, è una fortuna che il gioco sia estremamente più corto in termini di ore. Detto questo, la trama è, dal mio punto di vista estremamente personale, altrettanto noiosa e scontata. I cattivi sono cattivi e si riconoscono dalla città vicina. I buoni che devono tradire qualcuno lo fanno avvertendoti con tre giorni di anticipo per telefono. I buoni che si devono redimere con un sacrificio eroico rimangono stupidi fino all'ultimo istante e oltre ogni possibile ragionevolezza che non sia legata agli obblighi della sceneggiatura scadente. Sinceramente, non saprei come un recensore potrebbe definire questa roba "un'ottima trama" per motivazioni che non siano meramente economiche.

Cosa è meh
1. Il livello di difficoltà delle secondarie rimane altrettanto imbarazzante ma ho visto quà e là qualche spunto di creatività in più. Punti bonus per il dissing sui piccioni di merda. L'app con i social integrati è carina e rispecchia il mondo contemporaneo.
2. Rhino è imbarazzante come tutto il resto ma almeno c'è. Ed è notevole come uno dei personaggi più stupidi e tagliati con l'accetta dell'intero universo dell'uomo ragno riesca comunque a essere più interessante degli altri cattivi della storia (e Phin è considerata in questa lista).
3. Un buon quarto delle animazioni di Miles nelle oscillazioni fanno un po' cacare. Also, il 95% dei puzzle del gioco richiede di caricare quello, scaricare quell'altro, collegare due bobine con una ragnatela. Cosa che è stata interessante le prime 4 volte e una palla tremenda le altre 88. Ve siete proprio impegnati eh?

Conclusioni: complimenti ai ragazzi di Insomniac che hanno cavalcato l'onda del 2018 per sfornare un seguito raffazzonato sull'onda dello zero sbatti. O almeno spero fosse l'intenzione, perché se ci si sono pure impegnati è un casino. Gli do un 6 e mezzo perché la base è comunque buona. Però tocca riguardarsi gli spiderverse per avere una storia decente.

martedì 25 aprile 2023

SWJ:FO - a simple Star Wars Story

Non so scrivere recensioni di videogiochi. Soprattutto perché sono vent'anni che gioco solo a roba multiplayer e senza una trama e quindi non ho il background adatto per farlo. Però ho un pc nuovo, sto recuperando cose e su questa devo assolutamente dire due parole. Eccoci quindi alla non recensione di Star Wars Jedi: Fallen Order (2019).

Tutto quello di cui la Disney non ha capito un cazzo (ndr.)
Prendere in mano questo videogioco è un bicchiere di acqua fresca nel deserto. Perché sono anni che questo franchise ci offre solo merda (con qualche limitata eccezione) e finalmente sembra di tornare a casa. Non anticipiamo però gli argomenti importanti e diciamo un paio di cose sul gioco in quanto tale.
Innanzitutto, è perfetto per i nabbi come me. È un soulslike con meccaniche abbastanza semplici, facili da padroneggiare anche se non prendete in mano un controller da anni e con un sistema di gioco che vi prende per mano e vi accompagna passo passo a fare le cose. Ogni livello e ogni passaggio è pensato per ridurre al massimo le perdite di tempo e soprattutto le frustrazioni connesse al genere. Morite saltando in un punto? Vi respawnano direttamente lì di fronte e potete riprovarci istantaneamente. Dovete affrontare un miniboss? Se il punto di salvataggio non è lì di fronte è tre passi più indietro. I puzzle ci sono, sono anche molto carini, ma non sono robe impossibili. Soprattutto: l'open world è quasi inesistente. Sto videogioco è un bellissimo treno su rotaie su cui sali sopra per goderti storia e paesaggio.
E mi rendo conto che sto descrivendo come bellissime una serie di cose che al fan puro e duro dei soulslike potrebbero far cagare alla grande. Se lo giocate e vi fa cagare probabilmente c'avete ragione, semplicemente non siete il target giusto.

La storia è... semplice. Tremendamente semplice. Siete un padawan fuggito dall'Epurazione che viene a sapere di una lista di bambini sensitivi alla Forza da nascondere all'Impero e possibilmente da addestrare per ricostruire l'Ordine. Un percorso messo in piedi in modo assolutamente pretestuoso e all'insegna dello "zero sbatti" più assoluto. Plot twist telefonati da giorni arrivano con puntuale regolarità. E mi rendo conto che vi sto descrivendo tutte cose che potrebbero far pensare ma allora fa schifo? e invece... no. È bello.
È bello perché è, davvero, è quello di cui avevo bisogno da anni senza rendermene conto del tutto. Questo videogioco, nella sua semplicità estrema, va alla radice di Star Wars e ne incarna con forza lo spirito che ormai si pensava perso da anni. Si tratta di un fantasy, puro e semplice, come Star Wars era prima che arrivassero sedute politiche in Senato, midi-chlorians, inutili spiegazioni pseudoscientifiche, armi ad energia che sparano attraverso l'iperspazio e le ripetitive, melense, continue, PERVASIVE E NOIOSE storie di cowboy spaziali che ormai dominano in questo universo.
Rogue One era bello e The Mandalorian è a volte bello ma, davvero, quello non è Star Wars. Quelli sono film di guerra e western portati in una galassia lontana lontana. Giocate SWJ:FO e capirete perché sia diverso e perché sia sulla stessa linea della trilogia originaria. C'è un cavaliere errante che deve compiere una quest. Mostri e avversari da sconfiggere con una spada lucente. Un cammino dell'eroe durante il quale affrontare traumi e dubbi, uscendone come una persona migliore. E nemici terribili, dai devastanti poteri, che solo un eroe può affrontare. Questo gioco è quello che Star Wars è sempre stato: puro fantasy.

Grazie.
Non ci voleva tanto.



domenica 25 novembre 2018

I champion di lol visti da un nabbo - 118 opinioni randomiche + 22

Siccome nel frattempo i champion di LoL sono diventati 140, credo sia il caso di aggiornare la lista mentre aspettiamo la nuova season. Quindi, rigorosamente in ordine cronologico di uscita:

119. Gnar - "aspetta che torni piccolo... aspetta che torni piccolo"

120. Azir - la skin che si trasforma in pollo è stupenda

121. Kalista - e pensare che un tempo era op

122 Rek-Sai - "È una lei!!"

123. Bard - i più abili ti stunnano di continuo in fase di lane, ma tanto pure loro butteranno la partita nel cesso ultando a caso

124. Ekko - LO STALLONE ITALIANO

125. Tahm - "ah, dici che dovrei usare la W per salvare i compagni?"

126. Kindred - "I" Kindred, vorrai dire. Sono due.

127. Illaoi - ha scalzato Vel'koz in tutti gli hentai

128. Jhin - "ok, adesso se aspetti un attimo che ricarico la pistola, ti ammazzo"

129. Aurelion Sol - *blump, blump, blump, blump*

130. Taliyah - dice che l'hanno nerfata, speriamo esca dalla giungla e se ne ritorni in mid

131. Kled - lo confondo ancora con Skaarl

132. Ivern - tutti pensavano che l'IA di Tibbers facesse cagare, poi è arrivata Daisy

133. Camille - manomannno nnono nnoononono nononono no-no JAEGER!!

134. Rakan - banna Xayah

135. Xayah - banna Rakan

136. Kayn - su cura dentro i muri e non ci puoi fare niente

137. Ornn - il champion fabbro i cui potenziamenti NON vanno comprati

138. Zoe - Ban. Ma adesso l'hanno modificata e non è più così opprim...BANNALA CAZZO.

139. Kai'sa - secondo me lo stealth sul mio account non funziona

140. Pyke - si cura e non ci puoi fare niente comunque

Fine (per ora)

giovedì 18 dicembre 2014

ae

Mi sono ricordato perché non gioco più agli strategici. Due ore di grande concentrazione, mosse accuratamente preparate, intrighi, astuta diplomazia, commerci e movimenti di truppe e... il gioco crasha. Bella.

ma non potevi salvare ogni tanto?

lunedì 1 dicembre 2014

Evito di commentare tanto hai già fatto tutto te...

Quando ero adolescente, nella preistoria del 56k, avevo una strana impressione: che la rete italiana fosse un posto generalmente di sinistra o quanto meno progressista. Un'impressione che forse non era nemmeno tanto sbagliata se consideriamo che era composta per un buon 80% da giovani sotto i 35 anni, di solito universitari o ex universitari, e da nerd nel senso più antico del termine.
Poi è arrivato l'adsl e facebook e sulla rete sono arrivati tutti. Ma proprio tutti tutti.
Scoperta di oggi: abbiamo anche i Papaboys 3.0. Giusto per non farci mancare niente. Argomento di oggi: "come rendersi ridicoli parlando di D&D e simili", un articolo pieno di denuncia contro gli incredibili danni che possono portare i giochi di ruolo nella società di oggi. Perché altro che il precariato, la crisi economica, l'ebola, il terrorismo internazionale o le mafie... il vero pericolo per i giovani sono i giochi di ruolo che ti fanno perdere il contatto con la realtà o, come dicono loro:
"l’adolescente respira una mentalità fatta di destini ineluttabili e di insormontabili maledizioni, si immedesima in una cornice piena di ultra-poteri e di mitologie che pongono ristretti limiti alla libertà della persona"
Scrissero quelli che credevano al chierico moltiplicatore di pesci, dotato di resurrect, che guidava il suo popolo verso il destino preparato dal Dio Padre all'inizio del mondo.

Volevo commentare prendendoli per i fondelli, poi ho notato che il popolo di facebook aveva già stravotato un post portandolo al vertice. Lo riscrivo qui affinché non vada perso. Signor Arnaud Le Fevre... grazie.

Un tale una volta disse: “Non è vero che si smette di giocare quando si diventa vecchi ma che si diventa vecchi quando si smette di giocare”.
Io sono un giocatore, di ruolo (nonchè Master), da tavolo, di sport e di lavoro. Ho 44 anni e non ho mai smesso un solo giorno di giocare ne mai smetterò di farlo; nemmeno dopo morto (se davvero dovesse esistere un vita oltre la morte) smetterò di farlo che sia all’inferno, in purgatorio o in paradiso.
Il gioco è vita, chi non gioca è un morto vivente.
E non parlo di gioco nel senso più ludico del termine ma di quello spirito di avventura e conoscenza che spinge l’uomo a migliorarsi ad andare sempre oltre i propri limiti.
Chi si ferma è perduto. Chi ferma ad interpretare solo quel ruolo che crede di avere nella vita diventa uno zombie, una mummia o uno scheletro.
Quando scrivete “Il bravo giocatore è quello che sa immedesimarsi meglio nel ruolo prescelto o assegnato” non è nulla di più sbagliato.
Il bravo giocatore di ruolo è colui che è in grado di immedesimarsi in qualsiasi ruolo assegnato.
Il miglior giocatore di ruolo è colui che cambia il proprio ruolo quando, da quello vecchio, non riceve più stimoli di creatività e comunicazione.
Cambia il proprio ruolo, cambia i giocatori e cambia il master perchè il giocatore di ruolo è sempre e costantemente alla ricerca di nuove fonti di ispirazione, di nuove sfide e di nuovi amici con cui condividere le proprie conoscenze.
Un giocatore di ruolo che arriva a fare uso di droghe (ndr: si scrive metanfetamine) o sostanze psicotrope non è più un giocatore di ruolo ma un soggetto che cerca onnipotenza e onniscenza in ciò che non è più nulla se non un fantasma, un ombra di ciò che era prima quando era vivo.
Ho un figlio di 4 anni e già da tempo lo sto avviando al gioco di ruolo come feci io alla sua età. Nulla di trash, horror o robe violente solo giochi di fantasia.
Il letto matrimoniale con la scopa infilata tra i materassi ed un asciugamano in cima, magicamente diventa un galeone ed io e mio figlio giochiamo di ruolo facendo i pirati.
Due sedie affiancate, un coperchio di una pentola e due vecchi telecomandi ci trasformano in avventurieri nello spazio armati di phaser a bordo di un piccolo caccia interstellare.
Una tana ricavata sotto al letto, un asciugamano arrotolato ed infilato nelle mutande e diventiamo due leoni nella savana.
E voi saccenti papaboys che inveite verso un istinto primordiale (il gioco) che permette a qualsiasi cucciolo di crescere ed imparare ad affrontare la vita, non avete mai giocato da piccoli a cowboys e indiani piuttosto che a guardie e ladri? Avete mai finto di essere un astronauta sulla luna o una spia?
Per quale motivo vi siete dimenticati delle vostre origini? Per quale motivo rinnegate ciò che eravate e che vi ha permesso di essere ciò che siete?
Chiudersi in una stanza a leggere testi sacri, sempre quelli e sempre tra le stesse persone e sempre con lo stesso narratore o master non aumenta le vostre conoscenze, non stimola la fantasia e la voglia di confrontarsi.
Una volta che non trarrete più stimoli in ciò che fate da anni sarete spinti a cercare fonti di ispirazione più invasive ed esterne come droghe e psicofarmaci per cercare di vedere vita in ciò che è già morto come alcune volte succedere per le fantomatiche sette religiose devote a quel dio che non vedono più più.
Sono un giocatore di ruolo, D&D in particolare e adoro il ruolo di chierico.
Mi fate pena perchè siete un branco di non-morti (zombie per la precisione) e come tutti i non-morti siete sempre alla ricerca di ciò che più non è ossia la vita.
Attaccate noi viventi, ci sbranate, ci mangiate le carni e bevete il nostro sangue credendo che ciò vi possa far tornare vivi ma è tutto invano finchè non riprenderete a giocare resterete zombie per tutta la vita.
Siete morti, senza più voglia di vivere, senza il desiderio di migliorarvi e di migliorare il vostro prossimo.
Da chierico posso fare solo una cosa: scacciarvi… ma non posso farlo tramite internet.


giovedì 22 maggio 2014

I champion di lol visti da un nabbo - 118 opinioni randomiche 3/3

Ultimo post dedicato alle citazioni sui champion di LoL. Pure questa cagata l'abbiamo finita...

98. Udyr - corri corri corri, ma do' cazzo vai?

99. Urgot - è brutto

100. Varus - in aram ci fai 40 kill di freccione prima del minuto 5

101. Vayne - consigli per la build?

102. Veigar - la gente deve ancora capire che sono i cazzo di bordi che stunnano

103. Vel'Koz - tipo Brand, solo che fa anche true damage

104. Vi - QR ti fai mezza mappa

105. Viktor - "la E è difficile da usare" non è vero ma lo dicono tutti

106. Vladimir - succhia tanto

107. Volibear - l'orso della Bussola d'oro!

108. Warwick - auuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu!

109. Wukong - quelli che fanno finta di andare in stealth sono esilaranti

110. Xerath - la dimostrazione che puoi anche fare un rework figo, ma se la gente un champion non lo vuole giocare non lo gioca

111. Xin Zhao - ha una grossa lancia che agita avanti e indietro lanciando forti urla. Fate voi...

112. Yasuo - permaban

113. Yorick - con lui giochi 6v5 (cit.) ma non lo usa nessuno

114. Zac - Majin Buu

115. Ziggs - l'unico champion che lascia permanentemente tutti gli avversari a 10 hp e non ha niente per finirli

116. Zilean - aggro aoe quanto ha l'ulti addosso

117. Zyra - la figa di legno



118. Braum - nerf incoming



ps. qualcuno si sarà accorto che ho sbagliato il numero dei champion di lol. Non ho capito da dove ho tirato fuori il 152. Chissene, modifico tutti i post, così nessuno saprà mai che ho sbagliato.

(finché non leggerà questa postilla...)

mercoledì 7 maggio 2014

I champion di lol visti da un nabbo - 118 opinioni randomiche 2/3

Continua dal post precedente...

63. Nidalee -  cosa cazzo rincorri una Nidalee in giungla?
 
64. Nocturne - DAAAAAAAAAARKNEEEEEEEEESSSSSS
 
65. Nunu - ha il doppio smite! Frase usata da chiunque non voglia ammettere che, da un anno almeno, non si può più vedere in giungla
 
66. Olaf - sindrome del Freljord
 
67. Orianna - quella cazzo di palla...
 
68. Pantheon - tipo che quando compare il cerchio in terra hai 48 ore per spostarti, eppure non ci riesce nessuno

69. Poppy - ahaahhahahahahahahahahahahahahahahahahah pOpPy! ok, i'm joking

70. Quinn - la dimostrazione che per fare l'adc non servono le spell fighe: serve il range

71. Rammus - gli hanno nerfato il taunt, però può fare ancora un sacco di cose, tipo il fermacarte... ah
no, ha le spine.

72. Renekton - lacrime di coccodrillo

73. Rengar - QQQ

74. Riven - la tizia depressa con la spada rotta (cit.)

75. Rumble - lo sanno giocare in tre in tutta Europa

76. Ryze - goccia e spamma, spamma e glacial shroud, spamma e forse prima o poi finisci un oggetto

77. Sejuani - cavalca un maiale

78. Shaco - c'è gente che lo maina dalla s1 che può renderti la vita un inferno. Ti uccidono in giungla,
ti stealano i buff da sotto gli occhi, ti uccidono il mid, dopo trenta secondi gankano top e contemporaneamente ti ritrovi 3 jack ai lupi che ti tolgono mezza vita mentre sei in fear. Al minuto 20 ti fanno surrendare per la disperazione. Però sono gli stessi tre che giocano bene Rumble, contro tutti gli altri è come stare in 5v4.

79. Shen - you can not protect everyone, Shen!

80. Shyvana - la dimostrazione del potere della Riot: riesce ancora a far credere alla gente che sia un jungler

81. Singed - corri Forrest! Corri!

82. Sion - "stiamo preparando il rework" (cit. Riot, estate 2012)

83. Sivir - quelli più skillati con Sivir sono quelli che hanno capito che non devono usare la Q da dietro i minions

84. Skarner - gank pazzeschi! Nel senso che ci vuole un pazzo per giocarlo

85. Sona - è sorda

86. Soraka - per tutti quelli che hanno problemi di autostima e vogliono solo starsene da una parte a curare

87. Swain - uccelli

88. Syndra - è stata fatta per smentire tutti quelli che ritenevano Orianna la signora delle palle

89. Talon - un tempo era figo, poi hanno creato Zed

90. Taric - sta con Ezreal

91. Teemo - Perché Oracle ci hai lasciato? Perché sono sempre i migliori ad andarsene?? ç_ç

92. Thresh - ha rubato la donna a Lucian mentre lui rubava una bicicletta: op!

93. Tristana - shotta! In aram.

94. Trundle - la battuta "scelgo Trundle perché voglio trollare il mio team" è passata di moda nel '46

95. Tryndamere - con Tryndamere puoi splitpushare. E puoi splithpushare. Poi puoi splitpushare. Ah già comunque puoi anche splitpushare, stavo per dimenticarlo. E ti ho detto che puoi splitpushare?

96. Twisted Fate - ah ma... non era una carta gialla?

97. Twitch - che schifo, un topo!

 
(to be continued...)

lunedì 5 maggio 2014

I champion di lol visti da un nabbo - 118 opinioni randomiche 1/3

Salve fedeli lettori. Non so se vi ho mai detto quanto mi piacciono le citazioni. Piccole, brevi frasi che hanno l'intento di descrivere appieno una situazione, un momento, un oggetto o un individuo. Siccome non ho niente di meglio da fare, mi cimenterò nella creazione di 152 brevi frasi dedicate a ognuno dei champion del famoso gioco online League of Legends, che andrò a inserire in una miniserie di tre post. Ovviamente saranno comprensibili solo a 3-4 tizi che ci giocano o ci hanno giocato. Tutti gli altri possono tranquillamente evitare di leggere.
Ciao.
  1. Aatrox - si cura ogni terzo colpo ma è così lento che muore prima
  2. Ahri - more cosplay pls
  3. Akali - al minuto 10 va in bot e fa una doppia, se è nel team avversario, se è nel tuo è già 0/5
  4. Alistar - non la sa usare nessuno quella combo del cazzo
  5. Amumu - proteggete il blue!
  6. Anivia - ce l'ha l'uovo?
  7. Annie - l'IA di Tibbers devono averla presa dal Sega Mega Drive
  8. Ashe - uccello!
  9. Blitzcrank - se spammi la risata ti deve esplodere il pc
  10. Brand - usa i tasti a caso tanto è tutto aoe
  11. Caitlyn - si dice che counteri Vayne ma non se n'è mai accorto nessuno
  12. Cassiopeia - come Brand, solo che puoi anche stunnare tutti
  13. Cho'Gath - omnomnomnomnomnomnomnomnomnomnomnom
  14. Corki - uno degli adc più forti del gioco: nessuno lo usa mai
  15. Darius - R
  16. Diana - Seeeeeeeeeeeilooor Muuuuun, amica Seeeeeeeeeeeeiloooor Muuuuuuuun
  17. Dr. Mundo - va dove vuole, avevi dubbi?
  18. Draven - con la passiva vecchia era meglio
  19. Elise - vado sempre in aria alla cazzo
  20. Evelynn - o broken come la merda o fa schifo, non esiste una via di mezzo
  21. Ezreal - sta con Taric
  22. Fiddlestick - R aoe da dietro un muro
  23. Fiora - esiste ancora?
  24. Fizz - prendi il pesce
  25. Galio - tipo un Gargoyle
  26. Gangplank - non importa che tu ti faccia tank o crit, sei comunque inutile in qualsiasi ruolo e in qualsiasi posizione
  27. Garen - DEMACIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
  28. Gragas - drink is better
  29. Graves - sai che non ho veramente niente da dire su Graves? o.O
  30. Hecarim - Furia cavallo del west
  31. Heimerdinger - l'apoteosi delle profezie che si autoavverano: tutti lo ritengono ingankabile, così farma, fa un sacco di soldi e lo diventa davvero
  32. Irelia - e basta con i nerf!
  33. Janna - mi annoia così tanto che preferirei giocare con Urgot
  34. Jarvan IV - ha la R da cui non puoi uscire, a meno che tu non abbia il flash o uno dei 482 dash del gioco
  35. Jax - non importa quanto giochi male, se completi botkr e triforce hai comunque vinto la partita
  36. Jayce - è quello che ti smezza 3 persone stando dall'altra parte della mappa
  37. Jinx - piatta
  38. Karma - ok bella, adesso però picka qualcosa di serio
  39. Karthus - R da morto
  40. Kassadin - puoi reworkarlo per i prossimi vent'anni ma sarà sempre op
  41. Katarina - need stun now
  42. Kayle - divine shield
  43. Kennen - Q! E! R! Zhonya! W! -> sono ancora tutti vivi
  44. Kha'zix - non si è mai capito perché ce l'abbia con Rengar
  45. Kog'Maw - bwa bwa bwa bwa bwa bwa
  46. LeBlanc - shotta
  47. Lee Sin - Sirio il Dragone
  48. Leona - gli avrei messo anche l'ulti di Amumu sulla W e la Q di Nautilus sulla E che così non controlla abbastanza
  49. Lissandra - l'ultima volta che l'ho vista era il 1921 e la giocava Bordiga
  50. Lucian - stole my bike
  51. Lulu - come Kayle usa l'ulti sui tizi rimasti a 10 hp fra 4 avversari, però li salva
  52. Lux - tutti in fila per favore
  53. Malphite - la più brutta traduzione italiana ever: "roccioso!"
  54. Malzahar - Malazar, Marzapan, Marzipan
  55. Maokai - ad carry maokai
  56. Master Yi - bindi la Q ovunque, poi sbatti  la faccia sulla tastiera fino a quando non fai una penta
  57. Miss Fortune - nessuno ha mai capito perché si chiami così
  58. Mordekaiser - huehuehuehuehuehuehuehuehuehuehuehuehuehue
  59. Morgana - quanto cazzo dura sto snare?
  60. Nami - sembra incredibile si possa missare un'ulti grande quanto una lane e invece...
  61. Nasus - cosa diavolo ci fai in mid al ventesimo minuto? Torna a farmare!
  62. Nautilus - "ciao, mi chiamo Nautilus, ho tre cc su quattro spell, più la passiva che è un altro cc. Adesso che ti ho grabbato passeremo insieme i prossimi 2 minuti della tua vita: abituati all'idea"
(to be continued...)


martedì 7 gennaio 2014

Telecom vs players - round 1

Se non giocate online probabilmente non ve ne siete nemmeno accorti, ma in questi giorni Telecom Italia sta avendo un ping disastroso nei confronti di gran parte dei server dell'Europa Centrale. Cos'è il ping? In parole povere (se mi legge uno del settore mi spara) si tratta del segnale di ritorno del server. Tu, lato client, dici al server: "ehi stronzo, fammi leggere la tal cosa" e lui ti risponde "eccola qui e ricordati di andare affanculo, sfigato".
Il tempo che occorre ad avere la risposta viene definito "ping". In altre parole è il tempo necessario affinché la comunicazione arrivi e torni al tuo computer.
Ovviamente questa cosa non da nessun problema a chi naviga normalmente. Se state su facebook e il server ritarda di un decimo di secondo (ovvero 100ms -> millisecondi) a rispondervi, la cosa passa inosservata. Se invece siete su un gioco online dove dite al vostro pg "vai qui", 100ms comportano un effettivo ritardo perché notate da subito come il tizio esiti un po', prima di muoversi.
100 ms sono all'incirca il limite del sopportabile. Sotto i 100 non noti nessun ritardo di risposta (è semplicemente troppo veloce per essere captata dai sensi umani) sopra ti disturba. 160ms significa: ingiocabile.

Tutto questo per dire che, da ieri, un discreto numero di pc player italiani è impossibilitato a soddisfare il bisogno quotidiano di nerdismo.
Mi sembrava doveroso conservare, a futura gloria, i migliori commenti piovuti sulla pagina facebook di Telecom. Buona lettura.

NB: i commenti sono, al 90% di giocatori di League of Legends, Hearthstone, Starcraft e altra roba che non conosco.


















ps. ovviamente ogni elemento atto a riconoscere il commentatore è stato impietosamente cancellato. Qui temiamo tutti la vendetta di Telecom (e poi andarseli a ricercare su facebook è più divertente)

venerdì 7 giugno 2013

Retrogiocare

Se non scrivo tanto in questi giorni è solo perché mi hanno fatto scoprire questo sito:


Una miriade di vecchi giochi con i rispettivi emulatori. Velocissimi da scaricare e con un'interfaccia molto intuitiva. Al momento mi sto dedicando a Donkey Kong, versione per Supernintendo (e mi ero del tutto dimenticato quanto cazzo fosse difficile saltare su un avvoltoio in volo), ma so di gente che si è persa per sempre in Pokémon diamante (sad story bro).


mercoledì 26 dicembre 2012

Guida all'installazione di Aion online

In questi giorni ho impegnato il mio computer nella difficile impresa di scaricare il gioco: "Aion, The Tower of Eternity".
Si tratta di un mmorpg molto simile a WoW, ma free-to-play. Nasce come gioco koreano, quindi molto basato sul farming, e il sistema di combat mi sembra molto discutibile, ma può essere interessante da giocare per la grafica e la storia.
Installarlo è stato però un tantino complesso, che al mio pc stavano molto antipatici i launcher messi a disposizione. Da qui la guida che segue, ove mai qualcun altro incontrasse i miei stessi problemi...

1) Scelta dei server - dando per scontato che a nessuno interessi giocare in Asia, al momento le possibilità sono due: il client americano, della Ncsoft, e quello europeo, della Gameforge.
La scelta più ovvia, sarebbe quella di giocare in Europa. Tuttavia la differenza di ping fra le due regioni non è così notevole (quasi inavvertibile in realtà) e il free-to-play europeo presenta alcune limitazioni (solo 2 pg, blocco di alcune funzionalità di chat, trade, tempi incrementati per il reset di istance e raid ecc.).
Il client americano è invece più conveniente, conservando tutte le funzionalità di quello originale ed è quindi preferibile.

2) Installazione di base - sembrerebbe semplice.
a. Scarica il launcher della ncsoft: ftp://ftp.ncsoft.com/Launcher/NCsoftLauncherSetup.exe
b. Installalo
c. Seleziona Aion fra i giochi non installati nella colonna sinistra e premi play
d. Mettiti comodo per le 6 ore necessarie al download

3) Problemi - in media ad un utente su 10 capita però di imbattersi nell'equivalente Ncsoft della schermata blu della morte di windows, ovvero in questo:


Il download semplicemente si blocca, senza un apparente motivo, a percentuali variabili (20%, 40%, 60%), costringendovi a chiudere il gioco e a ricominciare tutto da capo.
Ad un utente su 12 l'installazione nemmeno si avvia.

4) Come risolvere - dopo lunga sessione di bestemmie incrociate, ho concluso che il problema derivava dal programma "Pando Media Boster" che il client fa installare teoricamente per facilitare il download ma che invece entra in conflitto con chissà quale trappola di Windows messa in piedi da Bill Gates.
L'unica soluzione è modificare direttamente il programma del launcher per fargli evitare Pando.
Come?
Basta seguire la seguente procedura:

  • apri la cartella Ncsoft, solitamente collocata in C:/Programmi
  • apri col notepad il file Games in NCSoft/Launcher/Config/Default
  • usa la funzione cerca in Modifica per individuare tutte le stringhe di codice (solo solo 3 don't worry), <P2P>true<P2P>
  • sostituisci tutti i true con false: <P2P>false<P2P>
  • salva il file
A questo punto riapri il launcher e ricomincia a scaricare da zero.
L'alternativa è ovviamente disinstallare Pando. Ma magari ne avete bisogno per altro: fate voi.

5) Problemi di login - alcuni nuovi utenti hanno problemi, una volta scaricato il gioco, a loggare. Sono frequenti i messaggi di errore per la password e gli id.
Questo può avvenire per due motivi:
 - Il vostro client è settato su Europa (lo fa automaticamente con l'ip). Basta aprire il launcher e scegliere File>settings>advanced e cambiare Europe con North America
 - Il client non riconosce il nome utente (che quelli della Ncsoft chiamano Name display, o qualcosa di simile) ma solo la mail di registrazione.
FAQ: "ma come faccio a scriverci la mail di registrazione se il client non mi fa scrivere la @?
Questo è perché nelle tastiere americane la chiocciola non richiede l'uso di AltGr+ò ma è direttamente sulla tastiera. Basta sostituire il tutto con il codice del tastierino numerico alt+64.

Non dovreste incontrare altri problemi. Enjoy!

mercoledì 5 settembre 2012

I piccoli giocatori

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/09/04/sanita-finalmente-ce-bozza-balduzzi-niente-piu-distanza-di-sicurezza-delle-slot/342581/
Non per fare sempre il rompiballe, ma che senso ha proibire le pubblicità sulle lotterie e le slot machine? Lo stato non ha il monopolio sui giochi d'azzardo? Se non vuole che la gente giochi tolga i gratta e vinci. Quale folle e schizofrenico ragionamento può renderti felice degli incassi sulle lotterie (e infelice quando, nel caso di quest'anno, i guadagni calano) e allo stesso tempo proibire la pubblicità sulle tue stesse attività produttive?
A un primo sguardo sembrerebbe un comportamento assai mafioso. O in quello che fai non c'è niente di male, e quindi puoi pubblicizzarlo senza problemi, oppure dovresti smettere di farlo.
Lo stesso vale per i minorenni. Per quale logica un minorenne dovrebbe essere meno adatto al videopoker di un adulto? Soprattutto quando esistono adulti che fanno i mutui sulla casa per mantenersi il vizio.
Ecco, da questo punto di vista, è meglio che ad avere il vizio sia il figlio rispetto al padre. Perché finché non compie diciotto anni il figlio non può picchiare la moglie per rubarle i soldi dello stipendio da andare a versare nelle macchinette.
Al massimo può sperperare la paghetta mensile.

giovedì 19 luglio 2012

giovedì 21 giugno 2012

Quello che monta sui tetti e ammazza la gente...

Ieri sera ho partecipato ad una specie di tavola rotonda in un ruolo che era a metà strada tra il moderatore e il cameraman. Esperienza molto interessante e anche divertente. Unico problema è stato il non poter intervenire per dare dell'idiota a chi se lo meritava.

No perché, va bene che cominci ad avere una certa età. Va bene che sei presidente di un'associazione cattolica, però mi fai alquanto girare i coglioni se mi dici:
"Il problema della violenza è molto diffuso fra i giovani. A cominciare dal fatto che guardano programmi violenti alla televisione. E i videogiochi sono violenti. C'è quello di questo tizio che monta sui tetti e ammazza la gente. Anche a San Gimignano. E lo pagano!"

Allora, mettiamo i puntini sulle "i".
1) innanzitutto il gioco si chiama Assassin's Creed e il tizio è Ezio Auditore. Se le cose non le sai salle e se vuoi criticare qualcosa almeno abbi il buon gusto di informarti. E' un po' come se vi dicessi "brutta questa letteratura moderna sui vampiri. Come quel libro... avete presente, quello di quella che si innamora del vampiro e poi si sposano".
No cazzo. Ti informi. La saga di Twilight è una cagata assurda. Ma io lo posso dire perché l'ho letta.
Quindi... vuoi criticare Assassin's Creed? Benissimo. Non ti chiedo di comprarti la Playstation e finire la campagna in modalità eroica. Però cazzo, almeno vai su internet a cercarti il nome.
2) in secondo luogo... la mia è una generazione violenta perché gioca ad Assassin's Creed? Ma porca troia, la tua gambizzava la gente per la strada e metteva le bombe nelle stazioni dei treni. E non aveva nemmeno i videogiochi. E quella prima? La generazione di mio nonno ha fatto la seconda guerra mondiale. Quella del mio bisnonno parlava di guerra come "lavacro" e "fuoco purificatore". E la nostra sarebbe quella violenta. Mah.
3) ma il problema non è nemmeno il non informarsi o lo sparare cazzate del genere "i giovani sono tutti deliquenti". Il problema è l'attribuire ai videogiochi (ma prima c'erano i fumetti, prima ancora la televisione, il cinema, la radio, fino ad arrivare ai romanzi ottocenteschi e a Socrate che corrompeva la gioventù) la responsabilità della naturale abbondanza di teste di cazzo all'interno di un preciso segmento generazionale.
Non aveva forse più dignità il buon Marco Aurelio del Gladiatore (come sapete su questo blog i riferimenti colti abbondano) quando diceva al figlio Commodo "le tue mancanze come figlio sono il mio fallimento come padre"? Signori, se un tizio di vent'anni si droga e accoltella un coetaneo, la colpa non è dei videogiochi. Sarebbe bello. Sarebbe facile. Basterebbe eliminare i videogiochi e metteremmo fine alla violenza. Purtroppo no. Come è sempre stato nella storia, se Caio ammazza Sempronio la colpa si divide al 50 e 50.
In parte è colpa di Caio che è nato stronzo, in parte è colpa dei genitori di Caio che hanno fatto con lui un pessimo lavoro. 51 e 49, se volete. Perché alla fine è comunque Caio che decide di portarsi dietro il coltello.
Ma i Socrate,  i romanzi, la radio, il cinema, la televisione, i fumetti e i videogiochi non hanno mai ammazzato nessuno. Ad ammazzare sono sempre e soltanto le persone.