Eccoci qui, di nuovo, senza aver visto manco una puntata di Sanremo (fino alle 2 di notte?? Voi siete pazzi o eroi) ma pronti a giudicare senza pietà le canzoni in classifica. So già chi ha vinto quindi siamo praticamente qua per capire quanto davvero facevano schifo al cazzo le altre se ha vinto quella là.
Le regole sono sempre le stesse: le canzoni vengono ascoltate una sola volta, su youtube, seguendo la classifica del festival. Il metro di giudizio è inerente a Sanremo e solo a Sanremo e un 8 assegnato qua non significa assolutamente che sia un 8 vero nella storia della musica in generale. La mia classifica è l'unica vera, giusta e inappellabile ed esistono i parimerito (altrimenti non mi basterebbero i voti con 30 canzoni).
E a chi mi chiede come mai ci sono più canzoni cantate da uomini che da donne rispondo: "tranquilli, tanto avrebbero fatto cagare pure cantate da donne" (ndr.)
18) Elettra Lamborghini – Voilà : 4
Esattamente come i panettoni in vendita a ottobre e le colombe a inizio febbraio, al festival di Sanremo di marzo arriva la canzone dell'estate 2026. Spero funzioni come promozione e spero che il cervello si dimentichi in fretta di "un po' ti odio un po' I love you" che porcoilcristodichiviscrivestarobadiocan.
17) Dargen D’Amico – AI AI : 4+
Qualcuno potrebbe chiedersi il senso di sta roba e sarebbe senz'altro una domanda generosa, perché presupporrebbe che ce ne sia uno. Buzzwords messe in fila sperando di creare l'effetto "wooooo ma parla della contemporaneità!" No, fa solo effetto rottura di coglioni.
16) Mara Sattei - Le cose che non sai di me : 4,5
Il punto della canzone di Mara Sattei è che se l'ascolti in modo disattento, prescindendo dall'accento romano dei primi versi che è talmente pesante da incrinare i vetri, potrebbe quasi sembrare una canzone innocua. Ok, c'è questa innamorata di sto tipo e ci tiene tantissimo a farcelo sapere. Poi l'ascolti veramente ed è la canzone del narcisismo patologico. In pratica sta tipa si è trovata un povero cristo di cui non sappiamo un cazzo a parte che ha un bellissimo sorriso. E non ne sappiamo un cazzo perché l'intera canzone ruota attorno al fatto che lei ha turbe psicologiche gravi e passa ogni singola notte a raccontargliele, fine. A lui non ha chiesto niente e non vuole sapere niente, l'importante è quello che gli deve raccontare lei. Ciccio, questa è una red flag con le gambe. Seriamente: SCAPPA. Sarebbe un 5,5 per la musica ma l'accento romano e la mancanza di educazione emotiva la fanno precipitare di un voto.
15) Leo Gassmann – Naturale : 5-
Non posso dire che mi fa schifo. Non posso dire neanche che mi piace perché è talmente innocua che mi sono bastati 30 secondi e già non mi ricordo bene di che parla. Mi ha colpito soltanto il fatto che qualcuno, non so se lei o lui o entrambi, voleva una casa sulle Tuileries (che non è un quartiere quindi cazzo dici?) e il tentativo bruttissimo di far rimare eyeliner con naturale. Nell'incertezza la metto sopra alla Sattei.
14) Francesco Renga – Il meglio di me : 5
Non so se sia giusto giudicare musicalmente le canzoni di Renga, visto che sono praticamente la stessa canzone da tipo un quarto di secolo. Sul testo, ci sono degli accenni di riflessione sul passare del tempo e delle immagini (come quella del cambiamento della pelle delle mani) che sarebbero quasi interessanti se non fossero annientate da uno dei ritornelli più brutti che abbia mai sfornato. Sa cantare. Cosa che gli impedisce di andare sotto al 5, ma non di tanto.
14) Samurai Jay - Ossessione : 5
Leggo la classifica e una domanda sorge spontanea: ma chi cazzo è Samurai Jay? Wikipedia mi dice: "Gennaro Amatore, nato nel 1998 a Mugnano di Napoli, si è avvicinato al rap grazie ad artisti come i Co'Sang, i Linkin Park e Jay-Z". Cosa che porta a ulteriori domande come: "capisco che chiamandosi Gennaro lo pseudonimo fosse necessario ma perché proprio uno così del cazzo?" e "passino i Co'Sang e Jay-Z ma i Linkin Park che vi hanno fatto per meritarsi l'accostamento?"
La canzone si avvicina molto al non classificato. Nel senso, la tematica è banale, musicalmente sono gli stessi due accordi ripetuti all'infinito. Fosse almeno considerabile rap potrei scusarla. E invece. Boh, diciamo che sono troppo vecchio per sta roba e chiudiamola qui.
13) Raf – Ora e per sempre : 5+
Giuro che io sta canzone l'ho già sentita ma almeno 18 volte. Sempre cantata da Raf. Io capisco che pure Eco dicesse che la creatività è eterna permutazione del già detto e del già sentito però eccheccazzo. Devo decidere se è meglio questa o quella di Renga. Decido che è meglio questa tirando una monetina.
13) Chiello – Ti penso sempre : 5+
Passando un attimo sopra i problemi di dizione e di strascicamento delle parole che rendono davvero difficile la comprensione del testo in alcuni punti (e ho ascoltato la versione pulita, non quella sul palco), non è brutta musicalmente. Al massimo po' trita. Interessante la scelta di chiudere la canzone di colpo che sembra manchi un pezzo. Interessante nel senso che fa cacare. Però si è sentito di peggio.
12) Patty Pravo – Opera : 5,5
Onore alle armi alla voce di Patty Pravo che a 78 anni si difende ancora (e per le genZ e alfa no, vi assicuro che pronunciava male le parole anche trent'anni fa, io c'ero). Mancanza di onore assoluta invece per il chirurgo estetico che a una certa dovrebbe far capire ai suoi clienti quando ulteriori interventi rischiano l'effetto quadro di Picasso. Ma parlando della canzone, sono abbastanza convinto che sia stata scritta dall'AI con prompt tipo "fammi un testo alla Battiato ma come se lo dovesse cantare Patty Pravo". Fa cacare ma capisco che l'abbiano messa sopra ad altra roba, fa brutto dire alla nonna che non è in condizione ed è meglio se sta a casa. E lo stesso faccio io ma più di cinque e mezzo non posso dare. Sorry.
12) Luchè - Labirinto : 5,5
Beh, diciamo che quando per la parte musicale decidi di fare a meno di metà delle note del pentagramma già parti un po' in difficoltà. Può essere voluto eh. Nel senso che sei un tale maestro con le parole un cesellatore di versi talmente efficace che la musica deve essere solo un sottofondo. Un tappeto su cui stendere la tua poesia, una tela bianca su cui affrescare il tuo dipinto. Sennò ti viene fuori sta roba e ti prendi un 5 e mezzo. Ma dai, come Patty Pravo? Sì, perché lei ha 78 anni, Luchè che scusa ha?
Però se lo avessi visto a Nuova Scena con Fibra lo avrei votato, lo ammetto.
11) Malika Ayane - Animali notturni: 6-
Nota di WTF?? per le bottiglie di alcolici usate come xilofono. Raga, perché? E boh, sono Malika Ayane e un tizio che insieme vanno in giro di notte e fanno paura. Mi fa piacere per loro ma non ho capito perché me ne dovrebbe fregare qualcosa. La tentazione di buttarla sotto Patty Pravo è fortissima ma la sua tonalità di voce mi è sempre piaciuta.
11) Eddie Brock - Avvoltoi : 6-
Per essere all'ultimo posto mi aspettavo qualcosa di inascoltabile e invece boh, a me non dispiace questa canzone sulla friendzone. Nel senso, è un po' cringina e ti fa venire in mente che il Masini di Bella Stronza si lamentava almeno di una con cui a letto ci era stato invece di una che non ti fila manco di striscio. Però intercetta temi di piagnisteo effettivamente esistenti con una musica orecchiabile. A me non dispiace.
10) Michele Bravi – Prima o poi : 6
Altra canzone con tema cringino con ragazzo che non scorda la ex e non ce lo dice ma potrebbe star rischiando l'accusa di stalking. Duella per la posizione con Eddie Brock ma la voce di Michele Bravi (che mai cagato ma wikipedia mi assicura che una volta ha vinto X factor) mi piace di più e strappa la sufficienza.
10) Bambole di pezza - Resta con me : 6
Io ho un sogno. Sogno una band femminile impegnata sulle politiche di genere e nell'attivismo che arriva a Sanremo e, sul palcoscenico nazionalpopolare per eccellenza, esce con una canzone sulla pizza. Così, giusto per disorientare. In mancanza di quello pure una canzone attivista andava bene, per non disorientare. Invece abbiamo avuto una canzone che non dice assolutamente un cazzo. Ma pure meno di quella di Levante. Fosse per me darei 5 ma là sotto c'è gente veramente inascoltabile e poi mi tocca inserire il 2 e il 3 in classifica.
9) Tredici Pietro - Uomo che cade : 6+
Per i figli d'arte ho sentimenti contrastanti. Da una parte apprezzo che non sfruttino il proprio nome, d'altra parte non sono sicuro che per un aspirante rapper "Morandi" fosse un titolo di merito. Ah ma dovevo parlare della canzone. Boh, ritornello carino, I guess? Non saprei cos'altro dire. Metto la sufficienza per quello.
9) Sal Da Vinci - Saremo io e te : 6+
Vabbè dai, letteralmente Albano che pur essendo vivo si è reincarnato nel neomelodico napoletano. Chiaramente è un grande professionista che nel suo settore è eccezionale e ottiene quindi grandi risultati. Un po' come l'IDF. Però a me fa cacare. Come l'IDF.
8) Maria Antonietta & Colombre – La felicità e basta : 6,5
Non sono un fan dei duetti ma loro insieme sembrano molto affiatati e hanno voci molto compatibili. I versi iniziali sulla modella che è se stessa ai Caraibi per me bastano a portare il voto a sopra la sufficienza, purtroppo però rimaniamo lì e il resto è tutto una ripetizione dello stesso concetto. Facciamo questa rapina per riprenderci la vita ma da chi? Come? Quando? E che ci facciamo una volta che l'abbiamo ripresa? Come piano è un po' confuso.
8) Levante - Sei tu : 6,5
Premessa: ha una voce bellissima e credo sia incontestabile. Detto questo, vorrei capire cosa si è fumata la gente che ha parlato di testo infinitamente complesso, difficile da capire. Raga, è una tizia che si innamora. So letteralmente due strofe col ritornello attaccato. Non dice assolutamente un cazzo: è quasi un esercizio da scuola di musica per provare le scale. 8 per la voce 5 e mezzo per il testo. Si ferma sul 6 e mezzo.
7) LDA e AKA 7even - Poesie clandestine : 7-
Il motivetto mi fa proprio cacare. Ma tanto. Il testo invece mi piace. Si sente che c'è stato messo dell'impegno e i pezzi in napoletano non sono neanche troppo fastidiosi. Credo che in realtà piacerà molto nei prossimi mesi e anche quest'estate. Probabilmente non si merita un 7- ma qualcuno un po' più alto in sta classifica ce lo dovrò mettere prima o poi.
7) Serena Brancale - Qui con me : 7-
Maiala che palle. Mi rendo conto di non essere più obiettivo perché dopo 22 canzoni di cui 20 sull'ammore i coglioni mi sono caduti e stanno rotolando lontanissimo. Non c'ho sinceramente voglia di ascoltare con attenzione il testo, mi limito a notare che la voce della Brancale è effettivamente bellissima e la metto a far compagnia a Poesie Clandestine. Mi spiace Sere, se volevi finire più alta dovevi capitare in un altro momento.
6) Enrico Nigiotti – Ogni volta che non so volare : 7
Ruffiana. Ruffiana nel senso che se l'ascolti bene capisci che non vuol dire quasi un cazzo, ma quel quasi lo dice con un sacco di immagini che richiamano esperienze un po' comuni a tutti. Con una certa dolcezza fra l'altro, che non dispiace. Poi oh, mi piace come canta. Questo 7 è tiratissimo e probabilmente troppo soggettivo ma lo lascio qui lo stesso.
6) Tommaso Paradiso - I romantici : 7
Fra il pianoforte in tasca, i ragazzi che giocano con la palla contro il muro e il cuore appeso alla giacca di immagini abusate ne abbiamo abbastanza. Però la melodia è orecchiabile, la voce è bella e il testo è onestamente elaborato. Non è un capolavoro ma capisco perché sia arrivata in top ten rispetto a tutta la roba che c'è sotto. La decenza è il limite.
6) Fedez e Masini - Male necessario : 7
Mi fa molta simpatia questo esperimento fra la vocalità di Masini e il rap di Fedez. E mi fa piacere che sembra si siano divertiti a farlo. Credo si armonizzino anche decentemente, però la canzone mi fa abbastanza cacare. Oh capita. Però non la butto via, rimane interessante e apprezzo come Fedez ogni anno si inventi qualcosa di nuovo.
5) J-Ax - Italia Starter Pack : 7+
Vabbè carina dai. Siamo veramente sul limite che separa l'italiano che critica l'Italia dall'italiano che critica l'Italia per rimanere simpatico agli italiani che criticano l'Italia ma visto il panorama occupato militarmente dall'ammore a questo giro gliela passiamo. Sopra il 7 per mancanza di concorrenza e comunque ammetto il mio bias positivo per l'inserimento degli archi.
5) Arisa - Magica favola : 7+
Paghiamo la tassa consueta ad Arisa: sì, ha una voce bellissima ed è probabilmente una delle poche vere cantanti sul palco. Lo sappiamo tutti, è bravissima. Quest'anno eccezionalmente aveva pure una canzone semidecente. Soltanto semi però, mi ha annoiato dopo la seconda strofa. E poi per davvero: ma hai avuto il coraggio di lamentarti che tutti ti hanno sempre fatto i complimenti per la voce e lo fai cantando a Sanremo? Eddai.
4) Fulminacci - Stupida Sfortuna : 7,5
Il testo è carinissimo. Il ritornello mi fa cacare. Non lo so perché, forse è per il coro dietro. Peccato perché non trovo critiche più decisive da fare se non il gusto personale. Quando sento "Stupida stupida sfortuna" mi fa l'effetto del gesso sulla lavagna.
3) Ditonellapiaga - Che fastidio! : 8-
Intelligente utilizzo delle idiosincrasie contemporanee (dalle telefonate dei call center dall'India alla moda di Milano) per suscitare simpatia. Effettivamente la suscita. Gli manca quel pizzico di originalità che le farebbe fare quel salto in più verso il pezzo memorabile. Però si ascolta con piacere nonostante potesse anche finire prima.
3) Nayt - Prima che : 8-
Carina. Molto carina e assolutamente da far ascoltare a Luchè che magari impara qualcosa. Un bel ritmo e un testo sui rapporti interpersonali e la ricerca di sè che sicuramente spicca nel panorama sanremese che ha attorno. Apprezzo il coraggio e apprezzo il tono molto intimista, con un ritornello migliore e più esplicito poteva anche contendersi il primo posto.
2) Sayf - Tu mi piaci : 8
Mi piace molto il testo e il ritmo. Sono rimasto incerto se farla vincere o meno e per alcuni versi ci è andata vicinissimo. E se non ha vinto il festival probabilmente è per via della lobby popolare campana che si doveva vendicare per Geolier. Detto questo, continuo a preferire quella di Meta.
1) Ermal Meta - Stella stellina : 8+
Premessa: in passato non ho mai apprezzato molto Meta perché trovavo le sue canzone composte quasi sempre all'85% da retorica e sdolcinate da morire. Stavolta però ammetto che ha tirato fuori un pezzo dolcissimo che mi ha fatto pure partire la lacrimuccia. La cosa che apprezzo di più è che si tratta di un tema serissimo in cui basta veramente poco per diventare molesti e che invece ha trattato con estrema delicatezza. Se avesse vinto non mi sarei stupito. Come premio di consolazione lo farò vincere io.
E anche per quest'anno è andata. Ci vediamo l'anno prossimo (forse).
Il Sanremo di quest'anno è speciale. Intanto è finito il regno dell'Oscuro Signore dei Sith Amadeus, che è durato più della pandemia di Covid. Poi sembra che il festival abbia raggiunto lo share record del 74%. Poi ci sono io che ne ho visto addirittura mezz'ora in diretta, dalle 9 alle 10 e 10 della prima sera. Quindi urge la classifica.
Le regole sono sempre le stesse:
- le canzoni vengono riascoltate tutte una sola volta in ordine inverso;
- i voti sono su base decimale e non hanno nessuna attinenza con la realtà o con la storia della musica al di fuori di Sanremo 2025;
- i parimerito esistono e sono parte fondante di questi post;
- il mio giudizio è l'unico vero e insindacabile al 95%, statistica cerficata.
Andiamo (diosanto 29 canzoni -.-)
18) Serena Brancale - Anema e core : 4+
Mi scuso personalmente col pubblico argentino, con tutti gli elettori all'estero e pure con i commentatori di youtube che italia merda questa canzone spaccherebbe all'eurovision. Sicuramente c'avete ragione voi. Decisamente troppo avanti per il pubblico medio italiano. Mi schiero nella medietà.
17) Tony Effe - Damme 'na mano : 4,5
Per me sul "sono pronto a sbagliare come un'uomo d'onore" potremmo tranquillamente passare alla prossima canzone. E sinceramente non me ne frega un cazzo se non intendeva quello. Poi personalmente il neomelodico napoletano ripassato in padella a Roma mi farebbe anche simpatia ma forse anche no.
16) Clara - Febbre: 5--
L'utilizzo di onomatopee e parole troncate alla cazzo che distruggono ogni musicalità, che pure ogni tanto sarebbe presente, la classifica ampiamente come canzone della gen Z. E vorrei tanto sapere chi cazzo ha detto je t'aime a Clara Soccini, cresciuta a Travedona Monate in provincia di Pavia. In assenza di una conferma biografica di un amore francese assegno un 5-- d'ufficio.
15) Massimo Ranieri - Tra le mani un cuore 5
Ammetto il mio bias: Ranieri che arriva nel 2025 a Sanremo con una canzone così prettamente sanremese, come se niente fosse cambiato nell'ultimo quarto di secolo e non ci fosse Tony Effe due camerini accanto, a me un po' di tenerezza la fa. Per questo mi lascio trasportare dalla nostalgia a quando ero bambino e Sanremo si vedeva tutti assieme sul divano davanti alla tv a tubo catodico.
Comunque la canzone fa cacare.
14) Modà - Non ti dimentico - 5+
Madonna che cringe. Voglio dire, in questo blog diamo sempre punti bonus a chi inserisce roba tipo "un quadro di Kandinsky" nel testo e le storie di rotture muovono sempre a compassione, però anche meno. C'era talmente tanta enfasi in sta canzone che si rischiava di scivolarci sopra. Però Francé daje, siamo contenti che adesso stai meglio.
14) Marcella Bella - Pelle diamante : 5+
Qua sovverto fieramente la classifica. Nel senso, questa canzone fa cacare quanto quella di Ranieri e in un certo senso è altrettanto straordinariamente fuori tempo. Però, nel suo essere così anni '80, acquisisce un valore quasi archeologico. In più è evidente che alla Marcella andava di fare sta cosa e se ne è sbattuta ampiamente di chiunque gli dicesse (ampiamente a ragione) "ma sei sicura?". Non gli do la sufficienza ma la quasi salvo.
14) Gaia - Chiamo io, chiami tu : 5+
Sono ampiamente sicuro che esiste una vecchia canzone molto bella in cui una lei aspetta una telefonata e non sa se chiamare a sua volta e allora chi vincerà? Ce l'ho sulla punta della lingua e potrei quasi canticchiarla ma il ritornello di Gaia me l'ha abrasa dal cervello. Non potendo spendere una giornata per trovare il corrispettivo bello di sta roba per fare il confronto gli do la quasi sufficienza perché mi piace la voce. Il motivo per cui i cantanti nel 2025 non usino il loro cazzo di cognome rimane comunque un mistero.
13) Rkomi - Il ritmo delle cose : 5,5
Allora, il ritornello fa cacare. Però per quanto riguarda il testo c'è ampiamente di peggio. Si parla di merda d'artista, si citano le macchie di Rorschach. In un mondo in cui per andare a Sanremo basta inserire una rima baciata ogni due strofe, il buon Mirko ci ha provato. Io la quasi sufficienza la metto.
13) Sarah Toscano - Amarcord :5,5
Ci sono canzoni estremamente sanremesi che non hanno niente per distinguersi in negativo e quindi veleggiano naturalmente verso la sufficienza. Il problema è quando non hanno niente per distinguersi del tutto e ti annoiano nell'istante stesso in cui iniziano. E questa è la triste storia di Amarcord. Ma Sarah è giovane, ha il cognome, farà meglio la prossima volta.
12) Joan Thiele - Eco : 6-
Mi piace la chitarra. Odio il modo in cui canta. Mi piace circa il testo ma "bang bang woo" mi ha abbastanza devastato. È andata vicinissima alla sufficienza. Ma vicino conta solo a bocce.
12) Shablo feat Guè, Joshua e Tormento - La mia parola 6-
Il ritornello è carino e in radio andrà fortissimo. E qui finiscono i complimenti e in realtà anche la canzone. Ed è inutile che mi raccontiate di quanto sia bello il pezzo hip hop a Sanremo, hanno usato 5 parole inglesi (stop, top, flow, block, hot, goat) per chiudere i primi cazzo di 5 versi. Versi che sarebbero banali e stra-abusati pure se cantassero in inglese.
11) Francesca Michielin - Fango in paradiso : 6
Ecco, qui entriamo nel settore delle canzone inoffensive propriamente dette. Letteralmente. Nel senso che non offendono. Non sono brutte, non sono belle. Sono lì, con un testo dimenticabile e un ritornello quasi passabile. Questa canzone esiste. Ne sentivamo il bisogno? Probabilmente no, ma c'è.
11) The Kolors - Tu con chi fai l'amore : 6
Si salvano dalla noia pura solo perché ha un bel ritmo. Solo che febbraio è un po' prestino per la canzone dell'estate. Le spiagge sono ancora chiuse.
10) Rose Villain - Fuorilegge : 6+
Sono costretto a dare più della sufficienza perché c'è oggettivamente molto di peggio e mi piace la voce. Per rimanere in tema con la canzone, spero comunque le diano 5 anni di galera senza condizionale per quel balletto di merda.
10) Elodie - Dimenticarsi alle 7 : 6+
Quando decide di cantare ha effettivamente una bellissima voce. Però mi ha annoiato a morte. A suo favore si può dire che almeno non ha messo un balletto del cazzo mentre c'è il ritornello.
9) Noemi - Se t'innamori muori : 6,5
Vi dirò, questa mi ha mosso qualcosa. Sarà quella malinconia da storia alla fine che un po' ti fa pensare a La canzone dell'amore perduto e quando ti ci fa pensare ti ricordi perché De Andrè è De Andrè e perché Noemi è Noemi. Famo che gli diamo un sei e mezzo ed è andata benissimo così eh.
9) Coma_Cose - Cuoricini : 6,5
1) dire "al giorno d'oggi una canzone dura quanto un temporale" non ha un cazzo di senso. Un temporale estivo magari ma un temporale e basta dura tanto.
2) sta roba incarna quanto di peggio esista nel panorama musicale italiano, nel senso che è una canzone programmaticamente creata per stare sui social ed essere canticchiata dalla fascia femminile 30-50.
3) Coma_Cose sono chiaramente servi del Void e del Caos primigenio e vanno fermati.
Mi spiace di non poter dare meno ma il balletto di Rose Villain funge da barriera mistica attorno al 6+.
8) Irama - Lentamente : 7--
Un altro Sanremo è passato insieme a un'altra canzone mediocrissima di Irama che in qualche modo arriva in top 10. Sarà che la prima sera si è messo la giacca con le spalline da ufficiale napoleonico. Sarà che ha l'aria patita da vampiro della Rice. Sarà l'acqua, sarà la macchinetta, sarà il caffè. Io posso solo riscrivere mezzi voti per dargli un 7-
Sta roba è una lagna ma non ha la malvagità implicita di Cuoricini.
8) Francesco Gabbani - Viva la vita : 7--
Parlando di gente che inspiegabilmente è in top 10 (soprattutto in una classifica che non comprenda i parimerito), abbiamo Gabbani con un pezzo che fa il cosplay di Albano. Dopotutto lui inizia a invecchiare e Trump prometto ogni giorno la pace in Ucraina. Il mercato russo avrà bisogno di cantanti italiani non appena toglieremo le sanzioni. Posizionamento furbo in prospettiva futura.
7) Fedez - Battito : 7-
Sinceramente, a livello puramente musicale non mi spiace neanche tantissimo e ci sono alcune buone intuizioni. Per quanto possa stare antipatico, Fedez il suo lavoro lo sa pure fare. Però sta saga eterna dei Ferragnez c'avrebbe pure rotto tre quarti di cazzo. Ma non poteva fa una canzone, boh, sulla pizza? La pizza piace a tutti, è altrettanto nazionalpopolare e non ti costringe a metterti le lentine a contatto nere sugli occhi.
6) Rocco Hunt - Mille vote ancora : 7
Allora, a me piace. Grande fan del dialetto napoletano in musica. Anche perché capisco solo il senso generale e non posso giudicare troppo negativamente il testo. Le tematiche sono abbastanza interessanti. Però "vote" vuol dire proprio "volte". E pronuncia anche un po' la "l" mentre canta. Quindi perché cazzo lo scrivi così? Non lo so, sta roba mi triggera troppo e fa perdere a Rocco un quarto di punto. Comunque carina dai.
6) Simone Cristicchi - Quando sarai piccola : 7
Non posso dare 7- perché non è Irama. Non posso dare 7+ perché è come se il testo fosse stato scritto a quattro mani con Gramellini. Seriamente: la tematica è sentitissima, il modo lacrima strappa storia con cui viene trattata è al limite dell'offensivo e anche un po' volgare. Sono sicurissimo che Cristicchi abbia cercato di fare del suo meglio perché è una persona seria. Non credo ci sia riuscito.
5) Bresh - La tana del granchio : 7+
Un po' paracula. Un po' tanto paracula. Nel senso che il testo non vuol dire quasi un cazzo ma le immagini sono molto carine. Also mi piace tantissimo la musica. È all'insegna dello zero sbatti ma ha bricioli di ispirazione dentro. Bella.
5) Giorgia - La cura per me : 7+
Diciamo una cosa, Giorgia ha oggettivamente un vantaggio sleale sul normale frequentatore del palco di Sanremo: è effettivamente una cantante. Nel senso che nei primi 30 secondi ti dici "oh wow, ma questa è davvero del mestiere!". Poi ha lo svantaggio che le hanno scritto due canzoni belle in un quarto di secolo di carriera. E questa non è una delle due. Sorry.
4) Lucio Corsi - Volevo essere un duro : 7,5
A persone di cui apprezzo il parere è piaciuta tantissimo. A me no. Carina, molto carina. Mi fa venire in mente un Tricarico che però a me non è che abbia mai fatto impazzire. Nel testo la retorica è leggermente sopra i buoni sentimenti. Quel tanto che basta a farmela calare un po'. Verso il 7 e mezzo. Ceccherini nel video ufficiale gli farebbe prendere punti bonus ma non vale per il contesto Sanremo.
4) Willie Peyote - Grazie ma no grazie : 7,5
Diciamolo, in questo festival non sono mancate le tematiche politiche e sociali. Nel senso che non se ne è sentita la mancanza. E proprio per questo che invece Willie Peyote risolleva il popolo di sinistra che ne sentiva il bisogno. Carina, belle rime, buon ritmo, ritornello simpatico e facilmente ricordabile, musica non originalissima ma orecchiabile. Poteva essere meglio? Poteva essere Silvestri o Elio, però ci accontentiamo.
3) Achille Lauro - Incoscienti giovani : 8-
L'Achille Lauro meno Achille Lauro dell'ultimo decennio mi sorprende con una bella canzone. Dove per bella si intende "mi farebbe venire in mente Battisti se Battisti avesse mai usato autogrill in un testo". L'inserimento del sax mi colpisce durissimo in uno dei miei punti deboli. Quanto basta per portarlo sul podio.
2) Olly - Balorda nostalgia : 8
Capisco perché abbia vinto. Ha una bella voce. Musicalmente è semplice ma ha delle bellissime variazioni. Poi si arriva al testo. E per quanto la gente si spertichi parlando di scuola genovese, di Tenco e De Andrè, raga, io in "distesi sul divano col telecomando in mano" questo grande labor limae non lo vedo. Peccato.
1) Brunori SAS - L’albero delle noci : 8+
Un po' come Giorgia si sente che fa la cantante di mestiere, si sente che Dario Brunori di mestiere scrive canzoni. Questa non è in assoluto una delle sue migliori? Assolutamente vero. È una delle migliori sul palco di Sanremo 2025? Eh sì. Davvero l'avresti fatta vincere? Eh, mi sa proprio di sì.
L'albero delle noci è la mia vincitrice di Sanremo 2025. Che volete? C'ho quasi quarant'anni eh.
Probabilmente farò il solito ascolto/classifica di Sanremo perché ormai è tradizione, però volevo partecipare al dibattito nazionale su Angelina Mango che scippa il titolo a quello che piaceva al popolo. E lo farò facendovi notare un piccolo dettaglio che non so perché sembra sfuggire ai più:
Classifica Sanremo 1982
Classifica Sanremo 1983
Raga, le canzoni estremamente popolari non hanno MAI vinto a Sanremo. Mai. La differenza è che adesso arrivano seconde mentre nel 1982-83 si classificavano regolarmente ultime per poi rimanere prime nelle classifiche di ascolto per sei mesi.
Non ho idea se Geodier si meritasse o no di vincere, né se lo meritasse la figlia di Mango. Ma il punto è: chissenefrega di chi vince Sanremo? Quando mai è stato importante?
Stavo pensando che è veramente sleale questa cosa che noi mandiamo all'eurovision canzoni in italiano e invece gli armeni possono mandarla in inglese senza problemi.
Comunque ho scoperto che Rosa Linn aveva fatto questa versione di Snap in mezzo italiano con tale Alfa (faccio il boomer che non ha tiktok, sorry) e mi piace un sacco per motivi non ben identificati.
No, seriamente sono 28 quest'anno? Non ci voglio credere. Come cazzo avete fatto a sorbirvi tutta sta gente per 5 giorni di fila? Voi siete completamente pazzi. Vabbè.
Recap dei principi base di questi post:
- la mia è la classifica giusta delle canzoni di Sanremo, non si accettano contestazioni;
- ogni canzone è stata ascoltata una sola volta, su youtube mentre faccio altro. Basta e avanza;
- i voti da 1 a 10 sono relativi solo al contesto Sanremo 2023 senza nessuna relazione col panorama musicale esterno;
Come sanno i veri appassionati di questo blog (lol) con la tipica cadenza di "quando mi gira", ci dedichiamo a fornire una giusta classifica delle canzoni presentate alla gara canora più amata dagli italiani ecc. ecc. Giusta nel senso che rispetta i miei gusti personali ed è quindi incontestabile.
Breve riepilogo delle regole:
mai visto il festival, le canzoni sono ascoltate su youtube possibilmente senza guardare l'esibizione che c'ho pure da lavorà;
ordinate secondo criteri di votazione decimale attinenti solo e soltanto a questa edizione di Sanremo. La canzone può comunque far cagare ma prendersi un 8 perché meglio di altre;
esistono i pari merito
Sono 25 da ascoltare. Forza e coraggio!
20) Le Vibrazioni - Tantissimo
L'unica cosa che mi ha fatto male tantissimo è la voce di Sarcina ai timpani. France, tutto a posto? Sicuro di stare bene? Ti ricordi la differenza che corre fra cantare e urlare?
Apprezzo l'energia e il coraggio di inserire "comunemente chiamiamo amore" in un testo ma no. Tutto abbastanza improponibile.
3,5
20) Giusy Ferrero - Miele
Qualcuno mi spieghi il senso del cazzo di megafono strano per favore. A cosa serviva? Detto questo, il testo è banale ma non è neanche questo il problema. Sembra proprio che la musica non si sposi con la voce. Ma tipo che sembra più una poesia declamata con un brano musicale sotto. Non si amalgama. Per me non è ascoltabile sta roba.
3,5
19) Ana Mena - Duecentomila ore
Ana Mena, cantante spagnola con all'attivo il 90% di canzoni in spagnolo. Due canzoni italiane nel cv. Minchia ci fa a Sanremo? Boh. A parte questo, non ho capito il senso della canzone. Ma ste duecentomila ore che sarebbero? Nel senso che quando ti ami il tempo si dilata e allora una notte ne dura tante? Oppure che devi vederlo stanotte e quindi sembra debbano passare duecentomila ore? E amarsi un'ora prima in questo caso che cambia? E nel caso precedente? Boh. Potrei riascoltarla ma anche no.
4-
18) Rkomi - Insuperabile
Canzone che si iscrive pienamente all'albo di: "facciamo tipo rap perché non abbiamo abbastanza voce per cantare, però non ci mettiamo neanche le rime perché sennò è troppo difficile scrivere i testi". Grazie per la partecipazione Mirko.
4
17) Tananai - Sesso Occasionale
Ex finalista di Sanremo giovani, c'ha il pezzo scritto da Paolo Antonacci, figlio di Biagio e nipote di Morandi. A parte che ho dovuta ascoltarla col testo scritto davanti per capire che cazzo diceva in certi punti, bella dizione fra l'altro, non mi stupisce che sia finita agli ultimi posti. Però forse non è neanche così inascoltabile. Non dice niente, ma mi ha colto in un raro momento in cui apprezzo lo stile scazzato e non propendo per "se non c'avevi voglia di cantà potevi stare a casa".
4,5
16) Iva Zanicchi - Voglio amarti
Vabbè, diciamo che anche il settore terza età merita i suoi momenti. Vecchissima, la canzone dico, ma si difende. Apprezzo la prova canora, nota di merito per l'assolo di chitarra.
5-
15) Massimo Ranieri - Lettera di là dal mare
Minchia raga, mi stavo addormentando davanti al pc. Alcuni pezzi sono pure molto poetici ma diosanto, ho quasi sopportato meglio la Zanicchi. Va bene che abbiamo bisogno del nostro momento Prima Repubblica a Sanremo, però anche meno.
5
14) Achille Lauro - Domenica
Apprezzo lo spettacolo e il coro gospel (anche se diciamocelo, ai fini della canzone non serviva a un cazzo). Giuro che quando Lauro riuscirà a inserire più di due accordi nella canzone o a inserire due accordi diversi rispetto alla canzone precedente, gli darò un voto più alto. Btw c'è solo un capitano, c'è solo un capitano del mio fantasanremo. Grazie di tutto.
5+
14) Michele Bravi - Inverno dei fiori
Il testo non è male. Non capisco se la totale inconsistenza della parte melodica sia una scelta stilistica, per non permettere alla musica di distrarre il pubblico dalle parole, o se sia una mera coincidenza. Però ecco, nelle canzoni la musica sarebbe una parte abbastanza importante. Come ci è arrivata in top 10?
5+
13) Aka 7even - Perfetta così
E per la categoria "dimenticabilissime canzoni generiche d'amore ma quanto meno cantate decentemente" presentiamo... Grazie per la partecipazione anche a te Luca.
5,5
12) Noemi - Ti amo non lo so dire
Non ho capito, ma Mahmood si presenta a Sanremo ma poi scrive pure le canzoni per gli altri che si presentano a Sanremo? Che è una roba tipo che almeno se perde prova a vincere il premio costruttori? Mah. Detto questo: Noemi è ok e la canzone non è neanche orrenda ma mi trova in un momento sbagliatissimo. Se non lo sapete dire imparate, oppure stati zitti e non nascondetevi dietro le canzoni del cazzo.
6- di pura antipatia
12) Yuman - Ora e Qui
Mettiamo subito il dito nella piaga. Yuman, sinceramente, davvero avevi bisogno di dire che è facile perdersi come in mare perché non trovavi una rima per respirare? Serio? Tipo la metà dei verbi italiani finisce in are diosanto. Ancora sto cazzo di mare dovete mettere in mezzo per costruire i testi nel 2022. La smettiamo?
Detto questo, a me non dispiace. Lo stile è carino e non si sente spesso. Il ritornello è orecchiabile. In più il suo rapporto qualità prezzo al fantasanremo (che ho vinto) è stato tremendamente efficace. Per me si salva.
6-
12) Giovanni Truppi - Tuo padre, mia madre, Lucia
Allora... da una parte mi piacerebbe premiarla, perché l'accostamento di pezzi quasi recitati alla musica mi piace. Dall'altra eh... forse un po' troppo? Sarebbe pure il festival della canzone. Potrebbe entrare nel mio lettore mp3 in momenti molto molto particolari, ma in questo contesto no, sorry.
6-
11) Hughsnob e Hu - Abbi cura di te
Ok, potrei avere un pregiudizio positivo nei confronti di quelli che mi hanno portato tanti punti al fantasanremo, ma sinceramente... non è male? Nel senso, la melodia è abbastanza banale però il testo è coraggioso. Cioè, Oloferne? Citazioni bibliche a caso? E poi mi sembrano carini assieme.
6
11) Ditonellapiaga e Donatella Rettore - Chimica
Sono combattuto. Il testo mi piace. Il ritornello lo detesto. La musica mi sembra banalissima. Metto tutto nella media, estraggo la sufficienza.
6
10) Matteo Romano – Virale
Ok, Matteo ha capito quello che dicevo prima a Yuman: che ci sono un sacco di parole in italiano che finiscono in -are e quindi è una rima facile. Ora dovrebbe fare il passo successivo e trovarne anche altre. Però mi piace la voce. Il testo fa cagare.
6+
9) Fabrizio Moro - Sei tu
Fabrizio Moro ha pochi principi ma li segue in modo estremamente coerente. Rime baciate come se piovessero, retorica appalla sempre e comunque, pezzo semiurlato come ritornello. Vogliamo che cambi? Mah, forse no.
6,5
8) Dargen D'Amico - Dove si balla
Lui in modo specifico lo prenderei a legnate. Però so che se questa canzone l'avesse fatta chiunque altro avrei detto "vabbè dai, esce quanto meno dallo stereotipo sanremese in modo leggero e un po' scazzone, ci sta". Quindi ok. Depuriamo il giudizio dall'emotività personale. 6,5
7) Sangiovanni - Farfalle
È evidentemente ancora nella fase "appena uscito da Amici" che gli regala una notevole apparenza da bimbominkia. Plus: è evidentemente un seguace della scuola "canta come se ti mancasse il fiato per arrivare alla fine di ogni singolo verso" di cui Madame è grande esponente.
Comunque orecchiabile.
7-
6) Emma - Ogni volta è così
Non ironicamente, mi è piaciuta. Si possono fare canzoni d'amore di genere sanremese con dignità. Questa è una di quelle. Carina, bella musica, testo tradizionale, ben eseguita. Per me è ok.
7
5) Irama - Ovunque sarai
Il ragazzo ha i polmoni. Si sente. Bellissima voce. Canzone banale ma mi piace il ritornello, anche quello banale. Punti tolti per: non aver avuto il coraggio di inserire "se sarai cane, bau, se sarai gatto, miao, se sarai tardi, ciao" alla fine della seconda strofa. Gli avrei dato il primo posto. 7+
4) La Rappresentante di Lista - Ciao ciao
Mi piace un casino, musica, testo e ritmo. Ma il ritornello fa cagare. Ma fa davvero cagare. Ora capisco che sia una trollata per dire culo sul palco di Sanremo, però dai. Peccato poteva arrivare davvero sul podio nella mia classifica personale. 7,5
3) Gianni Morandi - Apri tutte le porte
Ero scettico. La canzone non mi esalta e non me ne frega niente se gliel'ha scritta Jovanotti. Però, con tutta la buona volontà, non posso metterla sotto a "col culo ciao". Mi disp. Onore alle armi a Morandi che a 77 anni c'ha ancora la voce.
8-
2) Elisa - O forse sei tu
Parlando di gente con la voce... Elisa. Ok, il problema non è trovarle un posto in classifica. Il problema è trovare la classifica in cui metterla perché, Dio Santo Se Sa Cantare. Non è solo il problema di dove arriva con la voce perché al momento non credo in Italia ci sia qualcuno che arrivi alta come lei, ma di cosa ci fa con la voce. In confronto al resto della ciurma fa la figura della professionista capitata per sbaglio al saggio scolastico.
Parlando invece della canzone... carina? Pure molto carina se proprio vogliamo ma sinceramente ha avuto di meglio. 8
1) Mahmood e Blanco - Brividi
Potrebbe essere la prima volta che confermo la classifica ufficiale nelle prime tre posizioni. E lo faccio dopo lunga riflessione ed estrema fatica. Diciamo che Blanco ha fatto i buoni 4/5 del lavoro e che il falsetto di Mahmood li ha fatti rischiare tantissimo il secondo posto o l'ex aequo con Elisa. Madonna se è fastidioso. Però la canzone mi piace un casino e sul palco sono stati carinissimi. A parte i "brividi" di Mahmood. Quelli erano da denuncia. Però si meritano la vittoria.
8+
Uff e anche quest'anno è andata. Ci vediamo nel 2023, forse.
Eccoci di nuovo alla rubrica biennale (nel senso che lo faccio ogni due anni) dedicata a Sanremo, in cui vi dico come sarebbe dovuta essere la classifica e perché.
Riepilogo delle regole:
1) non ho assolutamente guardato il festival;
2) tutte le canzoni sono recuperate in un secondo tempo, le esibizioni viste in ordine di classifica inversa (dall'ultima alla prima) e riordinate secondo un punteggio in decimali;
3) i punteggi in decimali sono relativi solo e soltanto al contesto del festival e alle tipiche canzoni di Sanremo... un 8 in questo contesto potrebbe non essere un 8 nella storia generale della musica; 4) le canzoni a pari merito sono quelle a cui ho dato lo stesso voto e che non voglio ascoltare nuovamente per decidere chi è un po' meglio e chi è un po' peggio... fate vobis;
NB. la cosa divertente è che avevo un post intitolato: "Sanremo 2018 - La vera classifica" fra le bozze di questo blog. Evidentemente anche l'anno scorso volevo farlo e poi mi sono perso d'animo a metà. Vabbè.
Anyway, breve riepilogo per chi è capitato per caso. Le regole sono queste:
1) non ho assolutamente guardato il festival;
2) tutte le canzoni sono recuperate in un secondo tempo, le esibizioni viste in ordine di classifica e riordinate secondo un punteggio in decimali;
3) i punteggi in decimali sono relativi solo e soltanto al contesto del festival e alle tipiche canzoni di Sanremo... un 8 in questo contesto potrebbe non essere un 8 nella storia generale della musica;
4) le canzoni a pari merito sono quelle a cui ho dato lo stesso voto e che non voglio ascoltare nuovamente per decidere chi è un po' meglio e chi è un po' peggio... fate vobis;
Oggi ho cambiato una ruota alla macchina per la seconda volta da quando ho la patente. E a sentire il gommaio è probabile che mi ricapiti a breve (limortaccisua). La cosa positiva è che ci ho messo un quarto d'ora, che per me è tipo pit stop di Formula 1.
Per compensare questa botta di testosterone mi sono messo ad ascoltare questa a ciclo ricorrente.