sabato 21 giugno 2014

Dubbi 2

È legge di natura che quando due persone sono incaricate di portare avanti un lavoro, una fa fatica e l'altra non fa un cazzo.

Com'è che a me capita sempre la parte di quello che fa fatica?

giovedì 19 giugno 2014

Lo sciopero delle edicole

Normalmente non tengo conto di tutte le discussioni che intavolo su facebook. Anche perché, se dovessi fare un post per tutti quelli con cui litigo non mi basterebbero le giornate. Il caso di qualche giorno fa però mi è rimasto in mente perché esplicativo di una certa parte della popolazione italiana.

Riassumo brevemente:

- apro facebook, un mio conoscente ha condiviso un articolo in cui si annuncia una serrata di edicole nel paese vicino per il giorno x
- curioso apro l'articolo e scopro che il motivo della protesta è la decisione del locale supermercato di aprire una sezione dedicata a giornali e riviste

Mentre sotto al post si apre un coro unanime di: "mala tempora currunt", la crisi incalza, ma dove andremo a finire? mi permetto di far notare che, nel mio paese - per inciso, tipo la metà del paese in questione - si vendono giornali al supermercato da tipo 10 anni e che non ha mai chiuso nessuno. Anzi, un'edicola posizionata poco lontana dal centro commerciale in questione sopravvive benissimo. Ne deducevo che, anche se la crisi incalza, forse non è poi questa tragedia immane l'annuncio testé presentato.

Non credevo di aver scritto chissà quale eresia. Ovviamente mi sbagliavo. Il tizio promotore della campagna (sconosciuto e ovviamente aveva il nome della bottega, perché farsi un account persona e una pagina a parte è troppo difficile), mi redarguisce. Come mi azzardo io, perfetto sconosciuto, a mettere in dubbio l'erculea fatica che un edicolante compie ogni giorno per sopravvivere?
Al che gli rispondo che, oltre al fatto di non gradire molto che dei perfetti sconosciuti mi diano del "tu" (e capisco che siamo su Internet, ma su facebook c'è il mio nome e cognome un po' di rispetto no?), scrivere post completamente in maiuscolo, senza punteggiatura e con evidenti problemi ortografici (sant'iddio ha scritto all'ora!!) non era molto di aiuto alla comprensione del suo modo di vedere il mondo. E ho aggiunto "Comunque, all'ora sono sessanta minuti" -> non ho saputo resistere, era dalla terza media che non facevo questa battuta.

Mi risponde (sempre in maiuscolo, ma forse è colpa mia che ho scritto "non usi il caps per favore": magari per gli over 40 è un po' troppo) che lui non ha mai avuto tempo di studiare, perché lui ha dovuto andare presto a lavorare.

Al di là che non capisco cosa centri l'istruzione con l'uso delle maiuscole: mai saputo che non passare l'esame di maturità impedisse di usare correttamente una tastiera. Al di là che tanta gente lavorava a 14 anni eppure ha una discreta conoscenza dell'italiano (mio padre, tanto per dirne uno). Al di là di tutto questo, dicevo, emerge una straordinaria estraneità a tutto quello che succede nel mondo.

No dico, io non so quali siano le terribili forche caudine in cui edicolanti e negozianti vari si affannano ogni giorno, ma beh... c'è chi lavora per 10 ore al giorno, essendo pagato per 3 e mezzo, pagandosi gli spostamenti, le telefonate, il materiale utilizzato e deve anche essere contento perché rientra in quel 50% di under 35 che, effettivamente, ha un lavoro. E beh, ha studiato, fra l'altro.

Quindi, precisamente, da dove viene l'assoluta certezza che chiunque nell'universo mondo che ti circonda, debba obbligatoriamente stracciarsi le vesti perché nel supermercato accanto potrebbero iniziare a vendere dei giornali diminuendo il tuo reddito?
Come può venirti in mente che sia assolutamente impossibile che qualcuno pensi... beh, sticazzi?


Non che tu debba per forza essere felice che la pensi in quel modo, ma non puoi semplicemente lasciar perdere ed evitare di fare la figura dell'idiota ignorante davanti a tutti?


No perché sai, io mi ricordo di altri tempi. Mi ricordo manifestazioni in cui i negozianti si affacciavano sulla strada e ti ridevano dietro. Qualcuno scuoteva la testa. Qualcuno ti mandava anche affanculo perché gli intralciavi il passo davanti alla bottega.
Non mi sembra ci siano mai state serrate dei negozianti a favore degli aumenti di stipendi nelle fabbriche. Non mi ricordo di aver visto gli edicolanti in piazza quando c'era da difendere l'articolo 18. Non mi sovviene nessuna imponente manifestazione dei piccoli commercianti, quando stavano facendo a pezzi l'istruzione pubblica. Mi ricordo invece una serie di frasi continuamente ripetute...


scioperano scioperano, tutte scuse per far festa
ma andassero a lavorare
ma che cazzo vogliono questi stundentelli? Alla loro età già lavoravo...
se uno sta male è perché non c'ha voglia di lavorare

Ecc. ecc. ecc.

Beh, buongiorno. Finalmente avete avuto quello che volevate, no? Siamo nel pieno, assoluto e felice liberismo. Anzi, c'è ancora un po' di stato sociale, ma tranquilli, lo smantelleranno presto. Adesso nessuno sciopera più. Quelli che possono sono tutti a lavorare e, guarda un po', lavorano così tanto che se ne fregano bellamente se hai problemi a mandare avanti la tua botteghina del cazzo. Anzi, probabilmente siamo tutti felici che il centro commerciale abbassi ancora i prezzi mandandovi in rovina, perché non abbiamo più i soldi per far spesa nelle vostre botteghe e dopotutto... sticazzi, ci sono commessi che lavorano 6 giorni su 7, con turni di notte, la domenica, durante le feste. Lavorano sempre, mica come voi che chiudete la bottega a certi orari. Volete stare meglio? Lavorate di più! Non era quello il problema? Cos'è, adesso siete voi che non avete più voglia di lavorare? Lavorate di più!

Che bellissimo mondo che abbiamo creato eh? Siete contenti? Siete felici? Nessuno più sciopera! Nessuno perde più tempo in quelle cazzate!
Contenti?
Adesso siamo tutti come voi: stronzi, egoisti, disinteressati. Ognuno per sé.
Contenti?

Com'è che diceva Brecht?

Prima vennero a prendere gli operai e fui contento perché odiavo gli scioperi 
Poi vennero a prendere gli insegnanti e tacqui perché mi erano antipatici
Poi vennero a prendere gli studenti e fui sollevato perché erano fastidiosi
Poi vennero a prendere i comunisti ed io non parlai perché non ero comunista
Un giorno vennero a prendere me e non c’era rimasto nessuno a protestare

Era all'incirca così, no?

martedì 17 giugno 2014

Per gli autori di GOT..



ATTENZIONE 

CONTIENE SPOILER SU GAME OF THRONES

NON LEGGERE SE NON AVETE VISTO L'ULTIMO EPISODIO DELLA QUARTA STAGIONE

















Stronzi.

No seriamente, siete degli stronzi. Potevate cambiarmi la trama in ogni modo possibile e immaginabile e non me la sarei presa. Potevate anche far arrivare Daenerys a cavallo di draghi ad ammazzare Ramsey, farla sposare con Theon e riportare in vita Khal Drogo. Non me ne sarebbe importato niente.

Ma santiddio questa non me la dovevate fare. Imbecilli. Bastavano 30 secondi cazzo. Bastava tagliare la scena di merda in cui Jon Snow si scambia lo sguardo intenso con la sacerdotessa rossa e avreste potuto essere fedeli alla storia. Invece mi avete ammazzato il personaggio di Tyrion.

Ma andatevene affanculo.









(per chi avesse ignorato l'enorme scritta iniziale e non avesse ancora visto l'ultimo episodio, vi rassicuro... Tyrion non muore)

martedì 10 giugno 2014

Sulla questione Spinelli

L'affaire Spinelli è uno di quei tipici casi che rendono la sinistra radicale così invisa al grande pubblico. Richiede infatti, sia nei protagonisti sia in chi la segue, una dose di sadomasochismo e seghe mentali tanto elevata da essere semplicemente inavvicinabile da chi assume come normale giornale di riferimento La Gazzetta dello Sport.
Riassumo in poche parole per chi non è del campo:
fase 1) ci sono le elezioni europee, si forma la lista Tsipras "per portare una voce di sinistra in Europa" (cit.) e Barbara Spinelli si candida nella cirscoscrizione del Centro Italia;
fase 2) in seguito a non si sa bene quali accordi interni, la Spinelli annuncia però che la sua è una candidatura solo di facciata e che, nel caso fosse stata eletta, avrebbe rinunciato a favore del secondo in lista;
fase 3) la Spinelli viene eletta con un mare di preferenze e il 50% di quelli che l'hanno votata scopre che in realtà aveva detto che si dimetteva;
fase 4) la Spinelli decide di non dimettersi e di andare comunque in Europa, forse in seguito a qualche centinaio di lettere di cittadini non troppo felici di aver dato il proprio voto per ritrovarsi poi uno sconosciuto, forse perché gli promettono il posto di vicepresidente del gruppo di sinistra in Europa;
fase 5) tal Marco Furfaro (da ricercare sul web alla voce "chiccazzè?") scrive una lettera di protesta e rilascia interviste accusando la Barbara di non "essere stata ai patti" e di non essersi dimessa lasciando il posto a lui, che era arrivato secondo.
Ne risulta una situazione in cui, incredibilmente, nessuno riesce a fare una bella figura, nemmeno di striscio.


La Spinelli avrebbe fatto una figuraccia a prescindere. Chiunque non avesse sentito, in campagna elettorale, la sua promessa di dimettersi, si sarebbe giustamente sentito tradito dal suo abbandono. Del resto l'usanza del presentare figure di spicco come vetrina per poi far passare altri non è nuova nel mondo politico italiano e (ai tempi) era una di quelle cose per cui prendevamo per il culo Berlusconi. Nessuno si ricorda più il "lol si candida per posti in cui non metterà mai piede... lol"... ecco, oggi lo fanno i nostri. Contenti?
Tuttavia quella figuraccia specifica era almeno parzialmente giustificata dalla clausola, inserita nel codice dei comportamenti sociali della terza elementare, "io l'avevo detto". In base alla quale, a chiunque si lamentasse di aver dato una preferenza inutile (compresa mia madre) si poteva rispondere "oh, lei l'aveva detto, se non sei stata attenta cazzi tuoi".
Adesso è invece riuscita a:
  • fare la figura dell'ipocrita
  • far incazzare quelli che la sostenevano
  • mandare in vacca una campagna elettorale in cui tutti avevano dovuto spiegare che si ritirava mentre invece poi ci va davvero.
Insomma, praticamente una condizione di lose-lose: non fai vetrina per il movimento perché tutti sanno che ti dimetti appena eletta e poi non ti dimetti facendo fare pure la figura dei coglioni a quelli che ti sostenevano. Magari, dico "magari" se stava zitta prendeva qualche voto in più.

Quelli che invece potevano uscirne bene erano Marco Furfaro e Sel. Cioè, guardiamo in faccia la realtà... Sel a livello nazionale ha il 2 e qualcosa per cento. Per passare il 4% alle Europee con la lista Tsipras avete dovuto mettere insieme praticamente ogni residuato possibile e immaginabile della sinistra italiana, raccogliere 100 intellettuali che vi dessero un minimo di visibilità e candidare gente come Ovadia e Maltese che sono stati votati perché avevano un nome e una storia che li collocava chiaramente da una certa parte.
Ora, la Spinelli all'ultimo momento ti frega. Cosa puoi fare per impedirglielo? Nulla. L'eletta è lei. Ha la legge dalla sua parte. Quello che puoi fare è rompere le palle a tutti dentro il movimento, riprometterti di non partecipare mai più a progetti in comune con Rc (e capisco che vedere il tizio di Rc che passa e tu rimani a casa possa essere duro ma oh, c'est la vie), far cadere i santi a bestemmie e togliere a tutti l'amicizia su facebook. Poi mandi un bel comunicato a tutti i giornali con scritto: "Sel è stata la prima a insistere con Barbara affinché la volontà degli elettori fosse rispettata e siamo felici che sia lei a rappresentarci in Europa. Il suo nome e la sua storia non possono che giovare alla nostra causa contro il liberismo ecc. ecc. ecc. roba random sulla sinistra, l'europeismo e quanto ci vogliamo tutti bene noi rivoluzionari".
Perché puoi anche essere incazzato come una biscia ma la Causa viene prima di tutto. Il Partito (quello con la P) viene prima di tutto. E non fai una bella figura né come persona, né come partito, né come movimento politico a lamentarti come un bambino a cui la mamma aveva promesso il gelato ma poi non glielo compra perché è troppo caldo e ti cola tutto sui pantaloni. La prima cosa che viene in mente all'italiano medio, soprattutto in questo periodo, è: "ecco uno che è rimasto senza poltrona, senti come si lamenta!"
Non è proprio il massimo. Anche perché magari non è vero.


La Lista Tsipras non ci fa una bella figura. Perché che cosa vuoi andare a cambiare l'Europa, se manco riesci a decidere chi deve andarci a cambiarla, fra i tuoi eletti? Chi dovrebbe parlarci con la Merkel?
Senza contare che, quando a uno dei tuoi eletti offrono la vicepresidenza del gruppo, anche o proprio perché si chiama Barbara Spinelli, non fai fare a lei un comunicato in cui dice "ok, allora ho deciso che vado io". Sei tu, come lista, che te ne esci sui giornali annunciando "la dirigenza nazionale della Lista Tsipras, viste le condizioni nel nuovo Parlamento Europeo, ha deciso all'unanimità di chiedere alla Spinellidistocazzo di andarci lei a rappresentarci in Europa, visto che così ci danno una vicepresidenza e ci facciano tanto più bella figura, sapete com'è?"
Ancora una volta: così si fa politica. La dirigenza da chi cavolo è composta?

Conclusione 1: quella che ne emerge è la solita sinistra italiana: divisa e inconcludente. Se dieci italiani di sinistra vengono chiusi dentro una stanza, mezz'ora dopo ci sono sei partiti diversi e uno si sta per scindere.
Conclusione 2: ça va sans dire un dibattito del genere può avvenire e può interessare solo gli elettori di una certa parte politica. In nessun altro partito ci sarebbe stato un così lacerante dibattito su una tizia che effettivamente va a fare quello per cui è stata votata. Pd a parte, intendo. Solo che nel Pd vale di nuovo la regola: "se lo dice il segretario Renzi va bene", quindi sarebbe stato tutto risolto abbastanza velocemente.

domenica 8 giugno 2014

Persone che ero davvero convinto fossero morte... 1

Ogni tanto mi succede. A volte capita con persone comuni che incontro per la strada, altre con personaggi famosi di cui improvvisamente mi arrivano notizie o che vedo in tv/sul web.
Me lo avessero chiesto 10 secondi prima, avrei spergiurato che fossero morti da un bel pezzo.
Le spiegazioni possibili a questo fenomeno sono 3:

1) c'è una falla in Matrix;
2) c'è una falla nel mio cervello;
3) sono talmente pessimista che, appena sento una brutta notizia su qualcuno, considero assolutamente scontato che sia morto il giorno dopo.

Sicuramente in quest'ultima categoria rientra Micheal J. Fox. Probabilmente avevo sentito che era malato di Parkinson tipo nel 2000 e davo ormai per assodato che fosse morto da tempo. Invece è ancora vivo e nel 2013 ha pure recitato in una serie televisiva con il suo nome.

Marty McFly è ancora con noi!
Quindi... niente. Scusa se te l'ho tirata Marty. Sono contento che sei sempre vivo.

Potrei essere il primo al mondo ad aprire una rubrica di coccodrilli al contrario... 

giovedì 29 maggio 2014

Essere minoranza

Stavo riflettendo che ci sono dei cinquanta-settantenni che in questi giorni si sono tolti delle belle soddisfazioni. Insomma, hanno votato PCI per una vita sperando di diventare primo partito e alla fine ce l'hanno fatta: hanno finalmente i voti della DC.
Certo hanno avuto bisogno di uno della DC.
Stavo anche pensando che noi dei partiti ultraminoritari (lista Tsipras al 4%, si ringrazia tutti quelli che hanno cambiato idea all'ultimo momento e ci hanno votato) se improvvisamente diventassimo maggioranza avremmo una crisi identitaria. La prima cosa che ci verrebbe in mente non sarebbe "oh finalmente la gente ha capito il nostro punto di vista: il mondo può cambiare" bensì "ehi, dov'è la fregatura? Dove sto sbagliando? Devo cambiare partito!"
E ne cercheremo un altro ancor più minoritario.

C'è qualcosa di infinitamente confortante nell'essere minoranza. Un isolazionismo nell'impossibilità di agire che sconfina nella paraculaggine e nell'ignavia.
Così come è confortante il non dover per forza scegliere tra Renzi e Grillo e il poter continuare tranquillamente a sfancularli entrambi.

Abberluscone 16%
Iva Zanicchi a casa!

Giusto per inserire qualche nota di allegria... 

giovedì 22 maggio 2014

I champion di lol visti da un nabbo - 118 opinioni randomiche 3/3

Ultimo post dedicato alle citazioni sui champion di LoL. Pure questa cagata l'abbiamo finita...

98. Udyr - corri corri corri, ma do' cazzo vai?

99. Urgot - è brutto

100. Varus - in aram ci fai 40 kill di freccione prima del minuto 5

101. Vayne - consigli per la build?

102. Veigar - la gente deve ancora capire che sono i cazzo di bordi che stunnano

103. Vel'Koz - tipo Brand, solo che fa anche true damage

104. Vi - QR ti fai mezza mappa

105. Viktor - "la E è difficile da usare" non è vero ma lo dicono tutti

106. Vladimir - succhia tanto

107. Volibear - l'orso della Bussola d'oro!

108. Warwick - auuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu!

109. Wukong - quelli che fanno finta di andare in stealth sono esilaranti

110. Xerath - la dimostrazione che puoi anche fare un rework figo, ma se la gente un champion non lo vuole giocare non lo gioca

111. Xin Zhao - ha una grossa lancia che agita avanti e indietro lanciando forti urla. Fate voi...

112. Yasuo - permaban

113. Yorick - con lui giochi 6v5 (cit.) ma non lo usa nessuno

114. Zac - Majin Buu

115. Ziggs - l'unico champion che lascia permanentemente tutti gli avversari a 10 hp e non ha niente per finirli

116. Zilean - aggro aoe quanto ha l'ulti addosso

117. Zyra - la figa di legno



118. Braum - nerf incoming



ps. qualcuno si sarà accorto che ho sbagliato il numero dei champion di lol. Non ho capito da dove ho tirato fuori il 152. Chissene, modifico tutti i post, così nessuno saprà mai che ho sbagliato.

(finché non leggerà questa postilla...)

mercoledì 21 maggio 2014

Mi stavo giusto dimenticando che fra poco si vota

Appunto.
Fra il lavoro, la banca che rompe, i post sui champion di lol e le varie ed eventuali, mi stavo quasi scordando che domenica si vota. E mi stavo di conseguenza scordando di fare la mia solita dichiarazione di voto.
 
tadadadan!!
 
Quindi, per chi voteremo nell'imminente confronto elettorale? Per il Pd del mmagico Renzi, per la lista del tizio greco o per i pentastellati ruspanti?
 
In realtà avevo una mezza idea di fare un lungo post spiegando cosa non mi piace dei diversi schieramenti, tirando infine le mie conclusioni. Mentre mi accingevo a farlo, mi sono però accorto di condizione insolita: mi annoierei da morire.
Questo, oltre al fatto che ho da poco assistito a una discussione facebook che ben sintetizza le diverse posizioni, in una serie di accuse&ingiurie riassumibili in:
 
- quelli del Pd pensano che i cinquestelle siano una manica di raccattati, ignoranti della politica, leghisti saltati sul carro del vincitore, giovani ingenui e disperati in cerca di rappresentanza politica;
- quelli del 5* pensano che quelli del Pd siano una manica di collusi, illusi ancora convinti che il loro sia un partito di sinistra invece che di centro/liberista, parassiti e corrotti;
- tutti quanti, compresi quelli della Lista Tsipras, pensano che quelli della Lista Tsipras siano degli inutili fighetti intellettualoidi che contano quanto il due di picche quando la briscola è cuori.
 
Eliminando gli inutili isterismi e le accuse generalizzate, sono convinto che in realtà abbiano ragione tutti. Nel senso che:
 
- il Pd è effettivamente un partito liberista in economia e di centro in tutti gli altri campi (in pratica peggio della vecchia Dc)
- il 5* è una banda di ignoranti a cui piace spammare ovunque #vinciamonoi anche se sanno a malapena per che cosa stanno votando
- la Lista Tsipras è obiettivamente utile quanto il due di picche quando la briscola è cuori
 
Detto questo, credo che voterò Tsipras. Perché ritengo che in una competizione fondamentalmente inutile come le Europee, votare un partito fondamentalmente inutile sia la cosa migliore. Senza contare che mi piace l'idea della lista europea. Fa figo votare una lista europea mentre voi plebei andate a votare liste nazionali.
 
Ah ah ah.

Perché le Europee sono inutili? Ascoltate bene la propaganda di ogni partito e troverete promesse che non hanno nessun senso. Giusto per fare un elenco di cose randomiche:
- non ha senso dire che bisogna fare un buon risultato in Europa per stracciare il fiscal compact: il Parlamento europeo non ha nessun potere in tal senso. Non rispettarlo è una decisione che compete allo Stato nell'ambito della Commissione Europea. Abbiamo accettato, come paese, un patto di rientro del debito. Tutto ciò che dobbiamo fare per non rispettarlo è dire, come Stato, "non lo rispettiamo" e subirne le conseguenze.
- non ha senso dire: se vinciamo le Europee, facciamo il referendum sull'Euro. Il referendum sull'Euro non si può fare perché lo vieta la Costituzione, mica l'Europa.
- non ha senso dire: se vinciamo le Europee bla bla bla l'Europa deve diventare un'unione politica bla bla bla. Per il semplice motivo che l'unione politica la vogliamo solo noi perché ci fa schifo il nostro stato. Agli europei che hanno uno stato decente di unirsi politicamente gliene frega cazzi.
- non ha senso dire: se vinciamo le Europee cominciamo a prenderci i fondi europei che ci spettano e che spesso vanno persi. Sapete perché? Perché per prendere i soldi dall'Europa basta partecipare ai cavolo di bandi europei. Lo so perché a lavoro abbiamo partecipato e beh... abbiamo vinto. Ed era incredibilmente facile. Se la tua amministrazione, le tue aziende, le tue società, le tue associazioni fanno tanto cagare che manco sanno come si partecipa a un bando europeo beh... dubito che votare Pd le renderà improvvisamente e magicamente capaci di farlo. Se i tuoi Comuni ottengono fondi dall'Europa e poi non sanno come spenderli perché è difficile dar da mangiare alle varie mafie locali con i soldi controllati da Bruxelles, dubito che vincere le Europee, chiunque le vinca, consentirà di sbloccare questa situazione.
 
- soprattutto non ha senso dire: se vinciamo le Europee, in Italia e al Governo succede questo, quello e anche quell'altro!
 
Chiunque vinca le Europee, sapete cosa succederà in Italia?
Un bel niente.
 
Ciao.
 
 

mercoledì 7 maggio 2014

I champion di lol visti da un nabbo - 118 opinioni randomiche 2/3

Continua dal post precedente...

63. Nidalee -  cosa cazzo rincorri una Nidalee in giungla?
 
64. Nocturne - DAAAAAAAAAARKNEEEEEEEEESSSSSS
 
65. Nunu - ha il doppio smite! Frase usata da chiunque non voglia ammettere che, da un anno almeno, non si può più vedere in giungla
 
66. Olaf - sindrome del Freljord
 
67. Orianna - quella cazzo di palla...
 
68. Pantheon - tipo che quando compare il cerchio in terra hai 48 ore per spostarti, eppure non ci riesce nessuno

69. Poppy - ahaahhahahahahahahahahahahahahahahahahah pOpPy! ok, i'm joking

70. Quinn - la dimostrazione che per fare l'adc non servono le spell fighe: serve il range

71. Rammus - gli hanno nerfato il taunt, però può fare ancora un sacco di cose, tipo il fermacarte... ah
no, ha le spine.

72. Renekton - lacrime di coccodrillo

73. Rengar - QQQ

74. Riven - la tizia depressa con la spada rotta (cit.)

75. Rumble - lo sanno giocare in tre in tutta Europa

76. Ryze - goccia e spamma, spamma e glacial shroud, spamma e forse prima o poi finisci un oggetto

77. Sejuani - cavalca un maiale

78. Shaco - c'è gente che lo maina dalla s1 che può renderti la vita un inferno. Ti uccidono in giungla,
ti stealano i buff da sotto gli occhi, ti uccidono il mid, dopo trenta secondi gankano top e contemporaneamente ti ritrovi 3 jack ai lupi che ti tolgono mezza vita mentre sei in fear. Al minuto 20 ti fanno surrendare per la disperazione. Però sono gli stessi tre che giocano bene Rumble, contro tutti gli altri è come stare in 5v4.

79. Shen - you can not protect everyone, Shen!

80. Shyvana - la dimostrazione del potere della Riot: riesce ancora a far credere alla gente che sia un jungler

81. Singed - corri Forrest! Corri!

82. Sion - "stiamo preparando il rework" (cit. Riot, estate 2012)

83. Sivir - quelli più skillati con Sivir sono quelli che hanno capito che non devono usare la Q da dietro i minions

84. Skarner - gank pazzeschi! Nel senso che ci vuole un pazzo per giocarlo

85. Sona - è sorda

86. Soraka - per tutti quelli che hanno problemi di autostima e vogliono solo starsene da una parte a curare

87. Swain - uccelli

88. Syndra - è stata fatta per smentire tutti quelli che ritenevano Orianna la signora delle palle

89. Talon - un tempo era figo, poi hanno creato Zed

90. Taric - sta con Ezreal

91. Teemo - Perché Oracle ci hai lasciato? Perché sono sempre i migliori ad andarsene?? ç_ç

92. Thresh - ha rubato la donna a Lucian mentre lui rubava una bicicletta: op!

93. Tristana - shotta! In aram.

94. Trundle - la battuta "scelgo Trundle perché voglio trollare il mio team" è passata di moda nel '46

95. Tryndamere - con Tryndamere puoi splitpushare. E puoi splithpushare. Poi puoi splitpushare. Ah già comunque puoi anche splitpushare, stavo per dimenticarlo. E ti ho detto che puoi splitpushare?

96. Twisted Fate - ah ma... non era una carta gialla?

97. Twitch - che schifo, un topo!

 
(to be continued...)

lunedì 5 maggio 2014

I champion di lol visti da un nabbo - 118 opinioni randomiche 1/3

Salve fedeli lettori. Non so se vi ho mai detto quanto mi piacciono le citazioni. Piccole, brevi frasi che hanno l'intento di descrivere appieno una situazione, un momento, un oggetto o un individuo. Siccome non ho niente di meglio da fare, mi cimenterò nella creazione di 152 brevi frasi dedicate a ognuno dei champion del famoso gioco online League of Legends, che andrò a inserire in una miniserie di tre post. Ovviamente saranno comprensibili solo a 3-4 tizi che ci giocano o ci hanno giocato. Tutti gli altri possono tranquillamente evitare di leggere.
Ciao.
  1. Aatrox - si cura ogni terzo colpo ma è così lento che muore prima
  2. Ahri - more cosplay pls
  3. Akali - al minuto 10 va in bot e fa una doppia, se è nel team avversario, se è nel tuo è già 0/5
  4. Alistar - non la sa usare nessuno quella combo del cazzo
  5. Amumu - proteggete il blue!
  6. Anivia - ce l'ha l'uovo?
  7. Annie - l'IA di Tibbers devono averla presa dal Sega Mega Drive
  8. Ashe - uccello!
  9. Blitzcrank - se spammi la risata ti deve esplodere il pc
  10. Brand - usa i tasti a caso tanto è tutto aoe
  11. Caitlyn - si dice che counteri Vayne ma non se n'è mai accorto nessuno
  12. Cassiopeia - come Brand, solo che puoi anche stunnare tutti
  13. Cho'Gath - omnomnomnomnomnomnomnomnomnomnomnom
  14. Corki - uno degli adc più forti del gioco: nessuno lo usa mai
  15. Darius - R
  16. Diana - Seeeeeeeeeeeilooor Muuuuun, amica Seeeeeeeeeeeeiloooor Muuuuuuuun
  17. Dr. Mundo - va dove vuole, avevi dubbi?
  18. Draven - con la passiva vecchia era meglio
  19. Elise - vado sempre in aria alla cazzo
  20. Evelynn - o broken come la merda o fa schifo, non esiste una via di mezzo
  21. Ezreal - sta con Taric
  22. Fiddlestick - R aoe da dietro un muro
  23. Fiora - esiste ancora?
  24. Fizz - prendi il pesce
  25. Galio - tipo un Gargoyle
  26. Gangplank - non importa che tu ti faccia tank o crit, sei comunque inutile in qualsiasi ruolo e in qualsiasi posizione
  27. Garen - DEMACIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
  28. Gragas - drink is better
  29. Graves - sai che non ho veramente niente da dire su Graves? o.O
  30. Hecarim - Furia cavallo del west
  31. Heimerdinger - l'apoteosi delle profezie che si autoavverano: tutti lo ritengono ingankabile, così farma, fa un sacco di soldi e lo diventa davvero
  32. Irelia - e basta con i nerf!
  33. Janna - mi annoia così tanto che preferirei giocare con Urgot
  34. Jarvan IV - ha la R da cui non puoi uscire, a meno che tu non abbia il flash o uno dei 482 dash del gioco
  35. Jax - non importa quanto giochi male, se completi botkr e triforce hai comunque vinto la partita
  36. Jayce - è quello che ti smezza 3 persone stando dall'altra parte della mappa
  37. Jinx - piatta
  38. Karma - ok bella, adesso però picka qualcosa di serio
  39. Karthus - R da morto
  40. Kassadin - puoi reworkarlo per i prossimi vent'anni ma sarà sempre op
  41. Katarina - need stun now
  42. Kayle - divine shield
  43. Kennen - Q! E! R! Zhonya! W! -> sono ancora tutti vivi
  44. Kha'zix - non si è mai capito perché ce l'abbia con Rengar
  45. Kog'Maw - bwa bwa bwa bwa bwa bwa
  46. LeBlanc - shotta
  47. Lee Sin - Sirio il Dragone
  48. Leona - gli avrei messo anche l'ulti di Amumu sulla W e la Q di Nautilus sulla E che così non controlla abbastanza
  49. Lissandra - l'ultima volta che l'ho vista era il 1921 e la giocava Bordiga
  50. Lucian - stole my bike
  51. Lulu - come Kayle usa l'ulti sui tizi rimasti a 10 hp fra 4 avversari, però li salva
  52. Lux - tutti in fila per favore
  53. Malphite - la più brutta traduzione italiana ever: "roccioso!"
  54. Malzahar - Malazar, Marzapan, Marzipan
  55. Maokai - ad carry maokai
  56. Master Yi - bindi la Q ovunque, poi sbatti  la faccia sulla tastiera fino a quando non fai una penta
  57. Miss Fortune - nessuno ha mai capito perché si chiami così
  58. Mordekaiser - huehuehuehuehuehuehuehuehuehuehuehuehuehue
  59. Morgana - quanto cazzo dura sto snare?
  60. Nami - sembra incredibile si possa missare un'ulti grande quanto una lane e invece...
  61. Nasus - cosa diavolo ci fai in mid al ventesimo minuto? Torna a farmare!
  62. Nautilus - "ciao, mi chiamo Nautilus, ho tre cc su quattro spell, più la passiva che è un altro cc. Adesso che ti ho grabbato passeremo insieme i prossimi 2 minuti della tua vita: abituati all'idea"
(to be continued...)


lunedì 28 aprile 2014

2 e 2

Abbiamo assistito a un evento storico (cit.). Due Papi che santificano due Papi. Evento trasmesso da tutte le televisioni e che sicuramente Enrico Papi avrà visto.
Speriamo che si dimetta pure Francesco, così avremo Tre Papi che potranno sicuramente fare qualcosa per altri tre Papi e batteremo il record!
 
Come on guys the show must go on!

lunedì 14 aprile 2014

Quando c'era Berlinguer di certo non c'era Renzi

Veltroni ha fatto un film. Andare a vederlo come un bravo radical-chic di sinistra per poi criticarlo o non andare a vederlo come gli ancor più radical-chic di sinistra che lo criticano a prescindere?
Mah, sono andato a vederlo e ho pure portato mio padre, che almeno riconosce tutta la gente delle interviste perché erano dei suoi tempi.

Certo che l'attore che faceva Berlinguer recitava da Dio eh... (cit.)

Ok, mi è piaciuto. Almeno questa è la sensazione dominante. Se entri in una sala buia, segui due ore di film senza mai distrarti e ti ritrovi con i lucciconi per un tizio che è morto due anni prima della tua nascita, cos'altro puoi dire se non: mi è piaciuto?.
Quindi ok, lo ammetto, Berlinguer mi è piaciuto un casino. Il film invece mi ha fatto cagare.
ma... ma... avevi appena detto che...
Ho detto: Berlinguer mi è piaciuto. I filmati d'epoca valgono da soli il prezzo del biglietto. Il problema è tutto quello che gli sta intorno.
Le interviste: ma si può andare a prendere Gorbachev dal... - non lo so, dov'è che stanno gli statisti di fama mondiale di solito? - per fargli dire una frase? C'era bisogno di recuperare il povero Ingrao per far vedere a tutti che è praticamente un cadavere vivente, pelle e ossa? A cosa serviva? E di fronte a questo, 15 minuti di intervista all'ex vice di Craxi, che vanta l'unico pregevole merito di essere l'unico socialista dei tempi di mani-pulite a non essere finito in galera. Bella per lui, ma sticazzi?
Oppure vogliamo parlare dell'istituzionale Napolitano? Che si commuove in diretta e farebbe tanta tenerezza, se non si capisse benissimo che le lacrime sono per la propria giovinezza e per i bei tempi andati, più che per il morto che in effetti gli stava pure sul culo.
Ah c'è pure Giovanotti. Presente, credo, in qualità di amico di Veltroni. Perché se volevano un cantante, tendenzialmente di sinistra, giovane all'epoca della morte di Berlinguer, potevano intervistare anche Piero Pelù. All'incirca il periodo era quello.
Le uniche decenti erano le interviste a Silvio Finesso e ad Alberto Menichelli, rispettivamente uno degli operai della Galileo di Padova che incontrarono Berlinguer il giorno del suo ultimo comizio, e il caposcorta. Forse perché erano gli unici che effettivamente parlavano del protagonista del film, invece di passare metà del tempo a difendere il proprio passato.
La regia: ah c'era una regia? Immagini di repertorio, interviste con camera fissa, zero transizioni. Per la serie che potevo girarlo pure io questo film. Bastava avere una telecamera con cavalletto e Napolitano sulla sedia di fronte. Il montatore però è stato bravo: hanno fatto bene a inserirlo nei titoli di testa. Sì, ok, anche le domande ai ragazzi che non sanno chi era Berlinguer sono carine ed è simpatico inserirle all'inizio del film.
La voce di Servillo che legge Berlinguer: <_<
Le tematiche: qui si arriva al punto. Nel film si parla solo e soltanto del compromesso storico e di come Berlinguer voleva cambiare il PCI dandogli una fisionomia più socialdemocratica, senza rinunciare all'etichetta "comunista". Ed è giusto, senza dubbio era la parte cruciale e centrale del film, così come è stata una tematica centrale di tutta l'esperienza politica berlingueriana. Ma... il resto? Sembra quanto mai sospetto, soprattutto perché film di Veltroni, che sia presente la tendenza politica che giustifica (cioè, vabbé, facciamo finta che la giustifichi) la deriva piddina odierna e sia invece totalmente sparita l'eredità, quanto mai attuale e importante, della questione morale.
Potete cronometrarlo: sono circa tre minuti di film su quasi due ore. Tre minuti in cui si dice: "nel 1981 Berlinguer rilascia un'intervista a Scalfari sulla questione morale. Riteneva che i partiti avrebbero dovuto fare un passo indietro di fronte all'occupazione permanente delle istituzioni maaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa... adesso parliamo dell'austerità.
No scusa, un attimo, mi hai fatto ascoltare Scalfari che sproloquiava su praticamente qualsiasi argomento e non gli fai nemmeno una domanda su una delle interviste più famose della sua intera carriera giornalistica?
Un tantino sospetto eh?
Insomma, il film fa cagare. Però potete godervelo in streaming. Basta guardare le parti in bianco e nero e mandare avanti veloce tutto il resto. Vi assicuro che l'effetto sarà lo stesso.
Ma insomma, perché questo Berlinguer ti è piaciuto tanto?
Questa è una domanda che c'entra poco con il film, ma va affrontata. Sono ancora incerto ma, credo, che la risposta sia: perché era uno normale. Normale. Non ordinario, ma di una unicità poco appariscente. Non un super-uomo con la bacchetta magica per risolvere ogni situazione. Non un piazzista con lo slogan pronto. Non uno spacciatore di risposte facili. Non c'era niente di facile in quello che diceva o faceva. Era un leader sobrio, misurato e allo stesso tempo radicale. Non aveva bisogno di urlare per farti immaginare un mondo diverso. Non aveva bisogno di letigare in tv per farsi ascoltare.
Normale.
Cazzo quanto abbiamo bisogno di gente normale in questo paese.


giovedì 10 aprile 2014

Tipo che io l'avevo detto un anno fa?

Odio dire "io l'avevo detto". No, in realtà, io adoro dire "io l'avevo detto".
Quindi beh, "io l'avevo detto".
Esattamente qui.
Non è che ci volesse un esperto di diritto. Non serviva un giudice costituzionale con 50 anni di carriera alle spalle. Bastava un tizio qualunque con un minimo di buonsenso. Incredibilmente, anche in Italia, si possono fare figli anche con partner che non siano i legittimi consorti.
Chi lo avrebbe mai detto?
Beh, da oggi lo dice la Corte Costituzionale. La fecondazione eterologa è ammessa.
E inevitabilmente arrivano quelli che si stupiscono. Renzo Pegoraro, Monsignore, Cancelliere della Pontificia Accademia per la Vita, di passaggio sulla Terra nel suo viaggio interstellare da Alfa Centauri alla Costellazione del Cancro, esprime la sua perplessità
"Questo divieto determinava una serie di garanzie soprattutto per il nascituro, a tutela della chiara identità dei genitori, con le relative responsabilità. La possibilità che ci sia una terza figura, spesso maschile, quindi una distinzione tra paternità biologica e una affettiva e sociale nella stessa coppia crea dei problemi".
Rassicuriamo il Monsignore: la distinzione è già prevista dal nostro sistema giuridico da tipo sempre, ed è stata confermata con la legge del 2012:  
Cito:
"Quando nasce un bambino i cui genitori sono uniti fra loro da un matrimonio valido la denuncia di nascita può essere resa indifferentemente dalla mamma o dal papà.
Quando invece il bambino nasce da genitori non sposati è necessario che venga riconosciuto da entrambi.
Ciò avviene tramite l'atto di riconoscimento o la dichiarazione giudiziale del Tribunale (sentenza di un giudice)"
da informafamiglie noto sito laicista e comunista.

In altre parole, se il figlio nasce da una donna sposata, il marito è automaticamente il padre, per la legge. Se nasce da coppia non sposata, basta che venga riconosciuto da entrambi per farli diventare, automaticamente, padre e madre. E a nessuno deve fregare niente di chi siano l'ovulo e lo sperma. Il padre e la madre sono tali per il potere della legge: perché lo stato li riconosce nel loro status di padre e madre.
End of story 
Nei prossimi giorni ovviamente arriveranno quelli che protesteranno contro l'intromissione dei giudici nelle decisioni della politica. Ogni giorno, i cittadini di questo paese dovrebbero ringraziare Dio di avere una Corte Costituzionale. Se l'Italia continua a rimanere, all'incirca, all'interno del mondo occidentale, è merito del sistema giudiziario (e un po' della scuola, ma questo è un altro discorso).
Grazie. 

venerdì 4 aprile 2014

Vieni a prendere un aperitivo? Sì, rendo un attimo indipendente il Veneto e arrivo...

 
Credo sia stato il sentimento generale fra i carabinieri che hanno sventato il golpe indipendentista.


Quanto può essere triste un gruppo di esseri umani che assembla un carroarmato a partire da un trattore? Cioè, non era proprio un carroarmato. Era un trattore con delle paratie di metallo e un cannoncino. Una cosa a metà strada tra quelli che si fanno i fuochi d'artificio artigianali seguendo le istruzioni su youtube e i gruppi paramilitari Usa che si radunano nei boschi facendo finta di combattere contro i tedeschi.
Solo che questi facevano sul serio.

 
Tre riflessioni sul tema di varia natura:
 
1) Certo che la democrazia è una gran bella cosa, però anche la Russia di Putin, dove se uno fa il coglione finisce vent'anni in una stanzetta buia a 40° sottozero in Siberia, mica è da sottovalutare come regime politico eh...
 
2) Certo che la gente non ha veramente un cazzo di niente da fare eh. Date un'occhiata ai giornali e leggete cosa avevano messo in  piedi. Una rete clandestina di adesioni con moduli, quote associative e giuramenti segreti. Capannoni affittati. Riunioni in case private più volte al mese. Una rete di contatti fra organizzazioni indipendentiste (per un totale di ben 51 persone, tipo che contavano pure l'unico rappresentante del libero stato della Valcamonica di sotto). Avevano pure aperto un conto per le donazioni e stavano trattando con associazioni criminali albanesi (nel gergo della polizia, probabilmente si trattava dello spacciatore di cocaina del quartiere) per comprare armi leggere. Tutto per realizzare questo:
 

con cui progettavano di buttare giù una cazzo di statua di Garibaldi. No scusate, mi correggo una delle milioni di statue di Garibaldi esistenti in Italia. Che poi magari uno va a pensare che si trattasse di chissà quale statua simbolo dell'unità nazionale: no era una statua qualunque.
Ma quanto cazzo di tempo libero c'ha la gente in Italia? Soprattutto dopo una certa età. Ma come cazzo fanno, che io devo lavorare 10 ore al giorno per 500 euro e se mi dicono "stasera andiamo al cine" devo controllà che devo fare il giorno dopo sennò non posso fa tardi?
Certo che la gente non ha veramente un cazzo di niente da fare eh, nella sua vita di merda. Ma quale galera? Questi dovrebbero mandarli a raccogliere pomodori dodici ore al giorno con quei poveri cristi di Rosarno e poi tutte le sere chiedergli, quando tornano a dormire nelle baracche che affittano per metà del loro stipendio: "allora, quanto ti senti indipendentista, oggi?".
 
3) Il bello è che poi ci chiediamo perché il paese va male. Quanto tempo, quanto talento, quanta voglia di cambiare le cose, quanta capacità organizzativa sprechiamo, ogni singolo giorno, in Italia, per queste cagate?
 
Comunque, nel dibattito giornalistico che propende per la minimizzazione, con tesi che vanno da "se li mettiamo in galera trasformiamo degli idioti in martiri" a "ma so ragazzate, mi fijo co' petardi fa più danno", io mi schiero con fierezza dalla parte opposta. Ovvero, scelgo di prenderli sul serio, come loro stessi vorrebbero. Volete fare la rivoluzione armata? Volete la secessione con i fucili? Ok, 30 anni all'Asinara. Ognuno ha diritto di essere trattato esattamente come si aspetta.
 
Tutti i rivoluzionari hanno sofferto il carcere per le loro idee. Ora siete i nuovi Gramsci: bella per voi.