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domenica 22 marzo 2015

Noi l'eclissi la viviamo così...

- Oh babbo, ma l'hai vista l'eclissi?
- L'elissi? Che è l'elissi?
- Eclissi, eclissi, babbo, oggi c'era l'eclissi di sole.
- Ah boh, non lo sapevo
- Ma era su tutti i giornali...
- Ecco perché a un certo punto era tutto nuvoloso
- Macché nuvole, c'era la luna davanti al sole. Mica le nuvole.
- Vabbé è uguale.

Insomma non c'è stata molta enfasi.

lunedì 23 febbraio 2015

Interpretare

Ci sono sere in cui amo immergermi nella stupidità. In un certo qual modo è rilassante. Da questo punto di vista amo il Fatto Quotidiano per la vastissima platea di commentatori, sempre pronti a dire la propria su qualsiasi argomento. Piccolo esempio: esce un articolo sulla teoria che il Bosone di Higgs avrebbe determinato la vittoria della materia sulla materia nei momenti successivi al Big Bang: link.
Un'intera pagina di informazioni generalissime, che proprio per la loro genericità sembrerebbero impossibili da fraintendere. Non ci sono formule, grafici, termini astrusi da interpretare, niente. Eppure c'è comunque chi ci riesce... primo commento, dopo appena 9 minuti dalla pubblicazione:


Questo è esattamente il motivo per cui la scuola è un ente profondamente inutile, così come sono inutili i giornali, i programmi televisivi tipo Superquark, History Channel e ogni altra fonte che si prefigga l'idea di fornire informazioni all'incirca veritiere. Potrete provare a spiegare il mondo alla gente da qui ai prossimi quaranta milioni di anni, ma ci saranno sempre quelli che proprio non ci arrivano.
E non è questione di non avere accesso alle informazioni o di non possedere tutte le risposte... il vero problema è che la gente non capisce nemmeno le domande.
Un tizio sente parlare di atomi e ne deduce che devono essere entità misteriose, estranee agli esseri umani, visto che gli umani sono composti di cellule.

Ok, amico lettore del FQ che proprio non ci arrivi, te lo dico con lo spirito con cui il tuo professore di scienze delle elementari deve averti svelato che non era una magia se quei pezzettini di carta restavano attaccati alla penna di plastica strofinata sul maglione: le cellule sono composte di atomi.

Incredibile vero? E ti dirò di più: l'antimateria non è una cosa immateriale e spirituale, sono dei cazzo di atomi che hanno i protoni con carica negativa e gli elettroni con carica positiva. L'unico motivo per cui non li trovi, in genere, al supermercato sotto casa, è perché quando si scontrano con un atomo di materia normale, lui e l'anti-atomo di anti-materia si annullano a vicenda.

Dio Santo, non occorre lavorare al Cern, basta la cazzo di pagina di Wikipedia per capire, all'incirca, di cosa parli l'articolo. Non c'è nessun superamento di visioni materialistiche: al contrario, è almeno da Einstein che la scienza ci dice che tutto è materia, perfino l'energia.

:ae:

domenica 16 novembre 2014

Vestirsi bene è importante

Non credevo che questo giorno sarebbe mai arrivato. Tante cose tristi accadono, ma non pensavo che mi sarebbe capitata anche questa. Il giorno in cui si è costretti ad essere d'accordo con un articolo de Il Giornale è una specie di Caporetto personale. Niente sarà più come prima.

Il programma Rosetta: prendere un robot, attaccarlo a un razzo, spedirlo nello spazio, in un punto in cui si prevede che, dieci anni più tardi, ci sarà una cometa, fargli attraversare 450 milioni di km e riuscire a farlo pure atterrare su un oggetto con campo gravitazionale praticamente nullo. 
Tu, Matt Taylor, sei stato a capo di tutto questo. Hai dedicato una bella fetta della tua vita a tutto questo e non ce ne frega niente, perché ti sei vestito male e hai offeso il santo principio della parità dei sessi e messo in dubbio le fondamenta della nostra civiltà, aprendo la strada agli orrori del Califfato, con una camicia. Tipo Borghezio... ah no, Borghezio non ha guidato un programma spaziale che forse stravolgerà le nostre conoscenze sull'origine della vita.

E che palle... 

sabato 29 giugno 2013

Stella cadente

O forse quello degli epicurei, che non è mio ma condivido: "Non aver paura della morte, perché finché siamo vivi non c’è la morte, quando c’è la morte non ci siamo più noi" 
Per questo io non ho paura.


Vale, signora Hack.

La ricorderò sempre anche per quella trasmissione di Santoro. Quando si voltò e disse sprezzante: "ma state zitti, voi, leghisti del cazzo!"

Infatti non la invitarono più

giovedì 25 ottobre 2012

Galileo non rassicurava nessuno

Ok, visto che ormai hanno tutti detto la loro stronzata sulla sentenza del tribunale dell'Aquila, prima di conoscere le motivazioni, pure io dico la mia. Giusto per fare il famoso "coro di opinioni fino a quando il fatto non è più di moda" (cit.).

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/10/24/terremoto-clini-sulla-sentenza-unico-precedente-e-quello-di-galileo/392330/

Riassunto delle puntate precedenti: L'Aquila, città dell'Abruzzo, 6 aprile 2009, viene colpita da un sisma di magnitudo 6.3 che causa più di 300 morti e 1500 feriti. Si apre un'inchiesta sulla protezione civile e sulla CGR (Commissione Grandi Rischi), formata da sette scienziati. Dopo tre anni arriva la sentenza di primo grado, che condanna Franco Barberi, Enzo Boschi, Mauro Dolce, Bernardo De Bernardinis, Giulio Selvaggi, Claudio Eva e Gianmichele Calvi.
Il mondo scientifico (e parte di quello politico) si ribellano. Assurdo condannare degli scienziati perché non hanno saputo prevedere un terremoto: i terremoti sono imprevedibili! Bla bla bla, sempre la solita Italia, bla bla bla la libertà scientifica, bla bla bla Galileo, bla bla bla giudici proni alla volontà popolare e via così. C'è stato perfino chi ha annunciato che da ora in poi non collaborerà più, in quanto scienziato, con le istituzioni politiche.
La gran minaccia.
In tutto ciò, sembra che nessuno abbia la minima idea di quale sia stato l'argomento del processo. Segno evidente che anche gli scienziati vanno inseriti in quelle categorie, come gli artisti, i politici e i fumettari, che quando vedono colpito uno dei loro partono subito lancia in resta senza nemmeno sapere dove sia il benedetto mulino a vento.
Peccato che l'incapacità di prevedere i terremoti non sia un punto a favore della difesa, bensì dell'accusa. Il ragionamento è semplice: se non puoi prevedere che un terremoto ci sarà, come fai a prevedere che non ci sarà? Perché questo è successo nella famosa riunione del 5 aprile con la popolazione. La Commissione Grandi Rischi ha riunito tutti e ha detto: "andate tranquilli, non prevediamo nessuna scossa forte, tornate tutti a casa". Poche ore dopo le case crollavano. Sfiga eh.
Ma la cosa più divertente, se ci può essere qualcosa di divertente in questa tragedia, è che gli imputati se la sarebbero probabilmente cavata con un'assoluzione per insufficienza di prove se non fosse stato per Bertolaso. Vi ricordate di Bertolaso? Il capo della protezione civile a cui piaceva farsi fare massaggi alla cervicale da brasiliane in perizoma (che si sa, i massaggi fatti da una in perizoma sono tutta un'altra cosa).
Vera conferma che del maiale non si butta via niente, le intercettazioni sugli appalti del G8 di Genova tornano utili anche nell'inchiesta sul terremoto dell'Aquila. Bertolaso viene infatti registrato mentre parla con l'assessore regionale dell'Abruzzo Daniela Stati, a cui chiarisce che la Commissione Grandi Rischi è stata convocata a un solo scopo rassicurare la popolazione. Riporto testualmente:

“Li faccio venire all’Aquila o da te o in prefettura, decidete voi, a me non frega niente, di modo che è più un’operazione mediatica, hai capito? Così loro, che sono i massimi esperti di terremoti diranno: è una situazione normale, sono fenomeni che si verificano, meglio che ci siano 100 scosse di 4 scala Richter piuttosto che il silenzio perché 100 scosse servono a liberare energia e non ci sarà mai la scossa, quella che fa male”. Quindi la conclusione: “Parla con De Bernardinis e decidete dove fare questa riunione domani, che non è perché siamo spaventati e preoccupati, ma è perché vogliamo tranquillizzare la gente.

Uno dei vizi degli italiani, insieme ai processi agli scienziati, è quello di trattare i governati come dei bambini di 10 anni. Meglio tenerli buoni e non farli agitare, che poi fanno casino e si fanno male da soli.
Non che nell'80% dei casi non sia giustificato.
Tuttavia, se sei uno scienziato e ci tieni alla tua reputazione, potresti anche far a meno di prestarti ad operazioni che, lo sai benissimo, hanno soltanto un "valore mediatico". Soprattutto se c'è la possibilità, anche remota, che una casa seppellisca una famiglia. Soprattutto in presenza di uno sciame sismico che continua da un mese.
In altre parole, la Commissione doveva fare una cosa sola: andare dai cittadini e dirgli "non abbiamo la più pallida idea di cosa potrebbe succedere domani. Potrebbe esserci una scossa del nono grado ma anche un'invasione dei saturniani o Godzilla che esce dal mare, per quanto ne sappiamo. Quindi boh, fate vobis".
Non sarebbe stato rassicurante ma sarebbe stato esatto. E i sette tizi adesso non avrebbero una condanna in primo grado sulle spalle. Quindi, per quanto mi riguarda, cazzi loro. Francamente non mi fanno nessuna pena e non sono pronto a gridare contro la giustizia oscurantista in loro favore.

Ma forse pensavano di far bene. Si sa, il panico crea problemi. Magari credevano fosse meglio che la gente stesse a casa...
Bella obiezione. Ma chi glielo ha chiesto di preoccuparsi per il panico mio o di altra gente? Immaginatevi un idraulico che viene a casa a stimarti una perdita che ti dice: "nah, stai tranquillo, torno la settimana prossima con calma e la sistemo". Poi la notte ti si allaga casa e quello ti dice "eh vabbé, non ci avevo capito nulla, ma non te l'ho detto perché sennò ti preoccupavi".
Ma vaffanculo, no?

Detto questo... è giusta la condanna per omicidio colposo? Secondo me no. Nel senso che se loro sono colpevoli di omicidio, a quale reato rispondono quelli che hanno organizzato il famoso "evento mediatico"? O vogliamo parlare di quelli che hanno costruito la casa dello studente con piloni di sabbia? Questi tizi sono semplicemente colpevoli di essere dei cretini. Una condanna giusta, sarebbe farli girare vita natural durante con in testa le orecchie d'asino.
Giusto per ricordargli che avere contatti con la politica non è mai facile. Figuriamoci con Bertolaso.

E soprattutto, lasciamo in pace Galileo per favore. Non è che ogni volta che uno scienziato fa una stronzata dobbiamo andare a ripescarlo.
E poi perché sempre Galileo? Ha pure ritrattato. Se proprio vogliamo prendere un esempio di persecuzione utilizzate Giordano Bruno o Copernico. Almeno loro li hanno bruciati.

lunedì 18 giugno 2012

Topazio

E' un pomeriggio molto caldo. Colpa di questo cavolo di Scipione anticiclone, che già prima stava di rima e in queste ore fa aumentare il calore.
Quindi quale situazione migliore per segnalare quanto successo alla capo ufficio stampa dell'Igv (Istituto di geofisica e vulcanologia) Sonia Topazio?


Sembra che all'Igv ci siano qualche centinaio di precari abbastanza incazzati. Nella protesta generale contro lo stato italiano che fa lavorare i ricercatori laureati e phdati per 800 euro al mese, anche la gentile Topazio viene presa come bersaglio.
Si dice di lei che è stata presa come capo dell'ufficio stampa solo perché raccomandata, grazie alle sue evidenti doti fisiche. Nel clima di sfottò e indignazione generale, un gruppo di precari organizzato (o anche un solo precario dotato di connessione internet) ha messo in circolo uno spezzone del film di Tinto Brass "Corti circuiti erotici Vol.2" dove l'addetta stampa fa sesso sadomaso con tre uomini.
A questo punto miss Topazio si incazza di brutto e dichiara che sì, lei è raccomandata, ma sono raccomandati anche tutti i ricercatori che lavorano nell'istituto, che tanto lì si entra solo in quel modo.

Sorvolando un attimo sul fatto che dire "sì sono raccomandata ma anche gli altri non scherzano" non è esattamente il modo migliore per difendersi dalle malelingue, i miei commenti sono tre:
1) innanzitutto un grazie sentito ai ricercatori dell'Igv per aver portato alla mia attenzione il suddetto film. E' una lacuna evidente della mia formazione scolastica che dovrò prima o poi colmare. Grazie!
2) detto questo, non vedo per quale motivo una ex pornostar (che poi faceva film erotici, mica pornografici) non dovrebbe poter fare l'addetta stampa. Mica deve calcolare le variazioni sismiche del territorio emiliano o il grado di attività dell'Etna. Deve parlare con la gente e tenere le pubbliche relazioni e mi sembra di capire che lo faccia benissimo. Non credo avrà nemmeno grossi problemi con la stampa, almeno finché l'80% dei reporter sarà di sesso maschile.
3) in ogni caso, non vedo proprio perché la Topazio si sia risentita in questo modo. Se, come afferma, la raccomandazione è la cosa più normale del mondo e se è fiera del suo passato, perché prendersela con i poveri ricercatori precari che ce l'hanno con lei? Dopotutto mica hanno fatto niente di male. Hanno solo diffuso un video che a quanto ho capito è assolutamente pubblico e visibile da tutti. Certo, magari avranno infranto il copyright, ma in quel caso se la dovrebbe prendere la Siae e Tinto Brass.

Il punto semmai è un altro... come mai il tizio che legge il sismografo prende meno di quello che racconta agli altri cosa ha letto? No perché se c'è una cosa che in questo paese non manca sono le belle ragazze disposte a mettersi davanti ai microfoni. I tizi che sanno leggere i rilevatori nei vulcani mi sa che sono un po' meno.

mercoledì 30 maggio 2012

Adoro l'odore del complotto al mattino...

Oggi quelli che gestiscono il blog di Beppe Grillo hanno deciso di rendersi ridicoli per chiunque abbia un minimo di spirito critico. Per fortuna il web è pieno di gente disposta a bersi la qualunque, quindi no problem...

Il tizio in questione si chiama Giampaolo Giuliani ed è diventato famoso 3 anni fa. Aveva previsto che il terremoto dell'Aquila si sarebbe verificato davvero tipo una settimana prima e tutto da un'altra parte. Un po' come il mago Otelma aveva previsto i risultati dei mondiali o come tuo nonno sente che domani farà brutto tempo perché ha quel dolorino all'anca che...
La differenza è che il Divino fa spettacolo e che tuo nonno non pretende che la protezione civile si metta in allerta ogni volta che gli fanno male le ossa. Giuliani invece sì, perché la sua è una sciiiieeeeenza.

Il concetto è questo: i terremoti smuovono la terra, ok? Giusto. Quindi liberano del gas. In particolare liberano il radon che può essere facilmente individuato.
Perfetto... teniamo d'occhio il radon e prevediamo i terremoti. Geniale no?
Talmente geniale che Giuliani è arrivato in ritardo di tipo 3 decenni. E' dagli anni '70 che si fanno ricerche sul radon come possibile indicatore di terremoti. Risultati? Niente. Tutti gli studi (quelle cose da scienziati in cui prendi un qualche migliaio di fenomeni, li misuri tutti con lo stesso sistema, li paragoni cercando le corrispondenze e poi tiri le conclusioni) hanno dimostrato che la correlazione tra rilascio del radon e arrivo della scossa è talmente randomica da essere perfettamente inutile. Nel senso che è possibile a una concentrazione del radon in un momento specifico faccia seguito una scossa, ma che è altrettanto possibile che la scossa non ci sia o che arrivi a 400 km o che il radon si sia accumulato per cazzi suoi o che il terremoto sia provocato da Mago Merlino che si libera dall'incantesimo di Nimue.
Però ovviamente noi non abbiamo a che fare con uno scienziato normale. Uno di quelli che studia i fenomeni e pubblica i risultati sulle riviste scientifiche (o anche solo sul suo blog) nero su bianco in modo che tutti possano verificarle. Noi siamo italiani e quindi fortunatamente di tutte queste cose possiamo farne a meno. Basta che ti costruisci 3 macchinari random con i circuiti del ventilatore e dell'aspirapolvere, li piazzi in punti strategici (tipo a Torrequanda del Gargarotto) e poi anche tu potrai fare previsioni sui terremoti. Tipo quello in Emilia. Vedi le scosse e fai una chiamata alla protezione civile dicendogli: "Attenti! Non sono sicuro eh, ma secondo me potrebbe esserci un'altra scossa". Quelli giustamente ti rispondono "grazie al cazzo, è da due settimane che qui trema il mondo".
Poi quando la scossa arriva scrivi un articolo a Beppe Grillo dicendogli "Quei cattivoni non mi hanno ascoltato!" e il gioco è fatto.

Ma la parte assolutamente esilarante della vicenda sono i commenti:
[Persona sana] Guardate che le ricerche di Giuliani vengono considerate merda dalla comunità scientifica mondiale. E lo dice pure gente un po' bravina, tipo giapponesi e californiani, che hanno i terremoti sotto i piedi un giorno sì e l'altro pure, vorrà dire qualcosa?
[Complottista1] C'è un megacomplotto per nascondere la verità! I terremoti devono rimanere imprevedibili, mettendo a rischio anche i governanti e i capi delle multinazionali, per far lavorare la protezione civile! E' la protezione civile che domina il mondo!
[Complottista2] C'è un megacomplotto. I ricercatori affermati sono invidiosi che Giuliani ci sia arrivato prima di loro e quindi lo boicottano!
[Complottista3] C'è un megacomplotto. Perché io ci voglio credere e non voglio assolutamente affrontare la possibilità che nella vita le disgrazie accadono. Deve per forza esserci un complotto. Deve per forza essere colpa di qualcuno. Altrimenti potrei pensare che sono solo un essere fatto di carne e ossa, esposto alle malattie, in un mondo che è un granello di sabbia nelle sconfinate immensità dell'universo e che a nessuno, tranne a due o tre che mi conoscono, importerebbe un fico secco se domani sparissi. Quindi per forza deve esserci un complotto. Perché io sono importante e quindi merito che le mie sofferenze e i miei dolori siano pianificati e preparati da qualcuno. E quando lo becco quel qualcuno vedi come lo concio!

Forse però l'ultimo commento me lo sono inventato io. Però mi sembrava si leggesse fra le righe.

ps1. andando in giro per il web, vi ritroverete certamente di fronte qualcuno che paragona le previsioni dei terremoti alle previsioni del tempo. Scappate!
ps2. e per tutti quelli che paragonano Giuliani a Galilei, vi vorrei far notare una cosa: Galilei è stato processato, imprigionato e costretto a ritrattare. A Giuliani non ridono dietro solo perché è talmente triste che fa piangere. Cosa vorrà dire?

lunedì 2 aprile 2012

Arriva Maga Magò

Perché copiare i francesi e tedeschi su cose francamente noiose come lo sviluppo economico o gli ammortizzatori sociali, quando possiamo seguirli sulle stronzate? 




Adesso aspettiamo con ansia che la medicina apra alle previsioni astrologiche e all'interpretazione dei sogni secondo la Smorfia napoletana. Unica consolazione è il commento del direttore dell'Aifa, che sembra l'unica voce sensata della situazione:
Come farmacologo però ritengo che sia insostenibile il fatto di avere in circolazione prodotti per cui non esistono prove scientifiche di efficacia. Dovranno ottemperare alle leggi come i farmaci allopatici ma sarà difficile dimostrare che qualcosa che non contiene niente funzioni per curare le persone

giovedì 23 febbraio 2012

Quando Pratchett ti frega

Buongiorno, oggi parliamo di...

Potrebbe scrivere un libro anche sulla spesa alla Coop e andrebbe bene lo stesso (ndr)
Per parlare di questo libro, c'è bisogno di introdurre una metafora. Vi è mai capitato di tornare a casa da lavoro (o da scuola o dalle Poste Italiane), stanchi morti, col raffreddore, con la sensazione di avere la febbre e mentre vi dite "ok, stasera una cenetta leggera e alle 10 sono a letto" compare la vostra compagna o vostra madre con un sorriso a 32 denti che vi annuncia felice di aver preparato la carbonara e le braciole di maiale?
Praticamente è la stessa cosa. Intendiamoci, io adoro le braciole di maiale. Per non parlare della carbonara. Così come adoro, anzi vado pazzo, per tutto ciò che riguarda la storia dell'universo, la teorie sui quanti e sugli universi paralleli, i buchi neri, la relatività, l'E=mc2 e, in genere, qualsiasi nozione di fisica che non richieda di calcolare i vettori o mettere in pratica delle formule. In fisica ero negato. Odio la fisica applicata. Però amo tantissimo stare a sentire i fisici che parlano di costellazioni, stelle di neutroni, supernove, neutrini e velocità della luce. Ovviamente dovrei studiare trent'anni solo per arrivare vicino a capire come dove e quando e perché la matematica dimostri quello che dicono. Però mi fido.
Tornando a Pratchett, il problema fondamentale è che mi sono fidato. Uno entra in biblioteca cercando un libro leggero e divertente, che ti distolga un po' dalla routine quotidiana e... cosa potresti scegliere se non il maestro indiscusso del fantasy comico?

Piccola parentesi per chi non conoscesse Terry Pratchett, esposta tramite punti di interesse:
1)Come cavolo fate a non conoscere Pratchett? Andate a leggerlo! Subito!
2)Comunque è il fondatore indiscusso del genere fantasy-comico. Si tratta di una branca della letteratura che segue, in apparenza, tutte le regole del genere, portandone però agli estremi alcuni caratteri a fini ironici. Esempio pratico: 
«E adesso che succede?» chiese Duefiori.
Hrun si stuzzicò l'orecchio con un dito che guardò poi meditabondo. «Oh, mi aspetto che fra un minuto apriranno la porta e mi trascineranno nell'arena di un tempio dove lotterò forse contro due ragni giganti e uno schiavo di due metri proveniente dalla giungla di Klatch e poi libererò una principessa legata all'altare e ammazzerò un po' di guardie o roba del genere e poi la fanciulla mi mostrerà il passaggio segreto per andare va da quel luogo e libereremo due cavalli e scapperemo via con il tesoro».
Hrun appoggiò la testa sulle mani intrecciate, guardò il soffitto, fischiettando piano.
«Tutto questo?» domandò Duefiori.
«Di solito»
[da Il colore della Magia]
3) Il mondo Disco è la saga di Pratchett che ha riscontrato maggior successo di pubblico. La trama dei libri, in genere indipendenti uno dall'altro sebbene accomunati dalla figura del mago Scuotivento, si svolge in un mondo piatto, sorretto da quattro elefanti a loro volta sorretti da una tartaruga gigante. Un sole e una luna minuscoli si muovono intorno con orbite concentriche e i campi magici sono talmente forti da rallentare la luce (che si muove poco più veloce del suono).
E tutto questo è solo l'inizio. Leggete e fate leggere Terry Pratchett! (pubblicità-progresso 2012)

All'inizio sembra tutto normale. Siamo all'università invisibile, i maghi bisticciano come al solito, il genio incompreso dell'istituto sta per provare la sua nuova invenzione: una versione magica della scissione nucleare che dovrebbe trasformare la materia in energia taumaturgica (un po' come nel nostro mondo la materia può diventare energia tramite E=mc2). Nel corso dell'esperimento, l'energia magica risulta talmente elevata da poter essere impiegata nell'apertura di un nuovo universo. Un universo strano, dove il Caso è alla base degli eventi, mentre nel Mondo Disco predomina il narrativum (ovvero la necessità narrativa delle storie), gli oggetti si muovono in linee curve e soprattutto i mondi non poggiano su tartarughe.
Da questa premessa il libro assume un andamento alternante. A capitoli, in genere brevi, riguardanti l'esplorazione del nostro universo da parte dei maghi - e di un mago particolare, Scuotivento, nominato per l'occasione Professore di Geografia insolita e crudele per la sua notevole capacità di sopravvivere ai pericoli (fuggendo) - si alternano lunghi intermezzi riguardanti tutte quelle cose estremamenti affascinanti della fisica che ho elencato sopra e che se dovessi ripetere farei prima a copiaincollarle.
Insomma, appare presto evidente che Pratchett ci ha fregato. Pensavamo di avere fra le mani un libro di puro svago e invece si tratta di un saggio di divulgazione scientifica. Ma siamo costretti a perdonarlo perché la prosa, ancora una volta, è sublime. Pratchett riesce a presentare le teorie più avanzate della fisica moderna, andando avanti spesso per decine di pagine, senza essere noioso e con un brio che fa pensare che ti potrebbe anche illustrare le qualità dei fagioli usati per la tombola di Natale senza perdere l'interesse del lettore.
Insomma, il libro che tutti stavamo aspettando per capirci qualcosa del mondo che ci circonda, senza avere la sensazione di star rileggendo il manuale di biologia del liceo.

Unica avvertenza: è praticamente impossibile leggere più di tre capitoli di seguito senza prendersi una pausa. Sebbene sia tutt'altro che monotono, inevitabilmente ogni capitolo divulgativo infarcisce letteralmente il lettore di informazioni. Gli intermezzi riguardanti i maghi sono evidentemente pensati come "boccate d'aria" prima di tornare a immergersi nei fatti, ma risultano alla lunga del tutto insufficienti a smorzarne l'effetto.
Insomma, decisamente non è il Pratchett che conosciamo, ma siamo stati decisamente felici di conoscerlo.
 E' un bastardo ma gli vogliamo bene lo stesso.

ps.
"non capiamo ancora tutto, ma solo perché il nostro cervello non è abbastanza evoluto. Dateci un altro milione di anni e vi facciamo vedere noi"
eletta migliore citazione di febbraio.