Come hanno notato praticamente tutti, sembra che in Italia si sia affermata la tendenza a proporre referendum costituzionali potenzialmente distruttivi ogni dieci anni. Berlusconi 2006, Renzi 2016, Meloni 2026 ci hanno tutti battuto la testa e quindi aspettiamo il 2036 per vedere cosa ci chiameranno a votare. Magari il ritorno alla monarchia. Ma si può dire qualcosa di questa ennesima buca schivata?
The Journal of Crow
Opinioni non richieste né desiderate sull'Italia, il mondo e lo scibile universale
martedì 24 marzo 2026
Conferme di ottimismo: il referendum
lunedì 2 marzo 2026
Sanremo 2026 - Conti's Era is neverending
Eccoci qui, di nuovo, senza aver visto manco una puntata di Sanremo (fino alle 2 di notte?? Voi siete pazzi o eroi) ma pronti a giudicare senza pietà le canzoni in classifica. So già chi ha vinto quindi siamo praticamente qua per capire quanto davvero facevano schifo al cazzo le altre se ha vinto quella là.
Le regole sono sempre le stesse: le canzoni vengono ascoltate una sola volta, su youtube, seguendo la classifica del festival. Il metro di giudizio è inerente a Sanremo e solo a Sanremo e un 8 assegnato qua non significa assolutamente che sia un 8 vero nella storia della musica in generale. La mia classifica è l'unica vera, giusta e inappellabile ed esistono i parimerito (altrimenti non mi basterebbero i voti con 30 canzoni).
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| E a chi mi chiede come mai ci sono più canzoni cantate da uomini che da donne rispondo: "tranquilli, tanto avrebbero fatto cagare pure cantate da donne" (ndr.) |
venerdì 6 febbraio 2026
3 libri un solo post - il fantasy di inizio anno
Siccome mi capita sempre più raramente di riuscire a leggere fantasy - in parte perché ho meno tempo, in parte perché la roba bella non si trova più, sepolta da scaffalate di harmony per quattordicenni convintissimi che leggere di vampiri, elfi e demoni li renda in qualche modo superiori alle loro nonne che seguivano le avventure erotiche della Contessa Matilda col giardiniere Juan - faccio un post riassuntivo di tre libri che per pura coicidenza sono riuscito a concentrare in questo inizio 2026. E parlerò probabilmente malissimo di un grande autore e benissimo di roba che invece non si incula nessuno. Capita.
Elantris - aka quello di cui parlerò male
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| Tre mesi per sistemare il cosmo (ndr.) |
L'ascesa di Horus - aka il primo di una delle diciotto serie e 9483429 libri di Warhammer 40k finalmente tradotti in italianoTM
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| e comunque l'ateismo di stato galattico resta una buona idea (ndr.) |
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| Se un problema non si risolve non hai usato abbastanza dinamite (ndr.) |
martedì 27 gennaio 2026
Silksong: due parole conclusive
Verso la fine dall'anno scorso ho finito Silksong. Per farvi capire come l'ho finito, posto un'ingloriosa foto allo schermo in bassa risoluzione e mezza storta perché volevo postarla subito su whatsapp.
La seconda critica che invece ho sentito poco in giro ma che io invece ritengo essenziale è il fatto che il gioco non espliciti mai come si acceda all'atto 3. Legare un terzo del contenuto del gioco a una quest secondarissima come quella delle pulci la cui importanza non viene mai sottolineata (non esiste neanche un counter evidente che ti faccia vedere quante ne hai già trovate e quante ne devi ancora trovare) è una una minchiata. Capisco che siamo nel 2025 e che internet sia pervasivo, però dire "eh ma tanto guardi le guide su youtube" non è una scusa.
Capisco che sia contenuto endgame riservato a chi vuole veramente impegnarsi. Però almeno chiarire al giocatore che esiste la possibilità di fare altro dovrebbe essere doveroso.
Capiamoci, è legittimo dire "io 80 ore in sta roba non ce le voglio buttare". Va benissimo. Io ho aperto Elden Ring e dopo mezz'ora mi sono detto ma sai che io non ho assolutamente voglia di perdere tempo su sta roba? e ho disinstallato. Quello che non capisco è la critica "il gioco è troppo difficile". Raga, non vi ha ordinato il dottore di giocare a Silksong. Giocate ad altro. Oppure mettete la mod che riduce i danni però io ve lo dico: non saranno i danni il problema. Ci sono pezzi di parkour in cui dovrete premere il tasto giusto al momento giusto per una settantina di volte di fila. Se riuscite a fare quelli potete imparare anche a fare i boss col doppio danno e se non riuscite a fare quelli il gioco comunque non lo finite.
Ci sono altri due pezzi di parkour di difficoltà simile: la salita al Monte Fato e la risalita con la lava nei Campi Ermi. Personalmente le ho odiate per via del fattore tempo. In entrambi i casi eri spinto (dal freddo e dalla risalita della lava) ad andare di fretta. La risalita verso la superfice invece è stato un momento quasi zen. Musica calma, colori tenui, niente che cerca di ammazzarti. Sei solo tu che devi fare il salto giusto al momento giusto avendo tutto il tempo del mondo per pensarci. Nessun elemento randomico: il giocatore è lasciato a se stesso e alla propria abilità raggiunta (e da raggiungere). Quando sono riuscito a farcela mi sono sentito semplicemente in pace. Era il punto più difficile del gioco, assolutamente secondario, assolutamente non necessario e lo avevo fatto. Andava bene così.
Al di là di tutte le critiche, Silksong è il videogioco che ti diverte al punto da invogliarti a diventare bravo. Questo per me è da 10/10.
In questo periodo ho giocato anche a Clair Obscur - Expedition 33. Forse farò un post in merito perché c'è una cosa che voglio dire ma anticipo il giudizio finale. Expedition è un piccolo capolavoro. Per la storia, la parte visiva e la colonna sonora assolutamente fuori di testa. Per questi motivi e per essere probabilmente l'inizio di un nuovo franchise storico (per dirla come va detta: per essere il nuovo Final Fantasy) ha vinto il goty e una valangata di altri premi. Se avessi dovuto scegliere io: gli avrei lasciato tutti gli altri premi e probabilmente anche un Oscar per la migliore sceneggiatura, ma il goty lo avrei dato a Silksong. Expedition è un'opera d'arte ma come gioco Silksong è superiore.
giovedì 15 gennaio 2026
Momento musicale 15
Renoir e Verso uniche persone sensate là dentro #expedition33
mercoledì 24 settembre 2025
SWJ : Survivor - "meh"
All'incirca due anni e mezzo fa scrivevo questo post sulla mia soddisfazione per aver giocato a Star Wars Jedi : Fallen Order. Oggi ne scrivo un altro per dire quanto il sequel mi abbia fatto cagare. Parliamo di Star Wars Jedi : Survivor e concludiamo così la serie pezzi accumulati nella pausa estiva.
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| La qualità del railroad dipende dal paesaggio (ndr.) |
Quindi, cosa è cambiato per farmi passare da "wow, non vedo l'ora che esca il sequel" a "sì ma che palle però"?
Tendenzialmente niente e questo è solo una parte del problema.
1) Il gioco conserva la sua struttura estremamente lineare in cui la main quest ti porta in giro in una serie di corridoi in cui fare platform e combattere nemici random. Con la differenza che qui è tutto estremamente facilitato e semplificato rispetto a FO. C'è una strada da seguire, una serie di salti da fare, un approccio da tenere, un oggetto da muovere/controllare con la forza in ogni singola situazione. Nessuna variazione è permessa, nessuna strada secondaria è prevista. O fai quello o rimani bloccato. E il gioco è talmente terrorizzato dall'eventualità che tu possa bloccarti che rende ULTRAEVIDENTE ogni singolo passaggio. Ci sarebbe pure l'opzione per farti vedere evidenziati gli oggetti da muovere ma anche se la tenete disattivata non è che cambi molto. L'intero gioco è una serie di grossi cartelli giallo fosforescenti che urlano continuamente DEVI ANDARE DI LÀ IDIOTA e i puzzle prendono ispirazione evidente dalle istruzioni dell'ikea per montare le librerie billy. Se segui esattamente i passaggi elencati, alla fine il tuo mobile è pronto.
2) ma ci sono le aree da esplorare open map! - che il gioco ti incoraggia ad esplorare con lo stesso entusiasmo che potresti riservare a una visita dal dentista. Esistono le casse che ti danno roba estetica per te, la spada laser o il robottino. Esistono dei dischi dati che puoi scambiare in un negozio con roba estetica per te, la spada laser o il robottino. Esistono minerali che puoi scambiare in un altro negozio con roba estetica per te, la spada laser, o il robottino. Esistono delle piante che puoi raccogliere e mettere in un giardino. E NESSUNA di queste cose ha UNA MINIMA IMPORTANZA per il gameplay. Sinceramente non ho idea di chi sia il target di sta roba. Magari i collezionisti di skin di league of legends ma devi davvero davvero davvero essere tanto infognato su Star Wars per metterti a caccia della skin di Cal Kestis col pizzetto.
La cosa bella è che c'è gente là fuori che ha criticato Hogwarts Legacy perché nel senso, alla fine le piante che facevi crescere nel tuo laboratorio non è che servissero poi così tanto in combattimento. Ne potevi anche fare a meno. Ecco, qui proprio non servono a un cazzo del tutto. Però le puoi disporre in modo geometrico.
C'è una quantità enorme di cose nel gioco che sta là solo a fini puramente estetici. E non sarebbe neanche un male se non che la domanda viene spontanea: ma con tutto l'impegno che avete speso per mettercela, non potevate renderla anche minimamente rilevante?
3) Le quest secondarie - che fanno cacare sotto due aspetti. Il primo è quello della scrittura. La trama principale è una corsa contro il tempo per risolvere enigmi e inseguire gente. Le secondarie sono al livello di "una volta mio cugino minatore si è perso in quella caverna in culo al mondo dove la gente muore di continuo, non è che ci potresti andare a dare un'occhiata?" Mi spiegate perché CHIUNQUE dovrebbe essere interessato? Ma sto qui a combattere l'Impero diosanto, chiedilo alla municipale di cercare tuo cugino, no? Ogni personaggio secondario è noioso e inutile, ogni quest secondaria è totalmente avulsa dal contesto e poi c'è la mappa. Non so chi, nel team di sviluppo, abbia avuto l'idea geniale: sai cosa sarebbe veramente molto figo? Mettere un segnalino per dire che genericamente in quella parte della mappa c'è una quest secondaria però non dare nessun indizio su chi sia il quest giver! E poi le mettiamo quasi tutte nel bar dove si riunisce l'INTERO PIANETA! Non è divertente che ogni volta il povero stronzo debba parlare con diciotto persone anche solo per capire a chi rivolgersi? però lasciatemi dire che deve essere sicuramente un cazzo di genio.
4) Le nuove meccaniche - che di base sarebbero anche interessanti. Lo scatto aereo, il rampino, i palloni areostatici che ti fanno saltare, il minerale distruggibile, la scossa elettrica del robottino e via dicendo sono tutte aggiunte al gioco iniziale che dovrebbero permettergli di dare nuovi sviluppi. Il problema è che vengono introdotte con lo stesso approccio che domina la mappa. In altre parole non sarebbe neanche troppo fastidioso che il gioco ti prenda per mano e ti spieghi la nuova mossa trattandoti come un deficiente. Quello andrebbe anche bene. Il punto è che la nuova meccanica viene introdotta e, da quel momento in poi, userai SOLO QUELLA per almeno quarantacinque minuti di platform. Cazzo quanto è divertente.
5) E poi c'è la trama - che alla fine è il vero problema. Perché neanche Fallen Order era questo capolavoro di game design. Si apprezzava, specialmente se eri un po' acerbo delle meccaniche dei soulslike, perché era un gioco semplicemente meno oppressivo ma non era proprio quello il suo punto forte. La parte bella era la trama che presentava il classico cammino dell'eroe. Conoscevamo Cal, i suoi traumi, i suoi rancori, la lotta per la sopravvivenza e il superamento delle sue paure. Era tutto molto semplice ma estremamente sentito.
Qui c'è una corsa dietro a dei McGuffin la cui importanza è, diciamocelo, abbastanza dubbia. C'è questo pianeta raggiungibile attraverso una bussola su cui i nostri eroi potrebbero rifugiarsi rendendolo una base antimperiale. E questa è tipo la cosa di cui ci dovrebbe fregare di più e che sta all'incirca al livello di "pretesti che ci inventiamo per convincerci ad andare in palestra". Poi ci sono i patemi d'animo di un jedi passato al lato oscuro, di cui ci frega all'incirca quanto della vera origine del pistacchio di Bronte. Da ultimo c'è Bode che è un personaggio secondario introdotto in Survivor che fa da spalla al protagonista e che ha scritto in fronte in realtà sono un traditore nonché il plot twist finale della storia dal minuto uno. E noi viviamo queste 25 ore di gioco con la consapevolezza che NIENTE DI QUELLO CHE FACCIAMO ha la benché minima importanza visto che tanto Bode ci fregherà MANDANDO TUTTO A PUTTANE nell'atto finale. Cosa che quanto meno ci permette di prenderci un attimo di soddisfazione quando alla fine lo ammazziamo. Morte che, nel senso, è totalmente inutile, pretestuosa e assolutamente non necessaria, ma che almeno ci regala un momento di gioia nella noia totale della trama. Almeno quella. Gioia che è però un po' sporcata dal fatto che ammazzare quello stronzo richiede oggettivamente il triplo della fatica che ci è costato menare Darth Vader. Ma vaffanculo Bode.
Bonus point: il tizio che ha pensato: sai cosa sarebbe molto divertente? Introdurre uno stile con pistola in un mondo che deriva la sua figaggine al 98% dall'essere scherma giapponese ma con lame di energia. Sicuramente saranno tutti interessatissimi deve essere lo stesso che ha ideato l'indicatore delle quest. Spoiler: no, non ce ne frega un cazzo delle pistole.
Giudizio finale: 6
Ci sono le spade laser e almeno i combattimenti sono carini. Basta per la sufficienza ma non per altro.
venerdì 19 settembre 2025
Ricordarsi che Cipolla ha sempre ragione
Stavo scrivendo un lungo post su chatgpt e altri LLM (large language models). Arrivato a mezza pagina ho cancellato tutto perché già mi stavo allontanando dal tema. Che non è spiegare come funzionano i LLM ma come funzionano gli esseri umani. Quello che voglio dire è che se leggete articoli come questi:
1) tizio randomico legge da qualche parte che il sale fa male alla salute e chiede a chatgpt come sostituirlo nella sua dieta. Il bot suggerisce il brumuro di sodio. La sostanza è effettivamente un sale, appare bianca come il sale e una volta veniva usato anche come sedativo, prima di scoprire che fosse debolmente tossica. Oggi viene utilizzato prevalentemente come disinfettante nelle piscine. Il tizio mangia bromuro di sodio per tre mesi e poi corre in ospedale con sintomi di avvelenamento.
Queste tre storie sono importanti perché sono esemplificative di due delle "leggi fondamentali sulla stupidità umana" enunciate dal purtroppo non sempre conosciuto prof. Carlo Cipolla nel 1976.
Terza legge: "Una persona stupida è quella che provoca danni a un’altra persona o gruppo senza ottenere benefici per se o addirittura danneggiando se stessa": una persona stupida finirà sempre per fare male agli altri o a se stessa, a prescindere dei mezzi usati, dalle condizioni esterne o dal contesto in cui si colloca. Non può farne a meno: è stupida.
Cosa voglio dire? Che è del tutto indifferente cosa stiamo dando in mano alle persone. Se siete talmente stupidi da acquistare sostanze chimiche e mangiarvele dopo aver letto robe su internet, se riuscite ad autoconvincervi che l'AI con cui state chattando sia una persona vera, se riuscite a negare i vostri sensi e pensare che la realtà che vi circonda sia illusoria: il problema non è chatgpt. Certa gente si fa male semplicemente perché è troppo stupida per evitarlo e per quanto si possa tentare di rendere il mondo a prova di idiota, gli idioti tenderanno sempre a stupirvi riuscendo a farsi male lo stesso perché, quarta legge: "le persone non stupide sottovalutano sempre il potenziale nocivo delle persone stupide".
mercoledì 17 settembre 2025
Reiterare meccaniche stupide
giovedì 11 settembre 2025
Rimanere tranquilli vedendo gente sui tetti negli USA
Ieri è successa una roba negli Stati Uniti su cui non ho molto da dire ma che voglio comunque lasciare qua a futura memoria. In pratica hanno sparato a un tizio su un palco. Quindi un classico mercoledì negli States. Stiamo parlando di Charlie Kirk.
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| Foto in attività del tizio in questione |
“I think it’s worth it. It’s worth to have a cost of, unfortunately, some gun deaths every single year so that we can have the Second Amendment to protect our other God given rights. That’s a prudent deal. It is rational. [...]So then how do you reduce? Very simple… I don’t know. How did we stop shooting at baseball games? ‘Cause we have armed guards outside of baseball games. That’s why.”
“We need to be very clear, you are not going to get gun deaths to zero,” he said. “It will not happen. You can significantly reduce them, by having more fathers in the home, by having more armed guards in front of schools. We should have a honest and clear reductionist view of gun violence, but we should not have a utopian one.”
The Second Amendment is not about hunting. I love hunting. The Second Amendment is not even about personal defence. That is important. The Second Amendment is there, God forbid, so that you can defend yourself against a tyrannical government. And if that talk scares you — "wow, that's radical, Charlie, I don't know about that" — well then, you have not really read any of the literature of our Founding Fathers.Number two, you've not read any 20th-century history. You're just living in Narnia. By the way, if you're actually living in Narnia, you would be wiser than wherever you're living, because C.S. Lewis was really smart. So I don't know what alternative universe you're living in. You just don't want to face reality that governments tend to get tyrannical and that if people need an ability to protect themselves and their communities and their families.Now, we must also be real. We must be honest with the population. Having an armed citizenry comes with a price, and that is part of liberty. Driving comes with a price. 50,000, 50,000, 50,000 people die on the road every year. That's a price. You get rid of driving, you'd have 50,000 less auto fatalities. But we have decided that the benefit of driving — speed, accessibility, mobility, having products, services — is worth the cost of 50,000 people dying on the road. So we need to be very clear that you're not going to get gun deaths to zero. It will not happen. You could significantly reduce them through having more fathers in the home, by having more armed guards in front of schools. We should have a honest and clear reductionist view of gun violence, but we should not have a utopian one. You will never live in a society when you have an armed citizenry and you won't have a single gun death. That is nonsense. It's drivel. But I am, I, I — I think it's worth it. I think it's worth to have a cost of, unfortunately, some gun deaths every single year so that we can have the Second Amendment to protect our other God-given rights. That is a prudent deal. It is rational.Nobody talks like this. They live in a complete alternate universe. So then, how do you reduce? Very simple. People say, oh, Charlie, how do you stop school shootings? I don't know. How did we stop shootings at baseball games? Because we have armed guards outside of baseball games. That's why. How did we stop all the shootings at airports? We have armed guards outside of airports. How do we stop all the shootings at banks? We have armed guards outside of banks. How did we stop all the shootings at gun shows? Notice there's not a lot of mass shootings at gun shows, there's all these guns. Because everyone's armed. If our money and our sporting events and our airplanes have armed guards, why don't our children?"
Se lette superficialmente le citazioni estrapolate possono sembrare un'espressione di insensibilità verso specifici fatti drammatici (le sparatorie nelle scuole). Il testo intero invece mostra un pensiero più profondo in cui si accettano le uccisioni come mero effetto collaterale dell'avere una cittadinanza pesantemente armata cosa che, nella visione del mondo di Kirk, è una garanzia di democrazia e libertà.
Di fronte a tali convinzioni, mi sento sinceramente di chiosare solo su un paio di punti:
1) Vorrei semplicemente far notare che il mondo utopico di Narnia è letteralmente l'Europa occidentale. O il Canada. Capisco che negli USA la geografia sia poco praticata ma letteralmente i loro vicini di casa poco più a nord hanno la libertà, la democrazia e sicuramente non hanno un governo tirannico che li opprime... senza le sparatorie nelle scuole. È impressionante come Kirk potesse accusare i suoi interlocutori di vivere a Narnia quando lui stesso viveva in un mondo distopico in cui l'unico argine alla deriva dittatoriale del governo (con a disposizione armamenti nucleari, flotte di portaerei, caccia stealth, carri armati e via dicendo) era costituita dalle pistole dei privati cittadini. Un mondo in cui si era perennemente sull'orlo di una nuova rivoluzione francese in cui, ovviamente, noi siamo sempre dalla parte del popolo oppresso. Non capita mai di considerarsi i Luigi XVI della situazione.
2) Sinceramente non capisco di cosa stiano parlando quelli che lo chiamano martire. Nella visione del mondo di Kirk, la sua morte è esattamente quello che deve accadere quando il sistema funziona perfettamente. La diffusione delle armi da fuoco è ciò che garantisce al singolo cittadino, quando sente violata la propria libertà, la possibilità di farsi giustizia da solo ribellandosi alla società che lo circonda. Qualcuno ha evidentemente sentito la propria libertà violata dall'attività politica di Kirk, ritenendo quello di Trump un governo tirannico, ergo ha preso le armi e ha risolto il problema. Esattamente quello che Kirk sosteneva.
giovedì 17 luglio 2025
C'ho i mutandoni rossi e allora? Superman 2025
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| Guarda Crypto: un film della DC decente (ndr.) |
La parte politica - c'è un sacco di gente che esulta perché la trama ruota intorno a un dittatore con l'accento russo e i tratti vagamente est europei, alleato con gli Stati Uniti, che vuole invadere uno stato confinante abitato da gente para-islamica vestita di stracci in combutta con un miliardario ipertecnologico (Lex Luthor) con forti entrature nel governo. E Superman li ferma. Quindi se li guardate da ultrasinistra si tratta di una evidente metafora di Israele che massacra i palestinesi. Se invece li guardate da leggermente più a destra (tipo dalle parti del PD e di Calenda), l'accento russo è un chiaro riferimento a come Putin stia invadendo l'Ucraina in combutta con Trump, che è di fatto un suo alleato. Se vi spostate ancora potreste addirittura sostenere che Lex è Musk e che Superman sia Trump che vuole mettersi in mezzo ai litiganti e fermare le guerre e via dicendo. Quindi beh, se chiedete a me, al 95% sono effettivamente convinto che Gunn volesse parlare di Israele e criticasse il fatto che gli USA alimentassero le guerre invece di fermarle. Però sono anche abbastanza sicuro che il film sia confezionato in modo abbastanza indiretto da poter essere letto bene da praticamente ogni lato dell'arco costituzionale italiano & americano, cosa che lo rende, spiace dirlo, un tantino paraculo. Amen.
La messa in scena - anche qui c'è molto dibattito perché il film è stato descritto da quasi chiunque come "molto fumettoso". Cosa che è stata accolta in modi diametralmente opposti. C'è chi ha apprezzato, c'è chi no. Io mi schiero col sì e spero che la nuova gestione DC metta al bando le tutine nere, i filtri blu-grigi e la desaturazione delle immagini PER SEMPRE. Non abbiamo bisogno di altre Snyder cut da queste parti, grazie.
Il film è ipercolorato. Non chiassoso e non volgare, ma certamente è dall'altra parte dello spettro rispetto ai cinecomics "realistici" derivativi dal filone di Nolan. E grazie a Dio.
Tutta la roba social - Metropolis è ambientata in un mondo molto contemporaneo in cui i giornali sono ormai solo sul web, la gente si fa selfie ovunque, la popolarità è tutto, la voce sbagliata rischia di comprometterti la carriera per sempre e Lex Luthor addestra scimmie a scrivere post di insulti su twitter. Tutto molto metaforico e non c'è dubbio che Gunn ci abbia messo del suo (visto che di tweet che ti compromettono la carriera ne sa qualcosa). Rischia di essere a volte un tantino eccessivo? Sì. Ma è proprio il film che è eccessivo di suo, quindi ci sta.
Minchia ma è pieno di roba - decisamente sì. Dagli universi tasca alla clonazione di metaumani, dai biochip per il tracciamento ai cattivi fatti di minirobot che assumono forme diverse, dai kaiju presi a pugni ai cani volanti che fanno i sidekick, il film è pieno di supercazzole incredibili che se fossero in mano a chiunque non fosse Gunn manderebbero la sceneggiatura in vacca in tempo 0. Però Gunn riesce a tenere insieme tutto con una discreta scioltezza. Discreta, non assoluta. Perché in un paio di punti le minchiate stridono tantissimo e ci ritroviamo proprio sull'orlo del rifiuto ma poi no, ci fermiamo giusto un paio di centimentri prima dell'abisso.
I combattimenti - che sono belli. Il cinema di Gunn ha sempre scene di azione molto pulite, molto leggibili, con un sapiente uso delle inquadrature. Non parliamo del piano sequenza di Guardiani della Galassia 3, probabilmente miglior scena di combattimento di sempre, ma ci sono momenti molto carini anche in questo film. Mr. Terrific vs soldati con pov su Lois inscatolata se la gioca con tanta roba. Quindi bello. Se vi piacciono i film in cui i cazzotti sembrano dati sul serio, questo è il film che fa per voi.
Lex Luthor - Nicholas Hoult nella parte a me è piaciuto un casino. C'è chi dice che è troppo giovane ma c'è anche chi dice che la Pepsi sia migliore della Coca Cola, quindi beh. È un cattivo estremamente intelligente, uno di quei cattivi che in genere non puoi permetterti di scrivere perché c'è il rischio che vincano. E qui infatti non riesce a vincere solo per colpa di un cane e i cani piacciono a tutti quindi ci sta. Ben scritto, ben caratterizzato, con motivazioni semplici ma che funzionano e che in linea di massima non si preoccupa di dipingersi meglio di quello che è. In un mondo in cui tutti i cattivi hanno diciotto infanzie tragiche alle spalle che li hanno resi quello che sono e ci tengono veramente tantissimo a raccontartele, Lex è un bastardo consapevole di esserlo e che se ne vanta 24/7. Ne facessero altri così.
Detto tutto questo, arriviamo al punto del discorso di cui parlavo all'inizio che rende questo film, a occhio, la cosa migliore su Superman mai uscita da quando non siamo più bambini e da quando l'avanzamento tecnologico ha reso i film di Christopher Reeve purtroppo estremamente datati. Metto subito le mani avanti: io adoro Cavill. Mi piace come attore, adoro il fatto che sia un nerd e ha tutta la mia solidarietà per come debba sicuramente tenere ogni giorno lontane le donne con un bastone. Però il suo non era Superman. O almeno non era il mio Superman. Ci sono due scene che per me valgono il film e sono:
- Il Kaiju. C'è questo mostro enorme sguinzagliato per Metropolis che sputa fuoco e distrugge edifici che Superman affronta a pugni. Poi arriva la justice league (o gang o come la vuole chiamare Gunn) che interviene cercando il modo più diretto di ammazzarlo e risolvere la situazione. E per tutto il tempo Superman continua a salvare TUTTI. Porta via i bambini dal parco giochi, scherma le persone dentro i palazzi, evita che il Kaiju cada sugli edifici e contemporamente continua a insistere che sarebbe veramente una bella cosa se riuscissero a capire come portare via il mostro vivo per metterlo in una specie di zoo spaziale o qualcosa del genere. E a un certo punto salva uno scoiattolo, a caso.
- Il palazzo che cade. A un certo punto una spaccatura dimensionale (sì, c'è anche questo), crea un'enorme crepa nella realtà che fa cadere i palazzi di Metropolis uno sull'altro tipo domino. Un palazzo enorme sta cadendo su una signora che cerca di fuggire in macchina. Superman arriva e blocca la caduta il tempo necessario a farla andare via.
Ecco, se questo pezzo deve servire a qualcosa vorrei che servisse a farvi capire come queste due scene rappresentino una negazione del modo di fare cinecomics degli ultimi vent'anni e in parte un ritorno alle origini. Il punto è che niente di tutto quello che si vede sullo schermo è realistico. Prendiamo Invicible che è un ottimo ribaltamento di tutte le scene supereroistiche classiche. Robert Kirkman presenta la stessa identica situazione con Mark che tenta di tenere in piedi un edificio che cade. E siccome è un fumetto che punta al realismo, a dirti "guarda cosa succederebbe davvero se un tizio come Superman facesse questo tipo di cose", il palazzo ovviamente si sgretola. Cade a pezzi attorno a Mark e tutte le persone all'interno muoiono e lui non riesce a salvare nessuno. Tutti i film di supereroi negli ultimi vent'anni sono abbastanza in questa prospettiva. I civili muoiono, non c'è modo di proteggerli tutti e alla fine, per quanto l'eroe si sforzi, comunque alla fine qualche innocente ci rimette la pelle. Il pubblico è talmente abituato a questa cosa che ormai i registi non presentano neanche più il tema. Negli ultimi film DC in cui compariva Superman gli eroi facevano a botte fra i palazzi e non che in astratto non gli importasse della gente che ci capitava in mezzo o che non tentassero di dare una mano. Però dura lex sed lex.
Il Superman di Gunn è invece il Superman della mia infanzia. Quello che davvero, davvero, davvero tenta di salvare TUTTI. Anche i cattivi, anche gli scoiattoli, anche gente che porca puttana c'è un cazzo di mostro gigante sputafuoco ma mica andiamo via dal parco giochi a dieci metri distanza. E che generalmente ci riesce pure perché ehi: è Superman. E quindi se un palazzo sta cadendo e una signora rischia di essere schiacciata e Superman afferra il palazzo, il palazzo ci fa il santissimo piacere di RESTARE CAZZO INTERO CAZZO finché la signora non si è messa in salvo. Perché l'ha afferrato Superman e per lui le leggi della fisica si spostano un attimo e lasciano che la gente ne esca viva, grazie.
Questa è la cosa che ho apprezzato di più del film e che sinceramente me lo avrebbe fatto piacere anche se non fosse stato diretto così bene e nonostante un paio di momenti veramente cringissimi che comunque sono presenti. Il fatto che Superman non sia più un personaggio grigio, pieno di lati oscuri, buono ma comunque con un passato tragico che vena di malinconia ogni momento della sua vita. Superman è tornato un ragazzone cresciuto nell'Illinois (o di un qualunque altro posto di campagna USA) da una brava famiglia che gli ha insegnato a fare la cosa giusta. Che si è ritrovato con poteri incredibili e che li usa per fare del bene senza preoccuparsi troppo. Non il più sveglio della cucciolata ma innocente, ottimista, coraggioso, pieno di speranza. Porca puttana Snyder, come sei riuscito a prendere un personaggio che era letteralmente la manifestazione del FOTTUTO SOLE e renderlo un'emo sull'orlo della crisi di nervi? Come?
Superman è tornato. Ed è quello vero. Grazie.
venerdì 11 luglio 2025
Talmente bello che mi ha rotto i coglioni: The Bear 4
Questa non è una recensione negativa: è l'espressione di un disagio. Il mio. Parliamo della quarta stagione della serie di disney channel, The Bear.
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| The same of the same (ndr.) |









