mercoledì 7 maggio 2014

I champion di lol visti da un nabbo - 118 opinioni randomiche 2/3

Continua dal post precedente...

63. Nidalee -  cosa cazzo rincorri una Nidalee in giungla?
 
64. Nocturne - DAAAAAAAAAARKNEEEEEEEEESSSSSS
 
65. Nunu - ha il doppio smite! Frase usata da chiunque non voglia ammettere che, da un anno almeno, non si può più vedere in giungla
 
66. Olaf - sindrome del Freljord
 
67. Orianna - quella cazzo di palla...
 
68. Pantheon - tipo che quando compare il cerchio in terra hai 48 ore per spostarti, eppure non ci riesce nessuno

69. Poppy - ahaahhahahahahahahahahahahahahahahahahah pOpPy! ok, i'm joking

70. Quinn - la dimostrazione che per fare l'adc non servono le spell fighe: serve il range

71. Rammus - gli hanno nerfato il taunt, però può fare ancora un sacco di cose, tipo il fermacarte... ah
no, ha le spine.

72. Renekton - lacrime di coccodrillo

73. Rengar - QQQ

74. Riven - la tizia depressa con la spada rotta (cit.)

75. Rumble - lo sanno giocare in tre in tutta Europa

76. Ryze - goccia e spamma, spamma e glacial shroud, spamma e forse prima o poi finisci un oggetto

77. Sejuani - cavalca un maiale

78. Shaco - c'è gente che lo maina dalla s1 che può renderti la vita un inferno. Ti uccidono in giungla,
ti stealano i buff da sotto gli occhi, ti uccidono il mid, dopo trenta secondi gankano top e contemporaneamente ti ritrovi 3 jack ai lupi che ti tolgono mezza vita mentre sei in fear. Al minuto 20 ti fanno surrendare per la disperazione. Però sono gli stessi tre che giocano bene Rumble, contro tutti gli altri è come stare in 5v4.

79. Shen - you can not protect everyone, Shen!

80. Shyvana - la dimostrazione del potere della Riot: riesce ancora a far credere alla gente che sia un jungler

81. Singed - corri Forrest! Corri!

82. Sion - "stiamo preparando il rework" (cit. Riot, estate 2012)

83. Sivir - quelli più skillati con Sivir sono quelli che hanno capito che non devono usare la Q da dietro i minions

84. Skarner - gank pazzeschi! Nel senso che ci vuole un pazzo per giocarlo

85. Sona - è sorda

86. Soraka - per tutti quelli che hanno problemi di autostima e vogliono solo starsene da una parte a curare

87. Swain - uccelli

88. Syndra - è stata fatta per smentire tutti quelli che ritenevano Orianna la signora delle palle

89. Talon - un tempo era figo, poi hanno creato Zed

90. Taric - sta con Ezreal

91. Teemo - Perché Oracle ci hai lasciato? Perché sono sempre i migliori ad andarsene?? ç_ç

92. Thresh - ha rubato la donna a Lucian mentre lui rubava una bicicletta: op!

93. Tristana - shotta! In aram.

94. Trundle - la battuta "scelgo Trundle perché voglio trollare il mio team" è passata di moda nel '46

95. Tryndamere - con Tryndamere puoi splitpushare. E puoi splithpushare. Poi puoi splitpushare. Ah già comunque puoi anche splitpushare, stavo per dimenticarlo. E ti ho detto che puoi splitpushare?

96. Twisted Fate - ah ma... non era una carta gialla?

97. Twitch - che schifo, un topo!

 
(to be continued...)

lunedì 5 maggio 2014

I champion di lol visti da un nabbo - 118 opinioni randomiche 1/3

Salve fedeli lettori. Non so se vi ho mai detto quanto mi piacciono le citazioni. Piccole, brevi frasi che hanno l'intento di descrivere appieno una situazione, un momento, un oggetto o un individuo. Siccome non ho niente di meglio da fare, mi cimenterò nella creazione di 152 brevi frasi dedicate a ognuno dei champion del famoso gioco online League of Legends, che andrò a inserire in una miniserie di tre post. Ovviamente saranno comprensibili solo a 3-4 tizi che ci giocano o ci hanno giocato. Tutti gli altri possono tranquillamente evitare di leggere.
Ciao.
  1. Aatrox - si cura ogni terzo colpo ma è così lento che muore prima
  2. Ahri - more cosplay pls
  3. Akali - al minuto 10 va in bot e fa una doppia, se è nel team avversario, se è nel tuo è già 0/5
  4. Alistar - non la sa usare nessuno quella combo del cazzo
  5. Amumu - proteggete il blue!
  6. Anivia - ce l'ha l'uovo?
  7. Annie - l'IA di Tibbers devono averla presa dal Sega Mega Drive
  8. Ashe - uccello!
  9. Blitzcrank - se spammi la risata ti deve esplodere il pc
  10. Brand - usa i tasti a caso tanto è tutto aoe
  11. Caitlyn - si dice che counteri Vayne ma non se n'è mai accorto nessuno
  12. Cassiopeia - come Brand, solo che puoi anche stunnare tutti
  13. Cho'Gath - omnomnomnomnomnomnomnomnomnomnomnom
  14. Corki - uno degli adc più forti del gioco: nessuno lo usa mai
  15. Darius - R
  16. Diana - Seeeeeeeeeeeilooor Muuuuun, amica Seeeeeeeeeeeeiloooor Muuuuuuuun
  17. Dr. Mundo - va dove vuole, avevi dubbi?
  18. Draven - con la passiva vecchia era meglio
  19. Elise - vado sempre in aria alla cazzo
  20. Evelynn - o broken come la merda o fa schifo, non esiste una via di mezzo
  21. Ezreal - sta con Taric
  22. Fiddlestick - R aoe da dietro un muro
  23. Fiora - esiste ancora?
  24. Fizz - prendi il pesce
  25. Galio - tipo un Gargoyle
  26. Gangplank - non importa che tu ti faccia tank o crit, sei comunque inutile in qualsiasi ruolo e in qualsiasi posizione
  27. Garen - DEMACIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
  28. Gragas - drink is better
  29. Graves - sai che non ho veramente niente da dire su Graves? o.O
  30. Hecarim - Furia cavallo del west
  31. Heimerdinger - l'apoteosi delle profezie che si autoavverano: tutti lo ritengono ingankabile, così farma, fa un sacco di soldi e lo diventa davvero
  32. Irelia - e basta con i nerf!
  33. Janna - mi annoia così tanto che preferirei giocare con Urgot
  34. Jarvan IV - ha la R da cui non puoi uscire, a meno che tu non abbia il flash o uno dei 482 dash del gioco
  35. Jax - non importa quanto giochi male, se completi botkr e triforce hai comunque vinto la partita
  36. Jayce - è quello che ti smezza 3 persone stando dall'altra parte della mappa
  37. Jinx - piatta
  38. Karma - ok bella, adesso però picka qualcosa di serio
  39. Karthus - R da morto
  40. Kassadin - puoi reworkarlo per i prossimi vent'anni ma sarà sempre op
  41. Katarina - need stun now
  42. Kayle - divine shield
  43. Kennen - Q! E! R! Zhonya! W! -> sono ancora tutti vivi
  44. Kha'zix - non si è mai capito perché ce l'abbia con Rengar
  45. Kog'Maw - bwa bwa bwa bwa bwa bwa
  46. LeBlanc - shotta
  47. Lee Sin - Sirio il Dragone
  48. Leona - gli avrei messo anche l'ulti di Amumu sulla W e la Q di Nautilus sulla E che così non controlla abbastanza
  49. Lissandra - l'ultima volta che l'ho vista era il 1921 e la giocava Bordiga
  50. Lucian - stole my bike
  51. Lulu - come Kayle usa l'ulti sui tizi rimasti a 10 hp fra 4 avversari, però li salva
  52. Lux - tutti in fila per favore
  53. Malphite - la più brutta traduzione italiana ever: "roccioso!"
  54. Malzahar - Malazar, Marzapan, Marzipan
  55. Maokai - ad carry maokai
  56. Master Yi - bindi la Q ovunque, poi sbatti  la faccia sulla tastiera fino a quando non fai una penta
  57. Miss Fortune - nessuno ha mai capito perché si chiami così
  58. Mordekaiser - huehuehuehuehuehuehuehuehuehuehuehuehuehue
  59. Morgana - quanto cazzo dura sto snare?
  60. Nami - sembra incredibile si possa missare un'ulti grande quanto una lane e invece...
  61. Nasus - cosa diavolo ci fai in mid al ventesimo minuto? Torna a farmare!
  62. Nautilus - "ciao, mi chiamo Nautilus, ho tre cc su quattro spell, più la passiva che è un altro cc. Adesso che ti ho grabbato passeremo insieme i prossimi 2 minuti della tua vita: abituati all'idea"
(to be continued...)


lunedì 28 aprile 2014

2 e 2

Abbiamo assistito a un evento storico (cit.). Due Papi che santificano due Papi. Evento trasmesso da tutte le televisioni e che sicuramente Enrico Papi avrà visto.
Speriamo che si dimetta pure Francesco, così avremo Tre Papi che potranno sicuramente fare qualcosa per altri tre Papi e batteremo il record!
 
Come on guys the show must go on!

lunedì 14 aprile 2014

Quando c'era Berlinguer di certo non c'era Renzi

Veltroni ha fatto un film. Andare a vederlo come un bravo radical-chic di sinistra per poi criticarlo o non andare a vederlo come gli ancor più radical-chic di sinistra che lo criticano a prescindere?
Mah, sono andato a vederlo e ho pure portato mio padre, che almeno riconosce tutta la gente delle interviste perché erano dei suoi tempi.

Certo che l'attore che faceva Berlinguer recitava da Dio eh... (cit.)

Ok, mi è piaciuto. Almeno questa è la sensazione dominante. Se entri in una sala buia, segui due ore di film senza mai distrarti e ti ritrovi con i lucciconi per un tizio che è morto due anni prima della tua nascita, cos'altro puoi dire se non: mi è piaciuto?.
Quindi ok, lo ammetto, Berlinguer mi è piaciuto un casino. Il film invece mi ha fatto cagare.
ma... ma... avevi appena detto che...
Ho detto: Berlinguer mi è piaciuto. I filmati d'epoca valgono da soli il prezzo del biglietto. Il problema è tutto quello che gli sta intorno.
Le interviste: ma si può andare a prendere Gorbachev dal... - non lo so, dov'è che stanno gli statisti di fama mondiale di solito? - per fargli dire una frase? C'era bisogno di recuperare il povero Ingrao per far vedere a tutti che è praticamente un cadavere vivente, pelle e ossa? A cosa serviva? E di fronte a questo, 15 minuti di intervista all'ex vice di Craxi, che vanta l'unico pregevole merito di essere l'unico socialista dei tempi di mani-pulite a non essere finito in galera. Bella per lui, ma sticazzi?
Oppure vogliamo parlare dell'istituzionale Napolitano? Che si commuove in diretta e farebbe tanta tenerezza, se non si capisse benissimo che le lacrime sono per la propria giovinezza e per i bei tempi andati, più che per il morto che in effetti gli stava pure sul culo.
Ah c'è pure Giovanotti. Presente, credo, in qualità di amico di Veltroni. Perché se volevano un cantante, tendenzialmente di sinistra, giovane all'epoca della morte di Berlinguer, potevano intervistare anche Piero Pelù. All'incirca il periodo era quello.
Le uniche decenti erano le interviste a Silvio Finesso e ad Alberto Menichelli, rispettivamente uno degli operai della Galileo di Padova che incontrarono Berlinguer il giorno del suo ultimo comizio, e il caposcorta. Forse perché erano gli unici che effettivamente parlavano del protagonista del film, invece di passare metà del tempo a difendere il proprio passato.
La regia: ah c'era una regia? Immagini di repertorio, interviste con camera fissa, zero transizioni. Per la serie che potevo girarlo pure io questo film. Bastava avere una telecamera con cavalletto e Napolitano sulla sedia di fronte. Il montatore però è stato bravo: hanno fatto bene a inserirlo nei titoli di testa. Sì, ok, anche le domande ai ragazzi che non sanno chi era Berlinguer sono carine ed è simpatico inserirle all'inizio del film.
La voce di Servillo che legge Berlinguer: <_<
Le tematiche: qui si arriva al punto. Nel film si parla solo e soltanto del compromesso storico e di come Berlinguer voleva cambiare il PCI dandogli una fisionomia più socialdemocratica, senza rinunciare all'etichetta "comunista". Ed è giusto, senza dubbio era la parte cruciale e centrale del film, così come è stata una tematica centrale di tutta l'esperienza politica berlingueriana. Ma... il resto? Sembra quanto mai sospetto, soprattutto perché film di Veltroni, che sia presente la tendenza politica che giustifica (cioè, vabbé, facciamo finta che la giustifichi) la deriva piddina odierna e sia invece totalmente sparita l'eredità, quanto mai attuale e importante, della questione morale.
Potete cronometrarlo: sono circa tre minuti di film su quasi due ore. Tre minuti in cui si dice: "nel 1981 Berlinguer rilascia un'intervista a Scalfari sulla questione morale. Riteneva che i partiti avrebbero dovuto fare un passo indietro di fronte all'occupazione permanente delle istituzioni maaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa... adesso parliamo dell'austerità.
No scusa, un attimo, mi hai fatto ascoltare Scalfari che sproloquiava su praticamente qualsiasi argomento e non gli fai nemmeno una domanda su una delle interviste più famose della sua intera carriera giornalistica?
Un tantino sospetto eh?
Insomma, il film fa cagare. Però potete godervelo in streaming. Basta guardare le parti in bianco e nero e mandare avanti veloce tutto il resto. Vi assicuro che l'effetto sarà lo stesso.
Ma insomma, perché questo Berlinguer ti è piaciuto tanto?
Questa è una domanda che c'entra poco con il film, ma va affrontata. Sono ancora incerto ma, credo, che la risposta sia: perché era uno normale. Normale. Non ordinario, ma di una unicità poco appariscente. Non un super-uomo con la bacchetta magica per risolvere ogni situazione. Non un piazzista con lo slogan pronto. Non uno spacciatore di risposte facili. Non c'era niente di facile in quello che diceva o faceva. Era un leader sobrio, misurato e allo stesso tempo radicale. Non aveva bisogno di urlare per farti immaginare un mondo diverso. Non aveva bisogno di letigare in tv per farsi ascoltare.
Normale.
Cazzo quanto abbiamo bisogno di gente normale in questo paese.


giovedì 10 aprile 2014

Tipo che io l'avevo detto un anno fa?

Odio dire "io l'avevo detto". No, in realtà, io adoro dire "io l'avevo detto".
Quindi beh, "io l'avevo detto".
Esattamente qui.
Non è che ci volesse un esperto di diritto. Non serviva un giudice costituzionale con 50 anni di carriera alle spalle. Bastava un tizio qualunque con un minimo di buonsenso. Incredibilmente, anche in Italia, si possono fare figli anche con partner che non siano i legittimi consorti.
Chi lo avrebbe mai detto?
Beh, da oggi lo dice la Corte Costituzionale. La fecondazione eterologa è ammessa.
E inevitabilmente arrivano quelli che si stupiscono. Renzo Pegoraro, Monsignore, Cancelliere della Pontificia Accademia per la Vita, di passaggio sulla Terra nel suo viaggio interstellare da Alfa Centauri alla Costellazione del Cancro, esprime la sua perplessità
"Questo divieto determinava una serie di garanzie soprattutto per il nascituro, a tutela della chiara identità dei genitori, con le relative responsabilità. La possibilità che ci sia una terza figura, spesso maschile, quindi una distinzione tra paternità biologica e una affettiva e sociale nella stessa coppia crea dei problemi".
Rassicuriamo il Monsignore: la distinzione è già prevista dal nostro sistema giuridico da tipo sempre, ed è stata confermata con la legge del 2012:  
Cito:
"Quando nasce un bambino i cui genitori sono uniti fra loro da un matrimonio valido la denuncia di nascita può essere resa indifferentemente dalla mamma o dal papà.
Quando invece il bambino nasce da genitori non sposati è necessario che venga riconosciuto da entrambi.
Ciò avviene tramite l'atto di riconoscimento o la dichiarazione giudiziale del Tribunale (sentenza di un giudice)"
da informafamiglie noto sito laicista e comunista.

In altre parole, se il figlio nasce da una donna sposata, il marito è automaticamente il padre, per la legge. Se nasce da coppia non sposata, basta che venga riconosciuto da entrambi per farli diventare, automaticamente, padre e madre. E a nessuno deve fregare niente di chi siano l'ovulo e lo sperma. Il padre e la madre sono tali per il potere della legge: perché lo stato li riconosce nel loro status di padre e madre.
End of story 
Nei prossimi giorni ovviamente arriveranno quelli che protesteranno contro l'intromissione dei giudici nelle decisioni della politica. Ogni giorno, i cittadini di questo paese dovrebbero ringraziare Dio di avere una Corte Costituzionale. Se l'Italia continua a rimanere, all'incirca, all'interno del mondo occidentale, è merito del sistema giudiziario (e un po' della scuola, ma questo è un altro discorso).
Grazie. 

venerdì 4 aprile 2014

Vieni a prendere un aperitivo? Sì, rendo un attimo indipendente il Veneto e arrivo...

 
Credo sia stato il sentimento generale fra i carabinieri che hanno sventato il golpe indipendentista.


Quanto può essere triste un gruppo di esseri umani che assembla un carroarmato a partire da un trattore? Cioè, non era proprio un carroarmato. Era un trattore con delle paratie di metallo e un cannoncino. Una cosa a metà strada tra quelli che si fanno i fuochi d'artificio artigianali seguendo le istruzioni su youtube e i gruppi paramilitari Usa che si radunano nei boschi facendo finta di combattere contro i tedeschi.
Solo che questi facevano sul serio.

 
Tre riflessioni sul tema di varia natura:
 
1) Certo che la democrazia è una gran bella cosa, però anche la Russia di Putin, dove se uno fa il coglione finisce vent'anni in una stanzetta buia a 40° sottozero in Siberia, mica è da sottovalutare come regime politico eh...
 
2) Certo che la gente non ha veramente un cazzo di niente da fare eh. Date un'occhiata ai giornali e leggete cosa avevano messo in  piedi. Una rete clandestina di adesioni con moduli, quote associative e giuramenti segreti. Capannoni affittati. Riunioni in case private più volte al mese. Una rete di contatti fra organizzazioni indipendentiste (per un totale di ben 51 persone, tipo che contavano pure l'unico rappresentante del libero stato della Valcamonica di sotto). Avevano pure aperto un conto per le donazioni e stavano trattando con associazioni criminali albanesi (nel gergo della polizia, probabilmente si trattava dello spacciatore di cocaina del quartiere) per comprare armi leggere. Tutto per realizzare questo:
 

con cui progettavano di buttare giù una cazzo di statua di Garibaldi. No scusate, mi correggo una delle milioni di statue di Garibaldi esistenti in Italia. Che poi magari uno va a pensare che si trattasse di chissà quale statua simbolo dell'unità nazionale: no era una statua qualunque.
Ma quanto cazzo di tempo libero c'ha la gente in Italia? Soprattutto dopo una certa età. Ma come cazzo fanno, che io devo lavorare 10 ore al giorno per 500 euro e se mi dicono "stasera andiamo al cine" devo controllà che devo fare il giorno dopo sennò non posso fa tardi?
Certo che la gente non ha veramente un cazzo di niente da fare eh, nella sua vita di merda. Ma quale galera? Questi dovrebbero mandarli a raccogliere pomodori dodici ore al giorno con quei poveri cristi di Rosarno e poi tutte le sere chiedergli, quando tornano a dormire nelle baracche che affittano per metà del loro stipendio: "allora, quanto ti senti indipendentista, oggi?".
 
3) Il bello è che poi ci chiediamo perché il paese va male. Quanto tempo, quanto talento, quanta voglia di cambiare le cose, quanta capacità organizzativa sprechiamo, ogni singolo giorno, in Italia, per queste cagate?
 
Comunque, nel dibattito giornalistico che propende per la minimizzazione, con tesi che vanno da "se li mettiamo in galera trasformiamo degli idioti in martiri" a "ma so ragazzate, mi fijo co' petardi fa più danno", io mi schiero con fierezza dalla parte opposta. Ovvero, scelgo di prenderli sul serio, come loro stessi vorrebbero. Volete fare la rivoluzione armata? Volete la secessione con i fucili? Ok, 30 anni all'Asinara. Ognuno ha diritto di essere trattato esattamente come si aspetta.
 
Tutti i rivoluzionari hanno sofferto il carcere per le loro idee. Ora siete i nuovi Gramsci: bella per voi. 

giovedì 13 marzo 2014

Rinnovamento

Avete notato che tutti i giorni e tutti i canali televisivi hanno sottolineato come Renzi si sia servito delle slide per illustrare l'azione di governo?
Cioè wow, il Presidente del Consiglio sa usare Powerpoint!

Giusto per dimostrare che in Italia anche quelli più avanti sono indietro di vent'anni rispetto al resto del mondo.

lunedì 24 febbraio 2014

Sentimenti strani

Adesso che il festival è finito, sta sorgendo in me il desiderio trash di sentirmi tutte le canzoni di Sanremo. Mi sa che lo faccio.
Sarà la primavera alle porte.
 
btw la canzone di Arisa fa cagare. Immagino le altre...

venerdì 21 febbraio 2014

Sanromolo

A parte il titolo dedicato a Pif, che conduce l'unica parte di Sanremo che stia guardando in questo 2014, vorrei portare la vostra attenzione su una grave emergenza: la crescita esponenziale del mio grado di stravaccamento di coglioni nei confronti della gente che ovunque, su internet, si lamenta di Sanremo.
 
Signori miei (come direbbe Renzie) vi posso dire che ci avete serenamente rotto le palle?
 
Il festival è brutto, è obsoleto, presenta musica indecente, Fazio è noioso, la Litizzetto è vecchia e non fa ridere, c'ha l'atmosfera buonista, è una passarella per tanta brutta gente... oh, lo sappiamo! Abbiamo capito!
 
SONO VENT'ANNI CHE LO DICIAMO
 
Lo abbiamo detto pure quest'anno? Sì? Ok, fatta pure questa. Segnatevela sull'agenda: pure quest'anno ci siamo lamentati di Sanremo. Adesso possiamo andare avanti? Ci sono 12 milioni di persone che comunque lo guardano, glielo vogliamo far vedere in pace?
Porca puttana, vogliamo fare la rivoluzione su Sanremo? Facciamola pure, ma durante il resto dell'anno, quando trasmettono Maria de Filippi a ogni pie' sospinto, dove cazzo siete?

martedì 18 febbraio 2014

Essere supponenti in un mondo di rincoglioniti

Mi sono interrogato a lungo sul fare o meno questo post.
Si tratta di una di quelle cose che, in qualche modo, attengono alla mia sfera personale e che quindi, in genere, cerco di evitare.

Tranquilli, non vi parlerò della mia vita sentimentale o cose del genere. Lo vieta il comma n.3, paragrafo 4, articolo 2, del Codice Comportamentale Maschile della seconda media, a cui mi sono sempre attenuto e a cui sempre mi atterrò.

Tuttavia il tema mi riguarda comunque in modo diretto, perché tratta di gente che conosco e che francamente, a volte, assume atteggiamenti che mi fanno girare le palle. Al 90% non leggono questo blog, ma conoscono gente che lo legge e che quindi potrebbe andare a ridirglielo. Ergo potrebbe essere un ottimo modo di litigare con qualcuno.
Speriamo di non farlo, perché mi addolorerebbe nel profondo. Potrebbero addirittura togliermi l'amicizia da facebook, che è praticamente lo stadio ultimo dell'erosione dei rapporti umani.

Questa era la premessa alla premessa. Quindi questo è un tipico post da commentare con un tl;dr. Preparatevi.

Quello di cui volevo parlare oggi è lo "sdoganamento". Si tratta di un fenomeno ormai molto comune in Italia. Si parla di "sdoganamento" quando un qualcosa o un qualcuno, fino a quel momento rimasto ai margini del comune sentire perché ritenuto assurdo, illegittimo o illogico, diventa improvvisamente legit perché sponsorizzato da una personalità famosa o da un movimento sociale di moda. Un po' come Warwick top, se capite cosa intendo.
L'esempio classico di sdoganamento, nella storia politica italiana, è quello di Alleanza Nazionale a Fiuggi. Nel 1993, Massimo Fini prendeva le distanze dalla tradizione del Movimento Sociale Italiano e rompeva l'isolamento in cui gli ex-fascisti erano tenuti dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. Poco dopo Berlusconi li portava al governo.
A livello generale, Berlusconi è stato colpevole di alcuni dei più grossi sdoganamenti degli ultimi decenni. Dalla fine degli anni '90 è riuscito a far diventare "di moda", "legittimi", "giustificabili" in ordine:

a) l'evasione fiscale - perché è giusto frodare questo stato di comunisti che vogliono imporre limitazioni alla libertà personale di far soldi in barba alle leggi. Per non parlare dell'assurda pretesa che la gente debba pagare per la scuola o le spese mediche degli altri. Ma dove siamo? Nella Russia di Stalin?
b) mafia & affini - perché la vera mafia è lo stato che con le tasse ecc. ecc. e Mangano è un eroe perché non ha collaborato con la giustizia dello stato comunista ecc. ecc. e la mafia in fondo sono cittadini che cercano di arrangiarsi ecc. ecc. ma dove siamo? Nella Russia di Stalin?
c) i pregiudicati & criminali accertati - perché se vuoi fare qualcosa devi per forza infrangere un po' le leggi perché altrimenti questo stato comunista che sembra di essere nella Russia di Stalin ecc. ecc.
d) chi va a prostitute - perché comunque è uno sbocco professionale per le donne e dopotutto ognuno ha il diritto di spendere i propri soldi e se per risparmiare offre in cambio cariche politiche in Comune o in Regione beh? Supponete forse che una prostituta non possa essere una brava consigliera regionale? Razzisti!
Spero abbiate capito il concetto. Lo sdoganamento avviene quando un comportamento, generalmente ritenuto riprovevole, viene sostenuto con reiterati e continui e fastidiosi e ai limiti della decenza "EMBE?? COMUNISTA!" fino a quando gli oppositori si arrendono di fronte alla totale mancanza di logica nei propri avversari.

Capirete quindi anche perché Berlusconi era generalmente odiato da chiunque non fosse evasore, mafioso, pregiudicato o puttaniere. Poi c'erano anche i maleducati e gli arricchiti che lo trovavano divertente e interessante, ma quelle qualità sono patrimonio comune della nazione di cui non possiamo accusarlo.
Btw a questo punto avrete notato che sto parlando di Berlusconi al passato. Potrei sbagliarmi, ma non prevedo comeback pazzeschi da parte sua. Al massimo ci sarà un suo successore/prestanome.

Quello di cui volevo parlare adesso è uno sdoganamento più recente che va però a braccetto con quelli fatti da B. Io lo definirei "semplicismo".
Non si tratta di qualunquismo. E' una definizione scorretta che in genere la politica tradizionale usa come passepartout in modo da non dover discutere con gli oppositori. Qui non abbiamo a che fare con gente che accusa i politici di "essere tutti uguali" perché non hanno una idea politica precisa e quindi si limita a fare di tutta l'erba un fascio, si tratta invece di persone che hanno idee politiche molto chiare, sostenute e rafforzate dall'assenza quasi totale di un'analisi logica, nonché da un'ignoranza quasi assoluta. Non è la stessa cosa, sono due fenomeni molto diversi. Nel primo caso si tratta di gente che si oppone a tutto perché non ha un'idea alternativa di cosa volere. Nel secondo, persone che vogliono alcune cose (e può succedere tranquillamente che abbiamo aspirazioni e richieste legittime) partendo da presupposti totalmente errati.
Ne consegue che non centrano mai veramente il problema e che anche quando dicono cose giuste, le dicano per i motivi errati.
Alcuni esempi:

1) il caso bankitalia - i pentastellati hanno fatto un casino immane perché si oppongono agli aiuti di stato alle banche italiane (cosa giusta) partendo però da una bufala assoluta

LO STATO HA DATO 7 MILIARDI E MEZZO ALLE BANCHE

Cosa ripetuta ad libitum e con ogni mezzo su sette milioni di pagine facebook, duecento video su youtube, novantottomila blog. Per non parlare dei parlamentari cinque stelle. Di fatto, una grossa parte della popolazione italiana è attualmente convinta che lo stato abbia fatto un bonifico ad alcune banche italiane, versandogli cash 7 miliardi e mezzo di euro.
Il discorso è un tantino più complesso. Lo stato ha rivalutato le quote azionarie di possesso della Banca d'Italia, in base alle quali il capitale sociale sarebbe stato di ca. 300 milioni di lire, ovvero 156.000 euro, valutando la banca per 7 miliardi e mezzo. In altre parole, le quote che ieri valevano 1000 lire, oggi valgono 25.000 euro l'una tramite scrittura contabile.
E' un regalo alle banche? Sì. Nel senso che si ritrovano puliti un capitale che da "valore" ai rispettivi istituti. C'è un passaggio di soldi dallo Stato alle banche? Assolutamente no.
Si tratta di un caso di semplicismo. Il 90% dei commentatori internettiani pentastellati (o comunque cittadini indignati a vario titolo) non va oltre al "regalo alle banche". Titolo da cui deducono automaticamente che lo stato gli ha dato dei soldi. Il 10% dei commentatori residui cercano di salvare l'ingenuità del 90% restante, secondo il principio quanto mai leninista che le masse vadano protette dalla verità e mantenute nell'ignoranza finché sostengono, all'incirca, le tue tesi, riferendosi alle vendite delle quote eccedenti il 3% o al versamento del 6% del capitale negli anni successivi, ignorando per comodo che:
a) i soldi che passeranno di mano appartengono di fatto a alla Banca d'Italia che, per le quote possedute, appartiene alle banche stesse per il 93%;
b) la Banca d'Italia registra degli utili ogni anno, con bilanci che vanno dai 3 ai 5 miliardi di euro, cosa che mette in una posizione assai sicura le riserve monetarie dello stato.
Poi esiste anche uno 0,001% di complottisti allevatori di pecore e laureandi in storia che vede in tutto ciò evidenti trame per spartire le riserve auree dello stato fra entità capitaliste non meglio identificate, che però non rientra nel discorso del "semplicismo" a cui mi riferisco. Il complottista (dai più realisti ai folli che delirano sulle scie chimiche) di solito si trova alla parte opposta del tunnel. Di solito è "più informato" perché ha bisogno di informazioni dettagliate per complicare fenomeni semplici e si trova quindi dalla parte opposta di quelli che evitano le informazioni per semplificare fatti per loro troppo complessi.

Secondo esempio, da cui è nato il post odierno: Letta si dimette e Napolitano chiama Renzi al governo.

RENZI TERZO PREMIER NON ELETTO DAI CITTADINI. SIAMO IN DITTATURA!!!

Spesso è scritto proprio in questo modo. Perché da sempre il caps è essenziale per far intuire agli altri quanto sia effettivamente elevato il proprio livello di coglionaggine.
Ora, le persone non contagiate di semplicismo, solitamente hanno tre modalità di risposta:
a) guarda che in Italia il premier non viene eletto dai cittadini. I cittadini eleggono i parlamentari. Il PdR, sentiti i gruppi parlamentari, nomina un premier che deve poi avere la fiducia della maggioranza dei parlamentari. Quindi, di fatto, ogni governo, anche quelli tecnici, viene approvato dai cittadini, perché i cittadini delegano il proprio diritto di approvazione dei governi a dei rappresentanti. Se il governo ha la fiducia, il governo è legittimato dalla volontà popolare. Se i parlamentari non si mettono d'accordo per dare la maggioranza a un governo, si torna alle elezioni per eleggere nuovi parlamentari. Potrà non piacerti e puoi ritenerlo un meccanismo opaco (di fatto in parte è così), ma non è che negli USA, dove eleggono direttamente il Presidente, le cose vadano poi tanto meglio eh. Si chiama democrazia rappresentativa, funziona così. End of story.
b) sei un coglione e non capisci un cazzo di politica. Perché non ti limiti a [sport random o passione della persona X], che è più nelle tue corde?
c) ciao, mi fa piacere che tu sia appena tornato dalla tua vacanza quarantennale su Plutone. Spero tu abbia un momento libero, così ti spiego come funziona il sistema parlamentare italiano (segue presa per il culo abbastanza pesante).
Il semplicismo è sempre esistito, così come sono sempre esistite le tre risposte base. Quella che è cambiata, in seguito allo sdoganamento di Grillo&C. è la reazione del soggetto semplicista.
Fino a dieci anni fa, me lo ricordo benissimo, solo la risposta b) comportava una lite furibonda, perché ovviamente comprendeva delle offese personali e non metteva bene in luce "dove" il tizio x avesse sbagliato nella sua analisi politica. La a) e la c) erano invece seguite da un generale smarrimento, misto a vergogna, di chi si rendeva "effettivamente" conto di aver detto una stronzata. La propaganda politica negli anni pre-internet ha sempre avuto bisogno di una forte complessità. Le calunnie e le falsità dovevano quantomeno essere "credibili" perché non reggevano il confronto in una discussione con qualcuno di realmente informato. Di fronte all'incredibile anche il potere massivo delle televisioni ha dovuto cedere. Per fare un esempio, nessuno ha mai creduto veramente che Scajola avesse avuto una casa in regalo a sua insaputa, nonostante tutte le televisioni si fossero preoccupate di diffondere la voce del ministro.
Lo sdoganamento del semplicismo è un fenomeno simile a quello attuato da Berlusconi per deprezzare gli avversari politici. Chi diceva qualcosa su B., lo faceva "per invidia", "perché era comunista", "perché gli tornava comodo per..."

Oggi siamo allo stato successivo. Nel senso che non c'è più neppure bisogno di squalificare l'opinione altrui come proveniente da fonte avversa, si squalifica direttamente il dato di fatto.
Provateci pure voi. Contestate un grillino random su una qualsiasi cosa semplice, facilmente accertabile anche con una ricerca su wikipedia secondo le modalità a) e vi troverete di fronte alle seguenti risposte:
1. A me non importa niente di questi tecnicismi - in altre parole "non ho capito un cazzo di quello che stai dicendo perché a scuola non ho mai seguito l'insegnante nemmeno per sbaglio"
2. Allora per te va bene così. Continua a votare PD-PDL - che è un po' come rispondere "allora ti va bene che sia la Terra a girare intorno al Sole! Continua a votare PD-PDL". No non c'è bisogno di votare il Pd per sapere come funziona lo stato italiano, basta aver fatto educazione civica.
Per la modalità c) invece si attaccheranno al "come lo avete detto".
1) Il tono che hai usato non mi piace, perché mi attacchi? - ovvero "non so come risponderti, quindi ho deciso di sentirmi offeso perché mi hai preso per il culo ignorando il fatto che in effetti hai ragione".
2) Sei troppo supponente e fai il maestrino - "sembri pensare che io sia un ignorante. In effetti la mia complessa analisi della situazione politica di una riga e mezzo in cui dicevo che l'Italia era una dittatura poteva farlo pensare, quindi farò finta che il mio fosse solo un feroce post satirico (?) per provocare entità non meglio precisate e far cadere la pioggia sulle aree desertiche dell'Africa settentrionale. Sono furbo eh?"
In altre parole è sparita la vergogna del non sapere. Quel magico sentimento che ti spingeva a controllare, quanto meno con una ricerca su google, di non star dicendo troppe cazzate e che, una volta che te ne era scappata una (perché qualche volta scappa, c'è poco da fare), ti portava a dire "oh, gente scusate, questa era proprio fuori dal mondo".
Non parlo di complesse interpretazioni su cui ci possono essere dei dubbi, parlo proprio di roba del tipo "al Polo Nord vivono i canguri, ce li hanno messi quelli del Pd!"
Adesso no. Non sei tu lo stronzo che non sa le cose. Sono gli altri che le fanno troppo complesse. Perché vogliono fare i maestrini, perché ti vogliono far fare brutta figura, perché sono collusi con l'Imperatore Palpatine e presto porteranno la Morte Nera a distruggere il pianeta. Perché tutto è semplice, diretto, ovviamente comprensibile anche senza studiare, senza approfondire e chi afferma il contrario è al servizio delle multinazionali decise a reprimere il popolo.
Un tempo si diceva che ciò che separava il padrone e l'operaio era il numero delle parole. Il padrone ne conosceva mille e l'operaio cento e che, conoscendo mille parole, il padrone avrebbe sempre potuto fregare l'operaio. A meno che non si studiasse di più, in modo da essere al suo livello.
Oggi si ritiene esattamente il contrario. Sapere di più non serve. Studiare di più non serve, anzi è dannoso. Basta sapere poco e seguire quello che dicono sulla rete. Tanto la rete è onnisciente. La rete trova sempre la risposta. La rete sa tutto e ti guida.
Siamo di fronte al ribaltamento più assurdo. Il mezzo più potente e flessibile mai inventato dall'umanità per avere accesso alle informazioni, diventa una scusa all'ignoranza. Perché è talmente facile condividere lo stato facebook dell'idiota di turno, perché mai mi dovrei preoccupare di controllare se quello che dice è vero? Anche perché lo stanno facendo TUTTI!!! Quindi avranno ragione PER FORZA!!!

E se per caso qualcuno ti da torto, beh, dopotutto era per far capire no? Era, come si dice, una metafora. Quando un uomo indica la luna, lo stolto guarda il dito. Mai frase è stata più abusata.

Gente, seriamente, se si avvicina qualcuno e vi dice "guarda che stai indicando un muro di mattoni, coglione", forse dovreste controllarvi la vista.

Ok, fine dello sfogo. Ciao.


ps. mi ero dimenticato della risposta universale, la mia preferita, l'ultimate mortal weapon: "se non ti piace quello che scrivo sulla mia pagina facebook, non leggerlo e non commentare. Non sei obbligato".
Una risposta bellissima, perché ti fa passare immediatamente dalla parte del torto. Non è lui che scrive cazzate. Sei tu che sei un cagacazzi.
Beh, sai cosa? Hai perfettamente ragione. Sono un cagacazzi supponente a cui piace fare il maestrino. Sai cosa? Lo ero anche quando mi hai chiesto l'amicizia e lo sarò sicuramente per molto anni ancora. Quindi sai cosa? Se non ti piace leggere i miei commenti alle tue cagate, toglimi l'amicizia. Non sei obbligato a tenerla. 

giovedì 13 febbraio 2014

Que faites-vous ici?

Salut, je suis bien sûr que vous n'existez pas. Il n'est pas possible que mon site web a eu plus de deux-cent visites au cours des sept jours derniers.
Vous êtes probablement faux contacts de un site de spam français.
Mais voici le défi: si vous existez, s'il vous plaît, laissez un commentaire ci-dessous et essayer de deviner quelles parties de ce post sont été écrites par moi et quelles par le traducteur du google.
 
 
 
 
Per gli italiani non lo traduco. Tanto italiano e francese sono uguali.

martedì 4 febbraio 2014

Breve riassunto

Nel caso a qualcuno potesse interessare (spero vivamente di no) mi sono fatto un piccolo schema riassuntivo di tutte le polemiche e i rosikamenti vari degli ultimi giorni.


Riflessioni personali sul tema:
1) la Boldrini ha rotto il cazzo di considerare ogni attacco alla sua persona come un atto di lesa maestà nei confronti delle donne in generale. Oh, magari gli stai proprio sulle palle te, non il sesso femminile, stacci;
2) stessa cosa della Boldrini: signorina Lupo, con tutto il rispetto, se non ha il fisico per certe manifestazioni barricadere, lasci perdere. Se c'è un casino della Madonna e cerchi di saltare in piedi su un tavolo dietro al quale c'è altra gente, può anche succedere che a qualcuno lì accanto venga istintivo tirarti via. Non è una manifestazione di sessismo, è l'evidente manifestazione che stai facendo una cagata. Se invece sei convinta di fare la cosa giusta dando l'assalto fisico ai banchi del governo beh... come diceva giustamente Mao, la rivoluzione non è un pranzo di gala. Succede di rimediare uno schiaffone... o una manganellata se è per questo. Benvenuta nel mondo reale.
3) Grillo non ne indovina una nemmeno se gliela scrivono. Che cazzo di commento da mettere su un video... bah.
4) "Grillini tutti stupratori" non lo commento neanche. Boldrini-Grillo è veramente uno scontro tra menti sopraffine.
5) Sono d'accordo con Augias. Solo che il discorso "fascismo inconsapevole" è troppo complicato per loro. Un "sono cretini" bastava e avanzava. Come altro definire un tizio che per dimostrare di non essere fascista si mette a bruciare i libri?
6) Su tutto il resto, sembra di essere a scuola. Lo stupendo scambio tra grillino e deputate Pd mi riporta alle scritte sui bagni scolastici. Cose tipo: "Susanna fa i pompini" "Carlo ce l'ha piccolo" ecc. ecc. Oppure vogliamo parlare di Bignardi&C.? "Tuo padre era fascista!" "E tu sei sposata col figlio di un terrorista" Gne gne gne, specchio riflesso!
 
:ae: 

domenica 2 febbraio 2014

Nervi saldi

In tutto il casino dell'aula durante Imu-bankitalia-ghigliottina&C., fra la grillina che si è presa una manata, le commissioni bloccate, le urla, i cartelli e i video amatoriali, nessuno ha notato un evento secondo me di assoluto rilievo.


Ma il tizio che si è visto saltare la Lupo sul banco, come ha fatto a rimanere così impassibile? Cavolo, verrebbe spontaneo pensare che almeno potesse spostarsi un po' all'indietro. Invece no. Fermo e impassibile, non ha nemmeno disintrecciato le dita delle mani.

Che sia un robot?

domenica 26 gennaio 2014

Avvisi

In questi giorni ho avuto modo di ammirare la comparsa di questi cartelli nei parcheggi del comune dove lavoro.


Cosa spinge un'amministrazione comunale ad avvertire tutti, compresi eventuali ladri, che le telecamere che dovrebbero sorvegliare l'area in realtà non funzionano? Tre sono le ipotesi:

1) Semplicemente non si sono posti il problema -  probabilità: 30%

2) Si parano il culo tipo:
(A) senti, ma non è che se mettiamo il cartello, poi i ladri ne approfittano?
(B) possibile
(A) e allora che lo mettiamo a fare?
(B) se avviene un furto e poi ci vengono a chiedere le registrazioni? Poi come minimo danno la colpa a noi. Metti il cartello.
(A) ah ok
probabilità: 69,99%

3) In realtà il sistema funziona benissimo. È tutto un abile trucco per prendere sul fatto eventuali ladri che si aggirino in zona. Probabilità: 0,01%